Tutti hanno un luogo del cuore; un posto che evoca momenti felici, dove potersi scrollare di dosso i problemi e ritrovare la serenità. Quello di Marzia è un complesso termale abbandonato da decenni, dove la natura ha ripreso possesso di ogni cosa. Lo aveva mostrato anche a Filippo.
Il sospetto di un tradimento, come un germoglio si insinua nella mente di Marzia, che tornerà proprio al suo luogo del cuore per ritrovare l'equilibrio, con l'aiuto di Cornelia, l'unica che riesce sempre a farla sorridere e a liberarla dei suoi problemi.
Di genere horror e fantasy, con una punta di psicologico e una valanga di innovazione. L'ho trovato davvero originale, scritto benissimo e con uno stile e una scelta narrativa molto particolari. Si fa avanti e indietro sulla linea temporale della vicenda e si ha l'impressione di aggiungere ogni volta un tassello ad un puzzle che però, alla fine, porta a galla una figura del tutto diversa da quella che ci si aspettava. Mi piacerebbe tanto leggere un libro intero, su questa storia. Piccolo avviso: ci sono scene piuttosto crude e grafiche. ⚠️