La catastrofe che si è abbattuta sul mondo non sembra aver scalfito Damasco. Quando Nero e i suoi compagni, in cerca di alleati, giungono alla città dei mille giardini, scoprono che nessun Djinn, inspiegabilmente, osa minacciarne le mura. Eppure le strade non sono affatto sicure: intrighi e cospirazioni fanno vacillare il potere dell'atābeg Shïrkūh. Se gli stranieri accetteranno di aiutarlo, lui potrebbe mostrarsi generoso. Peccato che persino i frutti più dolci, a volte, abbiano radici amare.
Non vedo l'ora che arrivi febbraio 2024 per leggere il 6, perché se Emiliano e Matteo mi fanno scherzi, mi arrabbio. Qui la situazione per i protagonisti è GRAVISSIMA e ho l'ansia. Prodotto assolutamente atipico, ambientazione originale, in Francia super apprezzato: ne voglio ancora!
E anche stavolta questa serie fa centro. I colpi di scena abbondano, e i disegni sono sempre bellissimi. . Ho assolutamente bisogno del prossimo numero
Damasco resiste alla catastrofe, ma la pace è solo apparente: Nero e il suo gruppo cercano alleati nella città dalle mura protette, mentre intrighi e tradimenti minacciano il potere dell’Atābeg Shïrkuh. Tra alleanze fragili, inganni politici e scelte morali ambigue, questo capitolo espande il mondo della saga, insistendo sul contrasto tra ciò che appare e ciò che pulsa nel ventre della realtà.