Dopo la rottura con Martina, Alfonso si ritira su un’isola sperduta. Alle prese con un nuovo libro, complice il suo stato d’animo, il blocco dello scrittore si fa sempre più persistente. Nell’esplorazione dell’isola entra inaspettatamente in contatto con una comunità di surfisti la cui unica filosofia è godersi il momento, cavalcare l’onda migliore e vivere con lo sguardo rivolto all’oggi. L’approccio – per nulla semplice – all’arte del surf sarà per lui conforto e catalizzatore di nuove conoscenze… anche e soprattutto quella di sé.
Letto tutto d'un fiato, mi ha lasciato da pensare. In fondo tutti pretendiamo troppo da noi stessi spesso e fermarsi per dare ossigeno al cervello non sembra quasi mai una buona opzione. Ci sono molte riflessioni sul senso di vivere di fretta in questa graphic novel che potrebbero aiutare molti ad aprire gli occhi su come stanno affrontando ogni giorno.
Molto bello lo stile di disegno che alterna linee geometriche e forme più morbide e grande dimestichezza col paneling. Belli anche i colori. La morale che vuole trasmettere e’ lodevole, ma e’ veicolato in maniera molto superficiale, didascalica e grossolana, con un florilegio di buzz word da influencer/poser.
È stato un vero e proprio viaggio introspettivo. Ma anche un viaggio alla guida del van, col vento che scompiglia i capelli e l’odore di salsedine che entra dai finestrini abbassati. Ho amato i disegni, i colori, il messaggio, lo stile, la storia che parla a tutti noi millennials. Il Baffo sempre una garanzia di emozioni 💙