Cosa succede quando ti accorgi che la vita non ti rende più felice? Per quanto puoi fingere di non aver lasciato indietro te stessa? Rebecca se lo domanda spesso, perché è una delle tante donne che ha rinunciato ai suoi sogni per inseguire l'amore e sposare Giacomo. Ma perché continuare a recitare il copione della coppia perfetta, ora che Marco, loro figlio, è cresciuto e sta per trasferirsi in un'altra città? Perché non cercare di riacciuffare i propri desideri? Tommaso, invece, quasi trent'anni prima, aveva conosciuto proprio una Rebecca fatta di slanci e passioni, sicura di sé, che ascoltava musica metal e s'intrufolava nei bar chiusi di notte. Una Rebecca così distante dalla donna che è ora. Il loro è stato solo un amore estivo, poi nascosto in un cassetto. Eppure... A volte non importa quanto ti sei allontanata da te stessa, quanti compromessi hai stretto con la vita e quanti rimpianti ti pesano sul cuore. Non importa se qualche volta hai pensato che non valesse la pena di lottare per tenere viva la luce che hai dentro. Ciò che conta davvero è avere una promessa a cui aggrapparti. Un futuro da inventare. Ovunque io sia. Torno a prendermi.
In queste pagine mi sono sentita capita, ho subito provato un certo feeling. Il modo di scrivere dell'autore è delicato e arriva dritto nell'anima di chi lo legge.
Durante la lettura mi sono spesso fermata a riflettere, ad analizzare me stessa. Anch'io ho attraversato momenti difficili e spesso ho pensato di liberarmi, di sentirmi più viva, di lasciarmi andare ai miei bisogni.
E' molto importante che in un rapporto ci si capisca, senza bisogno di parlare, capire i bisogni dell'altro, la sua voglia di spazio. Non è mai facile una relazione, questo è chiaro.
Riccardo ci racconta di una donna, dell'inizio del suo rapporto con il futuro marito, di come sono cambiate le cose. Ci racconta di una donna alla ricerca della felicità e di quanto, a volte sia difficile ammettere i propri bisogni. A volte siamo i primi noi stessi a rifiutare la verità che continua imperterrita a bussare, ad a volerci aprire gli occhi.
Un romanzo ricco di spunti di riflessione, è un libro che ti legge dentro, una storia che insegna tanto. Lo consiglio.
Stavo per iniziare un altro libro, poi inciampo in una frase su instagram che mi fa scoprire l'autore e non posso far a meno di leggere più frasi, incredula come se le avessi scritte io, come se qualcuno avesse sbirciato nella mia vita, nella mia storia. Quindi mi fiondo in libreria e mi dico "secondo me sarà un libro con una storia banale, ma ho bisogno di qualcosa che mi faccia sentire capita. L'altro può aspettare."
E nei primi capitoli fu proprio banale come mi aspettavo, ma d'altronde leggendo le vite di 18enni non ti puoi immedesimare. Solo più avanti ho capito che era fondamentale per riflettere su chi eravamo all'epoca.
Dal capitolo 15 (e 17) in poi è arrivato uno tsunami di sottolineature, proprio perché vivo situazioni molto simili e mi immedesimo o mi voglio ricordare di rileggere.
Il libro è stato scritto per evitare di arrivare al punto di annullarsi e perdersi, dimenticarci di chi siamo davvero. Beh io mi ero già persa esattamente come Rebecca; ma sono all'inizio di ritrovarmi, di amare la mia stessa compagnia per la prima volta in vita mia nella mia nuova casa, di trattarmi come ho sempre trattato gli altri e di mettermi al primo posto.
Questo libro non solo mi ha fatto sentire capita, ma ha fatto sì che "sigillasse" e confermasse tutti i miei pensieri attuali, un po come se mi dicesse "sei sulla strada giusta".
Soprattutto ho amato gli insegnamenti sul giusto equilibrio tra l'esterno (le persone di cui scegliamo di circondarci) e l'interno (l'amor proprio, i nostri sogni). Se volete costruire rapporti sani e genuini questo equilibrio è essenziale!
Ho imparato che bisogna perdonare gli sbagli altrui ma soprattutto i propri. Che bisogna lasciar andare paure e fallimenti per buttarsi verso la giusta direzione di rinascita. Che non importa quanto la società ti faccia sentire sbagliata a rifiutare una serata fuori mentre tu preferisci un tramonto. Che chi ti ama davvero ti ricorderà sempre chi sei e cosa ami; anche se mi dico ancora che è giusto evolvere, anche se smetti alcune passioni per dare posto ad altre.
Lo consiglio a tutti coloro che hanno bisogno di volersi bene, riscoprirsi e accettarsi 😊
Ps. Ho quasi dato una stella in meno poiché alcuni capitoli peccano di essere una copia di quelli di Gotto. Poi, alla fine mi sono resa conto di quanto mi è stato utile per tutto il resto e quindi non ho resistito ;)
Ho deciso di leggere questo libro di Riccardo nell'unico momento della giornata in cui mi sarei ritagliata un angolo di tempo per me, senza pensieri, senza distrazioni: in treno, nel tragitto che collega la mia città alla città in cui lavoro. Volevo isolarmi nella lettura, immergermi tra le pagine.
E ci sono riuscita.
Questo libro di Riccardo è uno scrigno: uno scrigno dove è possibile trovare parole di conforto; parole di comprensione; parole stimolanti. Questo libro entra in empatia con le emozioni di chi lo legge, soprattutto quando lo si legge in un periodo molto difficile. Io l'ho letto in un periodo della mia vita in cui mi sento davvero felice e serena; tuttavia, nel corso della lettura, sorridevo, per la delicatezza delle parole scelte da Riccardo.
Perchè mi sono ricordata della sofferenza che ho attraversato anch'io. Perché, negli attimi di felicità e di riflessione vissuti dalla protagonista descritti in questo libro, mi ci sono rivista anch'io. Perché mi sono rivista nella sua voglia di viaggiare, di esplorare posti nuovi; nel godimento delle piccole cose. Perché mi sono rivista nella sua voglia di scoprirsi; di ri-scoprirsi.
Perché mi sono immaginata i luoghi descritti da Riccardo con tanta cura: i luoghi di Firenze, la città in cui vive la protagonista, che andrò a visitare tra poche settimane; i profumi, i cibi e i sorrisi della Thailandia.
In questo romanzo può rivedersi chiunque: adolescenti, adulte, mamme, mogli, nonne. Ma anche uomini, mariti, fidanzati che hanno sofferto a loro volta, o non riescono a comprendere le donne della loro vita
E rispetto agli altri libri scritti da Riccardo si sente il tocco dell'esperienza sullo stile di scrittura: si sente un Riccardo diverso, più cresciuto, molto attento alla scelta delle parole da usare per far sentire il lettore compreso.
Davvero un bel libro.
Sono felice di averlo letto con tutta la calma che mi sono ritagliata. È stata un'esperienza.
Ho adorato che ci fa conoscere sia della Rebecca di oggi, la quale ha messo prima di sé il matrimonio con Giacomo e suo figlio Marco, ha rinunciato ai suoi sogni, alle cose che ama, è infelice; sia di quella conosciuta da Tommaso, una Rebecca decisa, piena di sogni, coraggiosa, sfacciata, ribelle, curiosa, imprevedibile. “A volte mettere un punto a qualcosa è l’unico modo per iniziare ad amare di nuovo tutto il resto” perché quando dimentichi il resto vuol dire che sei sparita anche tu. Noi donne a volte ci annulliamo per relazioni, smettiamo di sorridere, ci consumiamo, cadiamo in abitudini, ci perdiamo, ma poi quando ci rendiamo conto di non essere più noi stesse diciamo “basta” e in quel momento rifioriamo, scegliamo di essere nuovamente felici, di tornarci a prendere ovunque siamo, ci scegliamo, smettiamo finalmente di esistere e ricominciamo a vivere, nasce una nuova donna che non dice più “Domani” ma “Adesso”. Voglio un amore come si parla in questo libro, voglio un amore leggero, che mi faccia diventare la donna che sogno di essere. Magari uno di quelli che, anche quando si perde continui a sentire dentro, che si perde ma che poi si ritrova, uno di quelli che ti fa sentire che puoi amare altre volte, ma mai così. A chiunque si sia sentita persa, o si sente tale consiglio di leggerlo. L’ho amato dalla prima all’ultima pagina. Posso dire di averlo sentito particolarmente, perché mi sono ritrovata in una storia che mi ha portato a sentirmi persa come Rebecca. Io mi prometto che Ovunque io sia torno a prendermi sempre. Lo avete letto? E voi ve lo promettete?
Spesso capita di essere gli ultimi a capire che qualcosa non va, forse per paura di ammettere di aver sbagliato, tollerato poco, essere stati poco comprensibili... mentre la verità è che per l'altro abbiamo rinunciato a noi stesse. Rebecca ha sposato Giacomo, l'uomo che un tempo amava, eppure a capire che il sentimento è cessato sono stati i suoi cari, amici e parenti.
Rebecca ricomincia da se stessa, con coraggio, pensando a quella ragazza spensierata che era ad Alghero, cercando di omettere però la parentesi più bella della sua vita.
In quella parentesi c'è il ragazzo del camper, che reincontra dopo 23 anni. Tommaso, che probabilmente dopo Rebecca ha scoperto il mondo sotto un'altra "melodia", torna a Firenze, dopo però aver fatto ascoltare ai lettori il suo passato. Di lui, fino a un certo punto, non si sa cosa ne è stato della sua vita. Mi è piaciuta la narrazione scelta, con il pov di entrambi i protagonisti, tra passato e presente. Una storia romantica, che fa riflettere sulle scelte della vita, a tratti, ahimé prevedibile. Non mi dispiace lo stile dell'autore anche se talvolta ridonadante, fino ad appesantire un po' le pagine.
Ottimi spunti, mi ripeto, di riflessione, per i quali mi sento di consigliarlo.
"A volte pensiamo che tutto quello che conta è avere tutto ciò che ci fa stare bene. Ma la verità è che è molto più importante lasciare indietro ciò che ci fa male’’
A volte un libro arriva nel momento giusto e possiede tutte le risposte di cui avevi bisogno...
Leggere questo libro, mi ha aiutata a riflettere su come sia facile perdere se stessi... Per un amore, per delle responsabilità, per fare sempre ciò che riteniamo doveroso... Perdendo di vista le nostre priorità, i nostri sogni, la nostra felicità ma in particolare noi stesse...
Ho letto tutti i romanzi di Riccardo Bertoldi e nessuno finora ha deluso le mie aspettative!!!
Spero vi emozioni così come ha emozionato me. Smettete di immaginare e ricominciate a sognare...
Un libro di crescita personale che lascia tantissimi spunti di riflessione da portare nella vita di tutti i giorni per ricominciare a piccole passi ad AMARSI.
Un libro scorrevole, un libro che ho sentito subito mio e che mi ha fatto riscoprire un'altra parte di me stessa!!! È incredibile come un libro riesca a leggerti dentro pagina dopo pagina...
Se avete smarrito voi stessi e la vostra armonia, questo romanzo è ciò che vi serve!!!
Grazie mille Riccardo Bertoldi per aver scritto un altro immenso capolavoro!!! 🔝🔝🔝💯💯💯👏👏👏
Ogni volta che leggo qualcosa di Riccardo Bertoldi, sono predisposta a farmi scuotere come una macarena e finire in lacrime con il cuore esploso di emozioni. . Un libro paragonabile ad una vecchia amica: pronta a raccontarti tutti i gossip del momento, mazziati quando sbagli e consolarti quando ti senti giù. Un viaggio fatto di parole che descrivono una storia, ma ritagliata tra le righe, quella scintilla fortissima. . Aver assistito alla presentazione svolta alla Liberrima di Bari è stato un plus: magnifico, dolce e tanto simpatico... si si Riccardo sono la tipa con la folta capigliatura riccia. . Scritto con tale delicatezza da esser divorato in un lampo, senza sentirsi mai lontani dalle parole espresse. Un susseguirsi di giochi temporali, il lettore viene travolto da quelle "maledette" scelte che incidono sul resto della vita... ovunque io sia è un inno alle nostre scelte, giuste e sbagliate, di qualsiasi natura, che costruiscono e modellano il nostro corpo e spirito. Un modo per riconoscersi, ritrovarsi e amarsi per quelle mille sfaccettature che fanno parte noi. . Un libro che ti chiama, stringe sul cuore e ti porti per molto tempo. Una svolta per me.
Non bisogna mai dimenticarsi di prendersi cura di quello che si ha dentro. ... Ciò che importa è che da oggi, in quei momenti avrai sempre una promessa a cui aggrapparti. Ovunque io sia. ... Mi prometto di non lasciarmi più indietro. Mi prometto di allungarmi sempre una mano nei momenti in cui tutto sembrerà avere poi importanza di me. ... Ovunque io sia avrò sempre un posto dentro di me in cui tornare. Ovunque io sia sarò fedele a me stessa. ... Ovunque io sia . Me lo prometto.
Un libro di crescita, un libro per tornare a credere in sè stessi. Un libro per decidere di non lasciarsi più sullo sfondo della propria vita. Un libro che fa sognare, piangere, e maturare.
⭐️⭐️⭐️⭐️/5
Se anche voi a volte vi sembra che la vostra vita vada avanti senza poterla fermare....se a volte vi sentite sbagliate....incomprese....infelici....insicure....questo libro fa per voi....per decidere di ripartire....per riprendere in mano la vostra vita e dire finalmente ci sono anche io
La storie in se è carina, bellissimo il modo in cui si riesce a entrare nei panni della protagonista e a provare le stesse emozioni.
Il continuo cambiamento tra presente e passato non mi ha fatto particolarmente impazzire, avrei forse preferito una sequenza cronologica delle vicende ed è secondo me uno dei dettagli che mi ha un po’ annoiato. Tra questi c’è sicuramente anche qualche scena di troppo, aggiunta forse per allungare la storia e che avrei a mio parere evitato.
Una lettura leggera che non va presa alla leggera. Ogni riga di questo romanzo merita di essere letta, vissuta, perché è piena di vita, voglia di rinascita, di amore per l’altro ma soprattutto per se stessi.
È stato come guardarsi allo specchio … e vedere che finalmente c’era qualcosa dall’altra parte, non soltanto un’immagine sbiadita che non sai mai se è vera o no, ma semplicemente TE.
L' autore ha un' emotività forte, si cala eccezionalmente nei panni della Donna e in quella sensazione di "essersi lasciata indietro" che si può provare quando, a una certa età, ci si rende conto di essersi trascurate per dare la priorità agli altri. Un romanzo che colpisce, che fa riflettere, che, nella sua semplicità, apre un mondo di pensieri. Consigliato!
Libro molto carino, scorrevole e leggero. Senza infamia e senza lode, scritto discretamente. Lo consiglio a chi cerca una lettura piacevole o a chi sta vivendo una separazione/divorzio, credo che possa aiutare e dare una spinta motivazionale
È un libro che ti entra dentro, che ti fa ricordare chi sei e soprattutto che non devi perderti. leggilo e sopratutto non aver paura delle lacrime che usciranno. Sarà una scoperta bellissima
Mi è piaciuto molto questo romanzo. Mi ha fatta sentire molto viva,la storia di Rebecca mi ha molto appassionato e fatto riflettere. Nessuno dovrebbe mai dimenticare gli insegnamenti di questo libro!
Intenso e profondo, emozionante e davvero reale...pieno di tutte quelle emozioni e difficoltà che viviamo noi donne ma allo stesso tempo pieno di gioia e speranza... stupendo
Un romanzo di recente uscita che mi ha emozionata a tal punto da diventare sicuramente uno fra i più belli che io abbia mai letto in vita mia.
"Ovunque io sia (torno a prendermi)" di Riccardo Bertoldi è uno di quei romanzi che ti rovescia la vita; sì perché Riccardo ci regala una storia ricca di sentimento e la sua è una penna che sa di magia e che si traduce in poesia.
"Ovunque io sia" è come uno di quegli amici per cui essere grati, uno di quelli che ti conosce meglio di chiunque e che ha sempre il consiglio giusto o la parola di conforto che serve.
"Ovunque io sia" è come un vestito fatto su misura o come un rossetto capace di far risaltare un sorriso.
"Ovunque io sia" è un romanzo che ci ricorda l'importanza dei sogni che abitano il nostro cuore e che danzano nei nostri occhi, ma è anche la strada per tornare a prenderci quando ci guardiamo allo specchio senza riconoscerci o quando ci sentiamo smarriti.
"Ovunque io sia" è semplicemente il luogo in cui sentirsi a casa, dentro la nostra pelle, dentro il nostro cuore, semplicemente dentro noi stessi.
Grazie Riccardo perché "Ovunque io sia" è forse arrivato nel momento giusto ma soprattutto grazie perché ora so che...