Un ex funzionario del Comune e un anziano cane diabetico. Questa è la storia di Piero Matteuzzi e del suo rumoroso Mino, di giorni in cui non succede niente e di vicini che non ne possono più. Abbaia Mino, abbaia sempre, mica solo per le scale, e per ogni motivo possibile. Non c’è nessuno, tra gli abitanti del quartiere, che non speri che gli venga un infarto. Ogni mattina, nella Firenze al confine fra quella bene e quella meno bene, somiglia alla sveglia presto, passeggiata fino all’area cani, finti convenevoli tra uomini e animali. Per il signor Matteuzzi sono le prime parole scambiate in un giorno, per Mino gli ingiustificati entusiasmi dei suoi conspecifici più giovani. Esistono persone che non amano gli animali. L’area cani è solo l’ultima novità: per taluni è una battaglia di civiltà, per gli altri, i nemici degli amici a quattro zampe, è una discriminazione non richiesta che, presto, si concretizza in polpette avvelenate e minacce. Chi può odiare a tal punto? E perché? Privo di filtri e di scontato perbenismo, Francesco Recami indaga i vizi e i vezzi di un’esistenza che si conferma farsa. Tra sex toys per cani, funerali che scimmiottano quelli ai padroni e una Firenze sempre meno umana, la solitudine di Matteuzzi si fa disincanto universale. L’insofferenza di Mino anche.
Francesco Recami è uno scrittore italiano. Dopo un'iniziale esperienza nella redazione di testi divulgativi e guide di montagna, esordisce come scrittore per ragazzi con i romanzi Assassinio nel paleolitico (Mondadori, 1996) e Trappola nella neve (Le Monnier, 2001). Nel 2006 inizia a collaborare con la casa editrice Sellerio, con cui pubblica L'errore di Platini, Il correttore di bozze (2007) e Il superstizioso (2008), con cui entra nella cinquina finalista del Premio Campiello. Nel 2009 pubblica Il ragazzo che leggeva Maigret, che gli vale il Premio Scrittore Toscano, mentre un anno dopo esce Prenditi cura di me, che entra nella dozzina pre-finalista del Premio Strega e viene selezionato anche per il Premio Castiglioncello e il Premio Capalbio. Seguono poi La casa di ringhiera (2011), Gli scheletri nell'armadio (2012), Il segreto di Angela (2013), Il caso Kakoiannis-Sforza (2014). Nel 2015 pubblica L'uomo con la valigia e la raccolta di racconti Piccola enciclopedia delle ossessioni, che si aggiudica la vittoria al Premio Chiara. Ha inoltre pubblicato scritti e racconti per varie antologie edite da Sellerio dal 2009 in poi.
Libro leggero e divertente. Che sfogo potersi districare nelle sue pagine tra una parolaccia è uno sproloquio. E come dice il detto “l’arlecchino si confessò burlando” dietro tutta la comicità esplicita di questo racconto, si vede anche tanto realismo e quotidianità di ognuno di noi.