Ginevra è un' influencer del paranormale, alla
ricerca di fenomeni inspiegabili nella suggestiva cittadina di Vespera. Tuttavia, agli occhi degli altri, il fenomeno è lei: Ginevra, infatti, viene spesso seguita da un corvo nero, appollaiato sulla sua spalla, ed è oggetto di prese in giro ed emarginazione. Una sera, durante una rievocazione storica, compare nella sua vita il giovane Marcus, misterioso e affascinante, e da quel momento la vita della ragazza subisce una svolta; Marcus, in un primo momento, vuole che stia alla larga dai fenomeni sempre più strani che investono Vespera - luci e suoni inquietanti appaiono nel cimitero cittadino nel cuore della notte - ma quando capisce che non ha altra scelta, pur di tenerla al sicuro, le apre le porte della Shadow Academy. La storia vera e propria inizia qui: tra le porte della Shadow Academy troviamo creature che solo tra queste mura possono essere sé stesse ed esprimersi in libertà, perché I'Ordine non accetta il diverso. Direte voi: quindi Ginevra qui si sentirà finalmente a casa, giusto? SBAGLIATO! Perché se c'è una cosa che fa paura è ciò che non si comprende e che non si riesce a incesellare negli schemi prefissati nella mente. Questo libro parla di sentirsi accettati, di venirsi incontro, di trovare il proprio posto nel mondo essendo sempre fedeli a sé stessi; parla di tolleranza, di redenzione, di lealtà, di coraggio. Parla di ideali forse irraggiungibili, di aspettative disattese, di solitudine, di rari momenti di felicità, di quanto si ha da perdere quando, finalmente sentiamo di appartenere a qualcosa. Non sono solita leggere il sottogenere paranormal, quindi questa storia è stata una piacevole scoperta; ho amato innanzitutto l'ambientazione italiana, sempre ben descritta e suggestiva con le sue tradizioni storiche. Nel momento in cui si apre il mondo dell'accademia, poi, si viene subito trascinati non solo nella lotta per mantenere segreta l'ubicazione della scuola, affinché tutte le creature possano sviluppare appieno le proprie potenzialità, ma anche nelle faide all'interno dell'accademia stessa. In teoria, questo è un posto in cui tutti i soprannaturali sono "uguali", pur nella loro particolarità; in pratica, quello che dovrebbe essere un luogo sicuro si rivelerà pieno di insidie e porta il lettore a chiedersi: di chi posso fidarmi?
La vera forza di questo romanzo risiede nei personaggi. È stato bello scoprire piano piano del rapporto complicato di Ginevra con i genitori e, soprattutto, del passato oscuro e tormentato di Marcus; è stato bello vedere Ginevra aprirsi al mondo e trovare l'amicizia vera; è stato bello vedere anche i legami tra i personaggi secondari, alcuni dei quali si riveleranno fondamentali per delle svolte di trama che mi hanno lasciato così. Il vero protagonista, però, si è rivelato essere il corvo Sebastian: dapprima una presenza silenziosa, poi un compagno di avventure travolgente, fino a diventare un amico fedele e anche...no, questo non posso dirlo! Insomma, è stata una lettura piacevole con un epilogo che mi ha lasciato molta curiosità, perché la storia non è finita qui: scaldiamo le penne, ci aspetta un lungo volo!