Una bella raccolta di racconti brevi. Richiede un approccio particolare, differenziato dall'immaginario horror che siamo soliti presagire da un'ottica narrativa di stampo occidentale. Qui il senso sovrannaturale è insito nella cultura giapponese e nel suo retaggio popolare, folcloristico, tanto da diventare quasi parte integrante del vivere comune. Temi come il culto dei defunti, la possibilità dell'anima del trapassato di interagire con la realtà, il ritorno delle anime in nuovi corpi, sono percepiti come un reale-sovrannaturale dove il rispetto, prima di tutto, è il requisito fondamentale. Niente sensazionalismi, niente effetti speciali, ma un mondo spirituale che permea il materiale, a volte anche in modo brutale, ma sempre con naturalezza ed una sorta di ineluttabilità raffinata e discreta. Molto bello.