Si dice che raccogliamo ciò che abbiamo seminato. Noi siamo cinque donne, cinque vissuti che hanno deciso di incontrarsi su carta. Abbiamo seminato le nostre parole, procedendo con cura, maneggiando in modo delicato le storie altrui, ascoltandoci e sostenendoci l’una con l’altra durante questo lavoro di semina. Come ci ricorda Wyrd , la “runa bianca” che significa “destino”: i grandi segreti vengono rivelati a tempo debito e adesso è tempo che le pagine parlino. (tratto dall'introduzione delle Autrici)
WYRD è il libro-incontro tra la mia penna e quella di altre 4 straordinarie autrici. Al suo interno, troverete racconti, fotografia e poesia - alcuni tra i miei versi inediti, nati dopo la pubblicazione di "Piccole Morti" (2021), ma che si aggrappano ancora al corpo, tema fulcro di ogni mio scritto. L'eros è proiettato quanto subito, è destino e maledizione quanto la penna, che si fa prolungamento del corpo scrivente, parte integrante di questo. Figure animalesche zampettano qui e là simbolicamente: la cicala, a rappresentare il desiderio, e la cerva, con la sua bellezza misteriosa e sfuggente, associata all'intuizione creativa.
Di seguito, il commento dell'editore:
«Un percorso corale che si articola in varie forme di espressione artistica in territori bucolici. La poesia, i racconti e le fotografie condurranno i lettori lungo esperienze introspettive, a contatto con la Materia e con la Natura nei suoi aspetti più sottili, attraverso le quali ciascuna Autrice indaga temi a lei cari alla scoperta di significati essenziali, in un unico intreccio evocativo che ci unisce sotto lo stesso tetto del "destino" come ci ricorda Wyrd, la “runa bianca”.»