I cistercensi sono considerati il primo ordine religioso della storia. Sorto alla fine dell'XI secolo, ebbe un rapido successo grazie a una visione positiva del futuro e alle soluzioni innovative che introdusse a livello organizzativo ed economico creando un'efficace rete orizzontale di abbazie. L’interpretazione tradizionale della storia cistercense, come progressivo allontanamento dall'ideale dei fondatori, è superata da una lettura che evidenzia la capacità di adattamento dei monaci alle sfide che di volta in volta dovettero affrontare su temi quali la concezione di progresso e libertà, i rapporti con le donne, la gestione patrimoniale, la complicata relazione con la gerarchia della Chiesa e con il papato. Le vicende dell'ordine sono ripercorse dalle origini sino alla metà del Duecento, un periodo caratterizzato da intense sperimentazioni istituzionali.
Sicuramente un testo complesso e completo, ma a tratti troppo impostato giuridicamente. Immagino che la media bassa sia dovuta alle prime 100 pagine, che effettivamente non scorrono. A mio avviso però il succo viene dopo, quando si passa dalle istituzioni/ordini e l'autodefinizione dei cistercensi alle caratteristiche delle varie figure che ruotavano intorno ad essi. Manca una parte, secondo me interessante, sulle polemiche con Cluny (solo accennate).