E se un bambino scrivesse ad un mago? Inizia così uno scambio epistolare tra un bimbo curioso di scoprire i segreti della magia e della vita e di un mago che racconta di vita e di magia. Ma cos’è la vera magia? Il bimbo ed il mago ne discutono parecchio e il bimbo arriva alla conclusione che la vera magia è l’esser consapevole di esser presenti a noi stessi. Che la vita è un continuo susseguirsi di momenti belli e brutti, altalenanti, discutibili alle volte, ma pur sempre momenti che si vivono e che ci lasciano insegnamenti.
"Prova a osservare, ma forse l'avrai già fatto, perché mi sembri un ragazzino sveglio, se gli adulti che ti circondano sono davvero felici, oppure no. Prova a leggere nei loro occhi : c'è amore per la vita che si esprime nel momento presente oppure c'è paura per quello che accadrà domani? In verità spesso gli adulti sono molto più impauriti dei bambini. Gli adulti non riescono a vivere con serenità il presente e hanno sempre paura del domani. Anch'essi sono vittime di paure immaginarie, che scomparirebbero in un istante se fossero capaci di aprire gli occhi e svegliarsi una volta per tutte. Ma gli adulti non si fidano... Non si fidano più della vita, e pensano di essere diventati saggi per questo motivo."
Un libro piccino ma con tanto da dare e al suo interno ci sono anche delle bellissime illustrazioni.