Una raccolta di poesie oscure, nostalgiche, malinconiche. Una raccolta di poesie adatta a chiunque si sia smarrito, a chi si cerca ancora e a chi, nonostante tutto, ha bisogno di perdersi di nuovo.
Echi di niente è esattamente questo: un'eco, un sussurro poco più che udibile, un riflesso di me. Le mie parole sono eco, io sono niente.
“Echi di niente” è una raccolta di poesie che ti entra nel cuore per arrivare all’anima e lacerarla. Alcuni di questi insiemi di parole che creano una polifonia per lo spirito mi sono rimasti talmente impressi che faccio fatica a lasciarli andare. Lo consiglio assolutamente a chi ha voglia di sentirsi sfiorato da semplici - eppure estremamente profonde - poesie.
Conoscendo quest'autrice solamente da punto di vista della narrativa in prosa (ho letto i suoi libri dark fantasy), è stato interessante e curioso per me potermi approcciare anche al suo lato poetico. 👀
Le poesie sono divise in parti che hanno diversi "temi" e quindi titoli: Ferro e Fuoco, Utopia, Prima che arrivi l'autunno, e così via. Devo dire che già lo stile in prosa dell'autrice si caratterizza di una scelta di termini e un ritmo piuttosto poetici, quindi non mi aspettavo di certo di meno dalla sua scrittura in versi. ✒️
Sospettavo che la scrittrice non fosse tipo da rime semplici e frequenti né da versi e schemi regolari, e i miei sospetti erano fondati. Ci si confronta con una poesia più emotiva e sciolta, piuttosto che studiata e strutturata (personalmente è il tipo che di solito preferisco, perché ne adoro la spontaneità). Anche la lunghezza stessa dei versi è irregolare: a volte essi sono composti da più righe e a volte solo da pochi termini. I componimenti, invece, tendono a essere non troppo lunghi. Volendo dividerli in due macro categorie, ci sono quelli super corti (quasi in stile haiku), e quelli mediamente lunghi. ✨
I toni sono cupi, malinconici, enigmatici. Non a caso troviamo la dicitura "poesie oscure", e oltretutto già solo il titolo fa presagire questo velo di inesorabilità e morte, vuoto fisico e spirituale. 🥀
Si intuisce molto spesso una marcata nota autobiografica e personale dell'autrice, ma in particolare in certe poesie (quelle che hanno una data in corsivo indicata alla fine) questa nota diventa ancora più intensa ed evidente. 🖤