Catapultata nel Medioevo scozzese. Prigioniera in un castello pieno di intrighi, contesa tra due fratelli pericolosi e affascinanti.
Rhona è una ragazza concreta e moderna. Laureata in matematica, si trova nelle Highlands con la sorella, decisa a dimenticare l'ex fidanzato. Un temporale improvviso, una tempesta di fulmini... E il velo del tempo si squarcia, portandola indietro nei secoli, tra le braccia di un misterioso guerriero.
Lyall MacKenzie è puro passionale, impulsivo, bellissimo. La spaventa e l'attrae. Il desiderio tra loro arderebbe inevitabile, se lui non dovesse sposare un'altra donna per motivi politici.
E se non ci fosse di mezzo Kenneth, il fiero e indomito fratello di Lyall, deciso a fare di Rhona sua moglie.
Coinvolta suo malgrado in una lotta tra clan rivali, la ragazza si troverà a fronteggiare un mondo sconosciuto e ostile. E a essere divisa tra il desiderio di tornare a casa e quello di restare lì, dove batte il suo cuore.
M. P. Black, al secolo Paola De Pizzol, mamma di due splendidi bambini, ha iniziato a scrivere fin da piccola brevi racconti fantasy, coltivando negli anni il sogno di diventare scrittrice. Sognatrice ed estroversa, lavora come impiegata comunale e vive nelle dolci colline venete. Adora la sua famiglia, che rappresenta per lei un solido punto di riferimento. Con la casa editrice “0111 edizioni” di Milano ha pubblicato la trilogia fantasy di Lisa Verdi, composta dai volumi “Lisa Verdi e il ciondolo elfico” (2007), “Lisa Verdi e l’antico codice” (2008), “Lisa Verdi e il Sole di Aresil” (2009). “Lisa Verdi e il ciondolo elfico” è stato nominato, nel 2007, libro dell’anno dall’Associazione Servizi Culturali di Milano. A giugno 2011, con la casa editrice Domino di Piacenza, ha pubblicato l’urban fantasy “I Guardiani delle Anime – la Maledizione della Regina”. Ha partecipato a una raccolta di fiabe con “La Principessa Capricciosa”, inclusa nell’antologia “Il magico mondo delle fiabole”, autori vari, edita da Aletti editore (dicembre 2011). Il racconto di Natale “Snowman”, invece, è stato pubblicato nel blog di Malizia Wonderland nel dicembre 2011. Con “La Corte Shorts” è uscito nel marzo 2012 il racconto horror “Lo spettro della Candela.” Nel giugno 2012 ha pubblicato il romanzo, a sfondo esoterico, “La rosa e il pugnale”, edizioni Domino. Ha partecipato con la fiaba "Messer Casanova e il Gatto con gli stivali" nell'antologia "Fiabe per Leoni Veneziani", LT2 editore, curata da Andrea Storti. Con la casa editrice "Dri" di Treviso ha pubblicato i primi due libri della trilogia dei Viaggiatori del tempo: "I Viaggiatori del tempo - la pergamena perduta", "I Viaggiatori del tempo - la fonte dell'eterna giovinezza". A gennaio 2013, in autopubblicazione come esperimento, ha pubblicato il primo libro della duologia paranormal romance "Brilliant - ali di fata". Nell'ottobre 2013 ha pubblicato, con la casa editrice Domino di Piacenza, il secondo episodio della saga de "I Guardiani delle anime": "Il veleno delle streghe". Da dicembre 2013 collabora con il sito True Fantasy. Il 3 febbraio 2014 ha pubblicato il romanzo conclusivo della duologia Paranormal romance, Brillian - Occhi nelle tenebre.
2023. Rhona MacRae è una giovane insegnante di matematica che, per dimenticare il tradimento dell'ex fidanzato, decide di andare nelle Highlands con la sorella Diane. A causa di un temporale improvviso, il velo del tempo si squarcia e Rhona si ritrova nel passato, tra le braccia di Lyall, un misterioso e affascinante guerriero.
1457. Lyall MacKenzie è il figlio maggiore del Laird e, a causa delle continue lotte contro il clan rivale dei Munro, è costretto dal padre a sposare l'unica figlia del clan alleato dei MacRae. Lo scopo politico è quello di rafforzare l'alleanza MacKenzie-MacRae, in modo da essere più forti contro i Munro.
Rhona, fatta prigioniera da Lyall perché la crede una spia, è consapevole di trovarsi nel castello dei MacKenzie. Confessa a Lyall di essere una MacRae, ma non gli confida di provenire dal futuro. Tra i due scoppia una forte attrazione, e Lyall capisce subito che lei è la donna della sua vita e la vuole sposare. Ma come farà con la sua promessa sposa? Rhona è preoccupata perché non sa come tornare indietro, nel suo presente. Però con Lyall si sente a casa. È molto combattuta tra quello che prova e quello che sente di dover fare. Si sente in colpa per sua sorella, che sarà in ansia per la sua improvvisa scomparsa.
Mi fermo qui nel raccontarvi la trama, per non svelare troppo, ma posso assicurarvi che se la prima impressione è quella di una storia non proprio originale e già vista, andando avanti nella lettura, l'autrice ci sorprende con colpi di scena che rendono la trama più movimentata. Lo stile è scorrevole, e mi ha coinvolta fin dalle prime pagine. Mi sono piaciuti molto i protagonisti, ma anche i due fratelli di Lyall e la loro zia.
Adoro i romanzi storici e i viaggi nel tempo. Da quando ho letto la saga "Outlander" di Diana Gabaldon, me ne sono innamorata e sto cercando di recuperare tutti i romanzi che parlano di viaggi nel tempo. L'epilogo di questo romanzo mi è piaciuto molto. Non so se l'autrice scriverà un seguito, ma spero che sarà così.
Dany - per RFS . Care Fenici, è con sommo piacere che vi presento Rapita da un Highlander, un libro con ambientazioni che spaziano nel tempo, più precisamente tra il 1457 e il 2023. Non so voi, ma io adoro i viaggi nel tempo, difatti portai questo tema come relazione per un esame all’università, guadagnandomi un bel 30 (le gioie della vita!). Appena ho visto la copertina e ho letto la trama ho capito che doveva essere mio a tutti i costi. Quindi ringrazio l’autrice per averci donato la copia arc.
Detto questo, passiamo ai fatti: il romanzo ha rischiato di non brillare per originalità in quanto sviluppa un tema parecchio abusato, ma dopo le prime pagine… ecco lo spasmo muscolare o cerebrale, che segna l’inizio di un infarto o di quel barlume di curiosità che ti incastra le viscere e sai che fame e sonno non hanno la benché minima importanza: bisogna arrivare alla fine! Normalmente in questi libri si trovano tanti luoghi comuni, tanta magia ma neanche un briciolo di realismo, invece, in Rapita da un Highlander, lo si trova eccome il realismo.
Cercherò di essere rapida – seh magari!
Nel 1457 il figlio maggiore del Laird, Lyall MacKenzie, a causa delle continue lotte contro il clan rivale dei Munro, viene obbligato dal padre a intensificare un’alleanza con l’unica figlia del clan alleato MacRae. Dire che prende male la situazione è un eufemismo, ma purtroppo non ha scelta.
Nello stesso momento, ma in un tempo lontano, Rhona MacRae e sua sorella Diane sono sulle rovine del castello MacKenzie a scattare fotografie. Rhona è appena uscita da una relazione infelice con il suo ormai ex e non se la sta passando bene. Tutto d’un tratto scoppia un violento temporale, il cielo diventa scuro e in un attimo cruciale vede un uomo. Poi tutto si fa nero ma è il risveglio a essere una vera doccia gelata. Nel giro di poco comprende di essere finita nel castello dei MacKenzie in pieno Medioevo e lo stesso uomo visto poc’anzi non solo tenta di ucciderla, ma la rapisce chiudendola nelle sue stanze, credendola una spia. Inizia da questo momento un amore proibito, impossibile da mostrare alla luce del sole. Lyall è promesso a un’altra MacRae della sua epoca e per Rhona la situazione è complessa: non sa come tornare a casa, non sa come proteggersi e… nel vedere Lyall ha provato una sorta di nostalgia familiare.
Quando dico che c’è molto realismo, intendo la caratterizzazione dei personaggi soprattutto Lyall, un uomo che prende molto sul serio il suo ruolo come primogenito del Laird, ma anche se l’onore è un suo punto fermo, e magari all’inizio lo odierete – come la sottoscritta – poi cambia, si mette in gioco sul serio. Inoltre, l’autrice descrive bene i pericoli dell’epoca come donna, soprattutto come donna nubile senza protezione. Una cosa che ho decisamente apprezzato. Come personaggio femminile incastrato in un’altra epoca non è semplice ritrovarsi senza agi e senza la libertà di decidere per se stessa. Mentre leggevo mi sono immedesimata in lei, sentendo la claustrofobia e la pressione, provando le sue stesse emozioni. Tra l’altro la ragazza, avendo un dono meraviglioso oggi, ma non certo per quei tempi, non ha suscitato molte simpatie. Ma questo ve lo lascio scoprire!
Cercando di essere totalmente onesta non ho apprezzato particolarmente Lyall, e nemmeno certe situazioni un po’ forzate a mio avviso, ma Kenneth, il fratello del nostro protagonista, vale tutto. Non so come si faccia a non amare un uomo simile, che gioca un ruolo parecchio accattivante.
Ci sono altre figure degne di nota, importantissime e vi giuro che vorrei parlare tanto di loro ma sarebbe uno spoiler troppo grosso, il massimo che vi posso dire è che il finale contiene la chiave per disinnescare l’enigma e quindi leggete attentamente.
Le scene di sesso non mancano, sono ben dettagliate e comprendono tanto sesso orale – in quei tempi senza particolare igiene e senza spazzolino con dentifricio alla menta non credo lo avrei accettato – e masturbazione. Ma niente di volgare o spiacevole.
Sono rimasta abbastanza soddisfatta e spero che prima o poi l’autrice voglia scriverne il seguito. Buona lettura!
Wow che lettura! Proprio così, Paola è stata una scoperta incredibile. È la prima volta che leggo una sua storia e sono rimasta affascinata dallo stile narrativo, dalla cura nei dettagli, dai protagonisti ben delineati alla trama che riserva tante sorprese.
A fare da sfondo alle vicende di Lyall, Rhona e Kenneth, è il castello del clan Mackenzie in Scozia nel 1457.
Lyall Mackenzie, figlio maggiore del Laird, era un uomo rispettato e temuto. A soli ventiquattro anni, aveva già colorato la sua Claymore con il sangue di molti nemici. E proprio per difendersi da nemici potenti che è "costretto" a stringere alleanza con i MacRae, sposandone la figlia.
Nessun sentimento lega i due, e l'infelicità sembra l'unica cosa che li accomuna, finché una notte durante un forte temporale, dopo un'accesa discussione con il padre riguardo il "matrimonio" succede qualcosa di strano.
𝐶𝑎𝑠𝑡𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑙𝑎𝑛 𝑀𝑎𝑐𝑘𝑒𝑛𝑧𝑖𝑒. 𝑂𝑔𝑔𝑖
Quando Rhoma, insegnante di matematica, presso uno dei licei di Glasgow, accompagna la sorella gemella Diane alle rovine del castello più famoso della Scozia, per portare a termine un servizio fotografico, non immagina che da lì a poco tutto sarebbe cambiato.
Voi credete alle leggende, maledizioni e ai viaggi temporali?
Un forte temporale e un fulmine è l'inizio della bellissima e travagliata storia d'amore di Rhona, contesa da due fratelli.
Il temerario Lyall e il gigante buono Kenneth, del clan Mackenzie.
Non posso anticiparvi nulla, il rischio spoiler è alto, quello che invece posso dirvi è perché mi sia piaciuto.
I personaggi sono ben delineati e caratterizzati, tanto da coglierne la più piccola sfumatura: tormenti, turbamenti, emozioni il lettore li sente strisciare sulla pelle.
Bello anche il contrasto tra passato e presente, che da alla storia un tocco di originalità, senza cadere nel banale.
Lyall e Kenneth sono due fratelli che, seppur diversi, hanno molto in comune. Li ho amati entrambi ma in maniera diversa.
Rhona è una protagonista femminile di tutto rispetto, di lei ho apprezzato il fatto di essersi saputa ambientare in un luogo non suo, senza piegarsi totalmente alle regole dell'epoca, ma in qualche modo affermando le sue idee.
L'attrazione che c'è tra Lyall e Rhona va oltre il tempo. Loro sono fuoco che divampa con un semplice sguardo, sono baci che sanno di amore capace di superare ogni difficoltà.
Con Kenneth invece, è tutto da scoprire e di certo non sarò il a rovinarvi la lettura, vi basti sapere che con lui i sospiri non mancheranno.
Letto tutto d'un fiato, 𝐑𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐮𝐧 𝐇𝐢𝐠𝐡𝐥𝐚𝐧𝐝𝐞𝐫 è una storia originale, ben scritta, con dei personaggi secondari che non passano in secondo piano e stuzzicano la fantasia del lettore. Se avete amato la penna di MP Black, e soprattutto questo genere il mio consiglio è di non farvi scappare questa meravigliosa lettura.
E’ un romanzo che ti cattura fin dalle prime pagine portandoti in un viaggio emozionante tra il presente e il passato. La protagonista Rhona è una ragazza moderna laureata in matematica che si trova nelle Highlands scozzesi con la sorella cercando di superare una delusione d’amore. Ma quando una tempesta la catapulta nel Medioevo Rhona si ritrova prigioniera in un castello nel bel mezzo di intrighi e rivalità tra clan. Qui incontra Lyall MacKenzie un guerriero affascinante e impulsivo con cui la passione scoppia subito. Ma Lyall è già promesso a un’altra donna per motivi politici. E come se non bastasse, il suo fratello Kenneth altrettanto bello e determinato vuole che Rhona diventi sua moglie. Divisa tra due uomini così diversi e un mondo che non conosce, Rhona si trova a dover affrontare una realtà pericolosa e sconosciuta senza sapere se potrà mai tornare a casa o se sceglierà di restare con Lyall l’uomo che ha conquistato il suo cuore. La lettura è stata davvero avvincente un misto di passione, suspense e descrizioni affascinanti della Scozia medievale. L’autrice ha uno stile che ti fa sentire davvero parte della storia il castello, la lotta tra i clan, i paesaggi selvaggi delle Highlands sono così vividi che sembra di esserci. Rhona è una protagonista che sa il fatto suo ma è anche vulnerabile e si fa travolgere da un amore che non aveva mai previsto. Lyall è il classico highlander selvaggio ma anche tenero e capace di provare emozioni forti. Non posso non notare alcune similitudini con Outlander, soprattutto nel tema del viaggio nel tempo e nella dinamica tra protagonista e guerriero ma la storia ha una sua unicità che mi ha conquistata. Se amate i romanzi storici e le storie d’amore travolgenti vi consiglio assolutamente di leggerlo. Ora non vedo l’ora di scoprire cosa succederà con Kenneth e Diane che promettono di essere altrettanto affascinanti.
Grazie ad amori al Peperoncino di Michela Piazza e Pamela Boiocchi per questo Review Party a cui ho partecipato con molto piacere.
Questa la mia recensione.
Hooooo ma che bellezza questo romanzo! Una fiaba, moderna/antica. Non sono in stato confusionale ma presente e passato si sono amalgamati bene, vi consiglio vivamente di leggerlo! Molto belle le ambientazioni e le descrizioni del modo di essere nel Medioevo. Mi sono piaciute molto le dinamiche dei dialoghi, per certi versi è stato esilarante immaginare le espressioni del protagonista; povero Lyall… pure una ragazza moderna è riuscita a far tirar pazzo un onorevole Highlander!!! Che dire? Questo libro per me è stato di una dolcezza unica sebbene il modo di vivere di quegli anni cozza con la visione di alcuni comportamenti avuti in quell’epoca in confronto ad ora. Mi è piaciuto molto il personaggio del nonno. Certo, i colpi di scena non sono mancati, alla fine siamo nel Medioevo , e li le guerre erano all’ordine del giorno, ma proprio non mi aspettavo un risvolto simile anche se a tutto c’è un perché. Sarò ripetitiva e mi scuso, ma per me una bellissima fiaba! Ho ancora gli occhi a cuoricino e ringrazio l’autrice per aver scritto questa meraviglia!
Quando l' amore annulla le distanze di tempo e luoghi... Quando chi si ama davvero supera tutti i confini fisici e temporali... Quando anche il destino sembra contro tutto quello che vorrebbe il cuore... Ecco che a questo punto uno scintillio di magia, una luce improvvisa riportano tutto quello che è scritto nelle stelle all' ordine stabilito... I nostri protagonisti subiscono tutto quello che di bene e di male gli riserverà il fato, e chissà alla fine come si concluderà questa avventura fra i secoli... Una scrittura fluida affascinante e avvincente per una trama insolita che mixa abilmente fantasy, avventura e un pizzico di spicy... Un worldbuilding complesso e accurato, con personaggi secondari che poi così secondari non sono, anzi, contribuiscono a costruire tutto ciò che l' autrice ha costruito con magia attorno ai due protagonisti... Rhona e Lyall... Ross e Kenneth... Diane, Sophie... Tutti personaggi che vi entreranno nel cuore e nella mente... E tu, caro lettore, sei certo che durante un forte temporale, non ti ritroverai là dove mai immagineresti? Preparati... Sii pronto... Il periodo in cui i confini fra i mondi si aprono di avvicina ...
Rapita da un highlander è stata veramente una lettura che mi ha catturata. Scorrevole, appassionante e ben descritto.
Ho apprezzato moltissimo che si alternassero momenti ambientati nel "passato" a quelli nel "presente". Questo ha contribuito a creare un'armonia nella storia e a non lasciare nessun buco.
Le vicende sono tante ed è un susseguirsi di avvenimenti che hanno come filo conduttore il destino. Forse questi avvenimenti li ho trovati un po' forzati in alcuni punti, come se si volesse a tutti i costi intralciare la storia d'amore più e più volte. A mio parere sarebbero potuti essere un po' meno gli ostacoli, nonostante questo viene voglia comunque di continuare la lettura.
La parte finale, un vero colpo di scena, è una bella trovata narrativa che mi ha stupita e mi è piaciuta molto!
Una bella storia perfetta per chi ama la Scozia e i viaggi nel tempo, da leggere sul divano sotto un plaid pensando a Lyall. In realtà io ho apprezzato molto anche Kenneth e spero che l'autrice ci parli presto di lui.