Laura Donadoni nel suo terzo libro indaga con stile intimista, sociologico e confidenziale quali sono le difficoltà che una donna si trova ad affrontare in un settore ancora a decisamente a predominanza maschile. Lo fa attraverso le vite di dodici Intrepide che si sono cimentate con professioni nel mondo del vino e confidano i fallimenti, le paure e i successi incontrati lungo il percorso. Laura, forse la prima intrepida, condivide anche la sua esperienza personale di abusi e bullismo online nel corso di dieci anni di carriera, e le centinaia di testimonianze raccolte sui social di donne che nel quotidiano affrontano le piccole grandi frustrazioni della discriminazione di genere. Un'antologia che vuole essere di ispirazione e incoraggiamento alle nuove generazioni per un mondo del vino più equo e inclusivo.
Donne e vino. Te le immagini a sorseggiare vino chiacchierando, o a dipingere un paesaggio con un calice da degustare. Ma le donne di cui vuole parlare Laura in questo libro sono quelle che si rimboccano le mani nella vigna, che passano le giornate a parlare de loro prodotti o a scoprire eccellenze nascoste. Donne che hanno dovuto confrontarsi e scontrarsi con un mondo dominato da uomini, donne che sono riuscite o che hanno fallito, ma che in entrambi i casi hanno speso tutto per portare le loro idee e la loro differente visione in questo mondo. Storie vere, di donne vere che possono ispirare altre donne ma anche aiutare noi uomini a comprendere le loro fatiche in un mondo a misura di uomo. E la loro passione ha colpito anche me che il vino non lo capisco e non lo bevo. E chissà mai che la passione che mi hanno fatto percepire non mi porti a dare una seconda chance a questo prodotto...