Sei incontri intimi, a cuore aperto, con persone affette da disturbi del comportamento alimentare. Sei colloqui delicati e potenti in cui le parole acquistano un valore centrale per riflettere i motivi nascosti di un dolore che trasfigura il corpo ma inizia chissà dove. Martha, Benedetta, Marco, Giulia e Anna ci invitano a guardare cosa c’è dentro la tana in cui sono caduti mentre rincorrevano un mito, un ideale di perfezione, un bisogno d’amore, una visibilità. Come Alice inseguiva il coniglio bianco, così ciascuno di loro inseguiva con tenacia un desiderio, senza accorgersi che la corsa cieca lo stava risucchiando dentro un vortice di ossessioni, dentro un buco senza luce. L’intento di questo libro è portare a chiunque una riflessione sull’uso delle parole quando raccontiamo di anoressia, bulimia, binge eating e altre declinazioni dei disturbi del comportamento alimentare, consapevoli che le parole creano le nostre relazioni, propongono un’immagine di noi stessi e danno forma – come un gioco di specchi – alle nostre ansie e paure più profonde.
La famosa vocina della malattia mi ha sempre sfidata. Non mi vedevo abbastanza magra per essere considerata anoressica, non a caso ho sempre avuto una forte dispercezione. Certe volte mi vedevo grassa, altre mi vedevo magra. La voce, in quelle occasioni, mi diceva: «Brava, continua così che sarai ancora più magra e più bella.» Non era mai abbastanza.
5 ⭐️ Un libro davvero utile. Utile nel senso che spiega davvero quali sono i disturbi del comportamento alimentare, come si manifestano, attraverso le storie dei pazienti, quali sono le cure, ecc. Grazie al professor Mendolicchio e al racconto della Fialdini, capiamo che molti giovani, come me, hanno solo fame d’amore.
Tematica dei disturbi del comportamento alimentare, e non solo, trattati attraverso alcune storie personali. Non si tratta di un libro pesante, nonostante l'argomento affrontato, ma risulta piuttosto scorrevole e di facile comprensione, grazie anche al linguaggio non particolarmente tecnico utilizzato in maniera da coinvolgere qualsiasi fascia di lettori. Sicuramente non é adatto se si ha la voglia di approfondire maggiormente la tematica ma lo ritengo particolarmente utile per iniziare a conoscere queste problematiche per cercare di abbattere i muri di pregiudizi e di disinformazione che vi gravitano attorno.