Dalla nascita dello stato di Israele alla guerra del Kippur, dalla prima Intifada alle stragi di HamasIl conflitto persistente tra israeliani e arabi è una questione intricata, radicata nella storia dell’artificioso scacchiere geopolitico mediorientale emerso dalla prima guerra mondiale e intessuta di eventi drammatici. Quali sono le ragioni che hanno trasformato questi territori in una polveriera? Dal crollo dell’impero ottomano alla guerra del 1948 per la sopravvivenza di Israele, dalla campagna del Sinai alla guerra dei Sei giorni, da quella dello Yom Kippur a quella in Libano, dall’Intifada all’operazione di Hamas Alluvione al-Aqsa, i territori palestinesi e gli immediati dintorni sembrano destinati a non trovare mai pace, in uno scontro continuo tra contendenti determinati e inesorabili. Una panoramica degli eventi chiave che hanno caratterizzato questa lunga lotta, con l’obiettivo di offrire ai lettori una visione chiara e utile a comprendere le complesse dinamiche territoriali, religiose e culturali che hanno svolto e svolgono tuttora un ruolo significativo. Una guida essenziale per orientarsi nel presente di un tragico conflitto che sembra non conoscere fine. La storia di una guerra infinita, raccontata seguendo il filo delle sue tappe più importanti• la nascita dello stato di Israele• la campagna del Sinai• la guerra dei sei giorni• la guerra del Kippur• la guerra in Libano• dalla prima Intifada alle stragi di Hamas
Nato a Roma nel 1963, consulente scientifico della rivista «Focus Wars», ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno; L’ultima battaglia dell’impero romano e Le grandi battaglie tra Greci e Romani. Ha scritto inoltre i libri 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, e i romanzi storici 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011), Marathon; La dinastia e Il tiranno di Roma. Gli Invincibili – Alla conquista del potere è il primo volume di una quadrilogia dedicata al futuro imperatore Augusto. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue.
Argomento non facile da trattare, anche per uno storico come Andrea Frediani. Speravo di capire un po' di più sulla situazione israelo-palestinese, ma a parte la nascita dello Stato di Israele a scapito della popolazione palestinese e per i soliti motivi di interessi economici e strategici per le ex potenze coloniali (Inghilterra e Francia) diventato poi uno scacchiere di confronto tra USA e URSS ai tempi della guerra fredda e poi sempre di più un terreno di scontro tra opposti estremismi (anche religiosi), non mi si è chiarita molto la situazione. Come al solito chi ci rimette è la popolazione civile ("Ogni mattina a Jenin" docet). La parte centrale del volume è stato un susseguirsi di dati su battaglie, morti e feriti da far perdere il senso del libro. Forse uno storico per essere obiettivo al massimo deve solo citare dati...
⭐️⭐️½ Un libro su un tema complesso, affronta il conflitto in un racconto da cronaca. La guerra è raccontata nel dettaglio dal punto di vista militare: strategie e azioni militari. Si poteva inserire una bibliografia per approfondire il tema, sia negli aspetti militari sia nelle molte concause dei conflitti.