Riletto e... mitico come sempre. Lo ripeterò sempre all'infinito, ma come scriveva Kurt nessuno mai! Ha quella capacità di emozionare, far sorridere, far riflettere, tutto suo particolare e quello che lo caratterizza è il velo di malinconia che lascia trasparire dalle sue pagine, ti lascia con questo velo che si alza come facendoti lievitare e mettendoti di fronte a molti interrogativi sulla società odierna. La maggior parte dei suoi romanzi e racconti sono ormai da ricercarsi a non meno di 40 anni fa, eppure tra le sue righe riesco a scorgere le problematiche così vicine al nostro presente. Per esempio: qui in 2BR02B, scritto nell'ormai lontano 1962, si parla di sovrappopolazione, argomento che all'epoca era ancora poco sentito, eppure riesce a ricreare un'atmosfera così tangibile, anche con sole poche pagine, con dei dialoghi che all'apparenza possono apparire frivoli, ma che al loro interno racchiudono l'essenza della società del consumo e dell'apparire.
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Siamo in un futuro lontano, imprecisato, la popolazione mondiale è tenuta sotto stretta sorveglianza, quelli che vivono, vivono di...
Insomma il nostro caro Kurt ci racconta sul "problema" della sovrappopolazione, con sempre il suo inimitabile humour, frizzante ma anche malinconico, satirico ma anche struggente. Kurt come racconti tu degli esseri umani nessuno mai!