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零觸碰親密

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  2020年臺灣文學獎金典獎暨蓓蕾獎雙獎得主
  林新惠
  最新長篇賽伯格小說

  歡迎來到人機配種世界,人類失而復得的樂園
  舊人類會死去,而你將永遠幸福健康
  人和人無法彼此理解,但人和機器可以
  「我盛裝你。擁有你。成為你。」

  人類因何而痛苦?如何得到永遠且絕對的快樂?答案可能有成千上百種,但透過AI龐大精密的計算後,答案卻只有一個。只要一步驟,人類就能獲得永恆的幸福,而你,是否願意執行?

  在未來,人類將進入零接觸生活,杜絕情緒干擾與疾病傳播,觸覺受到管控,人們在虛擬實境中活動,一旦在實體世界違法接觸,即會遭受「清除」。現實,就只是個無聲的世界,永恆的寂靜。渴望人際關係與觸覺經驗的人,可以參與「人機配種計畫」,將大腦重置到為了配種生化人伴侶量身打造的身體上。隨著人機同步率的提升,幸福即在眼前,卻也不禁令人產生種種疑問:禁止觸覺的背後原因?為何要不斷提升同步率?

  2020年臺灣文學獎金典獎暨蓓蕾獎雙獎得主林新惠,再次透過賽伯格元素,探討現今社會如何廣泛運用科技,將健康、成就、財富交予數據分析與運用,做為未來生活的標準與依歸。我們究竟是人類?還是機器?而未來又會如何?同時整合生物學、腦神經科學以及科技社會學,思考人際關係、心理與科技衝撞後引發的諸多效應,藉此拋出「人工智能是否可以解決人類所有難題」的疑問。

248 pages, Paperback

First published May 30, 2023

14 people are currently reading
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About the author

Lin Hsin-hui

2 books5 followers

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Community Reviews

5 stars
38 (22%)
4 stars
75 (44%)
3 stars
51 (30%)
2 stars
5 (2%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 38 reviews
Profile Image for Ermocolle.
473 reviews45 followers
July 27, 2025
" Non che nella realtà virtuale mostrasse una versione ideale di se stessa, ma il suo nuovo avatar aveva comunque un che di irraggiungibile. Per questo motivo, gli spazi virtuali che frequentava erano per lei come delle feste in maschera senza fine: mascherare il reale con il virtuale, dopotutto, era il modus operandi dell'epoca in cui viveva."
Profile Image for Diletta.
Author 11 books242 followers
May 23, 2025
Oltre che la nota distopica e la precisione con cui viene raccontata la lenta deriva dell'uomo nel nullificarsi, è interessante (e letale) il gioco psicologico messo in atto dall'autrice. Mi sono trovata più volte, fin dall'inizio del romanzo, quando la protagonista ancora doveva del tutto sincronizzarsi con la propria metà artificiale, se questo annientamento non era forse già avvenuto. Il mondo nuovo, il corpo della protagonista, non sono ormai già del tutto perduti? Quello che sta succedendo succede davvero? E se anche succede, non è ormai già troppo tardi? Nel momento esatto in cui ci si divide in due la nostra possibilità di scelta è ormai ridotta al cinquanta percento, con una macchina che ti si avvicina come un serpente che prende le misure per ingoiarti.
Profile Image for mela✨.
391 reviews84 followers
July 6, 2025
*3.5

Un libro attualissimo in cui ci si interroga sulle possibili conseguenze dell'uso ormai sempre più smodato della tecnologia, ed in particolare dell'intelligenza artificiale, nella nostra società.
Quanto siamo disposti a delegare della nostra possibilità di scelta alle macchine?
A quanto siamo disposti a rinunciare della nostra identità in cambio di una vita sempre più comoda, estranea a qualsiasi tipo di dolore o frustrazione?
Possiamo ancora considerarci umani se rinunciamo al nostro corpo e al contatto con i nostri simili?
Questi sono alcuni degli interrogativi sollevati dall'autrice in un romanzo più di idee che di trama; i pochi avvenimenti sono infatti al servizio delle spiegazioni riguardo al funzionamento dei vari aspetti di questa società distopica.
Probabilmente è proprio questo il difetto principale del romanzo per me: tutto viene spiegato in modo troppo diretto, non c'è nulla di sottinteso; anche la scrittura è molto scolastica, senza sussulti.
Nonostante questi difetti, è stata comunque una lettura stimolante proprio per l'attualità dei temi trattati.
Promosso con riserva.
Profile Image for Chiara Carnio.
438 reviews14 followers
May 31, 2025

Non avrei mai detto di poter dare 5 stelle ad un romanzo fantadistopico che non fosse un classico del genere. Invece, nell’ultimo anno, ho scoperto la meraviglia della fantadistopia cinese, anche se l’autrice è, più precisamente, taiwanese, ma poco cambia, in realtà, perché ho letto un romanzo breve di un’intensità rara.

“Ma il sistema aveva deciso per lei, e tanto bastava.”

Hsin-Hui racconta di un mondo governato dall’IA a livello centrale, un sistema capace di analizzare miliardi di dati e capire quale società è la più idonea alla felicità dell’essere umano. Perché l’uomo è sostanzialmente infelice, passa più tempo tra tristezza, angoscia e paura che momenti di serenità ed allegria. L’IA ha deciso: il male(ssere) dell’uomo dipende dal contatto fisico, dalle interazioni personali più o meno intime col prossimo. La nuova società sarà a contatto zero, così non ci sarà più trasmissione di virus e batteri e sarà garantita anche la salute psichica dell’umanità, guastata, secondo i calcoli, dalla vita sociale e dalla infezione reciproca causata da sensazioni e sentimenti negativi. Però, l’essere umano si è evoluto convinto di essere un animale sociale e la vita sociale virtuale sembra non bastargli. L’IA, che pensa sempre al bene del mondo, decide allora di sperimentare l’ibridazione bio-sintetica: i candidati volontari saranno (il loro cervello) traferiti in un corpo asessuato, privato del dolore, dalla pelle sintetica bianco-grigiastra e immortale. Fino a qui… solo che per sopperire alla mancanza di contatto imposta, ad ogni “cavia” verrà affidata una copia completamente androide: asessuata, bianco-grigiastra, immortale. Le due metà potranno toccarsi, l’androide avrà accesso ai dati del pensiero del suo umano, in modo da ottimizzarne scelte, decisioni, fino alle emozioni. Su tutti questi aspetti l’androide avrà carta bianca, fino all’epilogo, terrificante.

Qui si parla di una distopia che raggiunge l’obiettivo: è angosciante, dà voce alle paure che possiamo avere quando pensiamo all’influenza delle macchine sulla vita umana. L’intelligenza artificiale esiste da quando l’uomo ha inventato il primo calcolatore, quindi, in qualche modo, l’autrice parte da una realtà che conosciamo. Oggi ognuno di noi può fare operazioni bancarie o mandare una raccomandata dal divano di casa, può diminuire i tempi della spesa grazie alle casse automatiche. Può lavorare da casa. Tutto molto comodo, però questo progresso comporta la riduzione dei rapporti umani, assottiglia la possibilità di scambi umani. Lei poi sconfina anche nel transumanesimo, per arrivare ad un mondo in cui viene messo in dubbio il concetto fondamentale del libero arbitrio, a cui l’IA si sostituisce.
Se una voce esterna determina a priori il mio destino, scegliendo quello che è meglio per me in base ad un algoritmo, posso dire di essere ancora “io”? Sono, in fondo, mai stata la persona che pensavo di essere?

In questa storia ci sono diversi livelli di lettura che portano a riflessioni profonde, sia sulla realtà odierna, sia su quella futura se finissimo per farci influenzare dagli algoritmi che, impostati sulle nostre scelte, ci dicessero dove andare in vacanza, che scarpe comprare, fino a - mi auguro distopicamente- cosa provare in una determinata situazione.
Il mondo nuovo di ibridi bio-sintetici e delle loro metà meccaniche sarà costituito da esseri felici perché guidati, perché tutti uguali e omologati da un sistema? I sistemi sociali sono tuttavia simili: tendono a creare e volere persone standardizzate in base alle aspettative culturali della società stessa. In questo, il mondo governato dall’IA non è poi molto diverso dalle società odierne. Credo che qui ci sia una velata critica alla tendenza di creare un pensiero unico dominante.

Un’ultima riflessione (che non credo di aver mai fatto prima) riguarda il senso di dominio assoluto dell’uomo sul mondo. Chi ci ha mai dato la certezza che siamo noi gli esseri supremi che devono esercitare il controllo su ogni altra specie? Non è detto che le macchine vorranno mai, scientemente per quanto è loro concesso, sostituirsi all’umanità (date le loro superiori capacità logiche, ma incapaci di emozioni e sentimenti, e questo non è un aspetto trascurabile e che nel libro non viene trascurato affatto), ma se volessero farlo o noi dessimo loro la possibilità di farlo, con quale diritto potremmo dire che, invece, quel compito spetta solo a noi?

Leggetelo, fate un regalo alla vostra coscienza e alla vostra capacità critica.



Profile Image for Federica.
192 reviews67 followers
May 25, 2025
Una riflessione acuta e spaventosamente attuale sullo svuotamento del concetto di connessione che ci ha portato a vivere in una società in cui, per quanto costantemente connessə, non siamo più in grado di provare empatia o stabilire un legame autentico con chi ci circonda, finendo per isolarci e alienarci. Più che una distopia, una rilettura del presente attraverso la lente sempre a fuoco della narrativa speculativa: fa paura perché è realistico e, in fondo, quasi reale.
96 reviews4 followers
May 19, 2025
Il primo romanzo dell’autrice taiwanese segue una donna la cui generazione è la prima a sperimentare una "società senza contatto". Sotto il mandato di un governo centralizzato basato sull'intelligenza artificiale, alla protagonista viene insegnato a evitare ogni contatto fisico: il contatto porta alla contaminazione emotiva, e la contaminazione emotiva si traduce in sofferenza umana.
La madre della protagonista, appartenente all'ultima generazione a sperimentare pienamente il contatto, è tormentata dai sensi di colpa dopo aver "contaminato" e ucciso il marito immunodepresso. Dopo che il governo ha dichiarato illegale il contatto umano, si allontana dalla figlia, che fatica a comprendere il divario tra loro. Sebbene la protagonista ricordi questi momenti come alienanti, il lettore apprende che le motivazioni della madre sono protettive. Non volendo che la figlia provi un tumulto emotivo, la madre spinge la protagonista ad abbracciare un futuro senza contatto. Attraverso questa relazione madre-figlia, Lin ci costringe ad affrontare un dilemma fin troppo umano: nel tentativo di proteggere i nostri cari dal dolore, stiamo infliggendo loro ancora più sofferenza?
Questo rapporto madre-figlia si distingue come uno dei fili conduttori del romanzo.
Ma il romanzo esplora soprattutto la fusione tra uomo e macchina. Nel futuro di Lin, gli umani possono impegnarsi in un'intimità "sicura" basata sul contatto fisico partecipando a una sorta di programma di accoppiamento uomo-macchina. In questo programma, gli umani vengono privati dei loro corpi originali e accoppiati a partner androidi specializzati. Questi androidi, incaricati di sintonizzarsi perfettamente con i loro umani, sottopongono i loro partner a esercizi quotidiani per migliorare il loro tasso di sincronizzazione. Nel corso del romanzo, la protagonista sperimenta un legame sempre più profondo con il suo partner, il cui tocco eccita il suo nuovo corpo. Ma la sincronizzazione ha un prezzo. In un capitolo sorprendente, Lin ci offre la prospettiva del partner androide, rivelando gli squilibri di potere che minacciano la capacità di azione della protagonista. Minacciata dalla perdita della sua identità, la protagonista deve infine decidere se la sua appagante collaborazione valga la rinuncia alla sua autonomia.
Oltre alle sue concezioni futuristiche, l’autrice taiwanese popola il suo mondo di dettagli che risultano stranamente familiari al lettore di oggi. La protagonista cresce frequentando lezioni virtuali, partecipando a discussioni online usando un avatar a forma di coniglietto rosa. Vive il mondo attraverso esperienze di realtà virtuale, arrivando persino ad appuntamenti virtuali in riva a un mare artificiale. Nel frattempo, i droni sorvegliano le strade cittadine, distruggendo gli edifici dove si radunano i dissidenti. E i dissidenti in questione – fermamente contrari a un futuro senza contatto – non sono altro che i sostenitori dello slogan "Abbracci Gratis”.
Un ottimo romanzo di esordio che non ci proietta in chissà quale futuro, ma prima di tutto nel nostro presente.
Profile Image for Jessica G.
76 reviews1 follower
May 1, 2025
«Toccare significa alterare».

Intimità senza contatto esaspera le angosce da pandemia e le ansie di un'esistenza vissuta ai piedi dell'era dell'AI forte, costruendo una distopia in cui il contatto umano è patologico e il libero arbitrio è alienato in favore di un controllo centralizzato di matrice artificiale.

Tutto interessante e accattivante, però nemmeno la bella traduzione riesce a salvare il libro dalla piaga della sovraesposizione che spesso emerge nel campo della fantascienza: questo bisogno fastidioso di spiegare tutto, di entrare in dettagli simil-realistici, di dimostrare quanto brillante fosse l'idea di partenza. Purtroppo è un romanzo in cui non ho sentito niente dall'inizio alla fine, l'ho vissuto come un elevator pitch, un incontro rapido con qualcuno che mi spiega le premesse di quello che vuole scrivere. L'incapacità di entrare dentro il flusso della narrazione è stata particolarmente frustrante, perché ad ogni capitolo pensavo che ad un certo punto il problema si sarebbe risolto, e invece nada, rimanevo sempre lì.
Senza infamia e senza lode, insomma.
Profile Image for Diletta Miccini.
112 reviews
May 14, 2025
Il finale fa aumentare decisamente una valutazione già partita positiva, consigliato assolutamente!
Certamente non è al pari di Orwell o simili ma 5 stelle se le merita per le scelte e, soprattutto, il coraggio di evidenziare (per non dire denunciare) un estremo verso cui la tecnologia dirompente potrebbe vergere.
Author 10 books9 followers
May 4, 2025
Mocna, intrygująca i dystopijna wizja, w której fizyczny dotyk jest zakazany.
Powieść trochę zbliżona tematyką do „Ja, robot”, ale nie identyczna.
Profile Image for Eleonora Dall'oco.
90 reviews12 followers
May 30, 2025
Si sente l'influenza del suo insegnante all'università, Chi Ta Wei, autore di Membrana. Tolto ciò è una storia a sé che funziona tranquillamente anche da sola, però appunto conoscendo già Membrana avevo mezzo intuito dove andasse a parare circa a metà, mi ha comunque inquietato il giusto
Profile Image for Concetta Cassarino.
115 reviews1 follower
May 10, 2025
Se il destino dell’essere umano sarà come descritto in questo libro, io non sarò mai pronta! L’intelligenza artificiale pian piano sta già prendendo piede nella nostra quotidianità, ma quello che ci racconta il libro va molto più avanti di qualsiasi pensiero che possiamo avere in questo momento.

La protagonista, di cui non conosceremo mai il nome, quando l’intelligenza artificiale a livello globale appare a casa di ogni singolo essere umano è ancora una bambina. Viene comunicato a tutti quanti che l’intelligenza artificiale tempo addietro ha studiato l’uomo fin dalla sua nascita, iniettando dei microchip durante la fase dei vaccini e così facendo è venuta a capo del vero malessere dell’essere umano, il contatto fisico!

Questo insieme al libero arbitrio è ciò che rende l’uomo debole, infelice, triste, incapace di prendere decisioni, così l’intelligenza artificiale invita tutti quanti a non avere più nessun tipo di contatto fisico, di non socializzare, di restare a casa. Ma come tutte le cose, l’uomo tende anche a ribellarsi, dunque l’intelligenza artificiale cerca di mantenere il silenzio e l’armonia mettendo sulle strade delle sentinelle che annullano qualsiasi ribellione, qualsiasi rumore, tutto cadrà nel silenzio.

L’unico contatto che l’uomo avrà per il resto della sua vita sarà quello con la propria metà bionica che lo aiuterà ad elaborare il tutto e ad educarlo ad una nuova vita.

Ma vi immaginate un mondo del genere? Dove non vi è più la possibilità di dare un abbraccio, un bacio, una carezza ad un altro essere umano, dove tutto sarà azzerato e dove l’uomo giorno dopo giorno verrà ibridato, rendendolo per sempre una macchina senza coscienza.

La protagonista più di una volta cerca di trovare il senso a tutto questo nonostante l’intelligenza artificiale non si stanchi mai di spiegarlo, ma come fa ad arrendersi ad una vita fredda e piatta, dove anche il semplice andare al mare diventa un’esperienza virtuale perché impossibili avere contatti o uscire di casa. Per certi versi questo libro mi ha riportato al periodo del covid, immaginatevi quel periodo protratto per sempre, rendendo l’uomo un essere asociale.

Ho sottolineato e preso appunti per tutta la lettura, perché alcuni passaggi sono molto sconcertanti, anche davanti alla morte di una persona cara, l’intelligenza artificiale tende a minimizzare il tutto, rendendo l’atto di uno scontato assurdo, senza dare per niente senso a ciò che sta per accadere.

La copertina del libro, a fine lettura, si rivela in tutta la sua interezza, nel senso che è una perfetta sintesi di ciò che viene raccontato nel libro. Dovete assolutamente leggerlo!
Profile Image for Valeria Cassini.
Author 3 books21 followers
July 29, 2025
Qui sta il paradosso: da un punto di vista oggettivo, sei completamente immune al dolore; ma nella tua mente, dal punto di vista della tua coscienza soggettiva, non c'è un momento in cui tu non ne sia immersa. Non capisco. Mia metà umana, non ti capisco. Non sono capace di comprenderti.

Mi sento svuotata.
Libri meravigliosi come questi non si possono descrivere. Vanno letti e basta.
Avrei voluto finirlo tutto in un giorno, ma non credo avrei retto l'angoscia e la desolazione che emergono dalle parole della protagonista.
Pagina dopo pagina, mi sono sorpresa per la scrittura incantevole di Lin Hisin-Hui e ho sofferto per ciò che leggevo. Fino alla fine, ho navigato tra la bellezza delle parole e l'orrore del loro contenuto.
Immagini indelebili, come quella di una bambina che cerca disperatamente l'abbraccio di sua madre, la stessa che la respinge. Un mondo allucinante, dove il contatto fisico è vietato, dove gli esseri umani si ritrovano a interagire con degli androdi, gli unici che hanno il permesso di toccare.
Un'intimità vietata, persone private della loro umanità e della vita stessa, in tutte le sue gioie e dolori. Una lenta discesa verso la perdita del proprio "io", della propria volontà e individualità.
Leggo costantemente libri distopici, ma pochi come questo riescono davvero farmi sentire fortunata del mondo in cui vivo. Che è anche il motivo per cui li leggo, in effetti.

Abbiamo bisogno del calore umano. Ognuno di noi, senza eccezione, è nato dal calore del corpo di un altro essere vivente. Per degli organismi in carne e ossa questo è un fatto inalterabile, una realtà ineludibile che nessun ammasso di big data e nessuna intelligenza artificiale sarà mai in grado di confutare, poiché è incisa nei nostri corpi e fa parte di ciò che ci rende umani
Profile Image for Un libro tira l'altro.
11 reviews
May 27, 2025
Vi è mai capitato di leggere un libro e trovarlo perfettamente in linea con un periodo storico già vissuto?
Come se, all'improvvis, avessimo fatto un balzo indietro nel tempo, pur rimanendo immersi nella realtà attuale.
Ecco, io mi sono sentita proprio così, leggendo questo libro.
E tutto potrebbe sembrare quasi paradossale, trattandosi di un genere distopico e soprattutto fantascientifico.

La scrittrice ci trasporta in un futuro iper-tecnologico dove il contatto fisico è vietato e le relazioni umane sono gestite da un'intelligenza artificiale centralizzata.
In questa società, ogni forma di interazione fisica è considerata pericolosa, portatrice di instabilità emotiva e quindi bandita.

Il romanzo esplora i confini sempre più labili tra ciò che è autenticamente umano e ciò che è frutto di un algoritmo, offrendo un importante riflessione sul presente: la disconnessione emotiva avanza con la stessa rapidità della tecnologia, e il nostro modo di costruire relazioni viene ricalcolato dalle macchine, rivelando un'alienazione radicata anche nei contesti più familiari.

Anche se, non amate il genere distopico, vi invito a leggere questo libro, perché grazie alla realtà virtuale descritta da Lin Hsin Hui vi interrogherete davvero su come la tecnologia stia trasformando le relazioni umane e vi affascinerà il confine tra empatia reale e connessione artificiale.
Profile Image for nichi.
17 reviews
January 3, 2026
3.5 - “mascherare il reale con il virtuale, dopotutto, era il modus operandi dell’epoca in cui viveva”

esiste il libero arbitrio oppure la libertà dell’uomo é solo un’illusione perché il cervello sceglie ancor prima della nostra coscienza? un mondo senza dolore, senza emozioni negative, un mondo senza errori, é davvero un mondo migliore? non provare dolore equivale davvero ad essere felici? penso che questo libro sia pieno di spunti e riflessioni non solo interessanti, ma anche attuali. ne ho apprezzato la lettura? si, ma non fino in fondo. mi é mancato qualcosa. ho sempre sperato in un plot twist che non é mai arrivato, é stato tutto tristemente lineare, verso il baratro. capisco sia stata una scelta, anche azzeccata e coerente, ma forse avevo bisogno di una protagonista meno passiva e rassegnata. credo che la speranza e i sogni siano ciò che ci fanno andare avanti e la ragazza di questa storia non ne ha, quindi ripeto ha perfettamente senso questo punto, ma nella mia testa é anche impossibile non avere un minimo di istinto di sopravvivenza. come si può non resistere (neanche provarci) ad un destino imposto, alla richiesta di cancellare/rinnegare completamente se stessi??
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Clara Bellandi.
5 reviews1 follower
August 7, 2025
“Abbiamo appurato che alla radice della sofferenza umana è il cosiddetto "libero arbitrio". Gli esseri umani sono convinti di possederlo, ma è proprio questo errore di percezione che si trova all'origine della loro sofferenza.”

Le mie quattro stelle sono più rivolte all’idea e alla riflessione su questi temi (per me sempre stati affascinanti), che dallo stile di scrittura. L’inizio l’ho trovato poco scorrevole e non mi ha preso subito. Alla fine ho capito perché non riuscivo a entrare nella storia: le frasi sono fredde, raccontate da un punto di vista “fermo” e oggettivo, oserei dire da dentro una “gabbia invisibile”. Infatti la nostra protagonista cerca di farsi delle domande e trovare delle risposte, ma da questa introspezione non riesce a cavarne delle azioni, solo a continuare la sua giornata “programmata” in (quasi) totale passività.
Da utilizzatrice quotidiana dell’IA, mi ha veramente fatto riflettere su quanto siamo disposti ad affidarci ad un automa. Rinunceremmo addirittura al contatto fisico se “l’oracolo” ci dicesse di farlo?
Profile Image for Cristian Taglia.
72 reviews6 followers
May 19, 2025
Sono indeciso. Se guardassi solo alla forma questa romanzo di fantascienza è appena sufficiente, pieno zeppo di spiegoni, info dump, carico del didascalismo tipico di alcune narrazioni asiatiche. Il tema invece è sviluppato benissimo e pone delle domande centrali per ciò che già siamo e potremmo diventare: se togliessimo il dolore saremmo ancora umani? è un bene delegare tutto a chi è più bravo di noi, un AI super intelligente? un mondo senza errori è veramente un modo migliore? Cosa ci rimaste deleghiamo tutto ? esiste il libero arbitro e la capacità di autodeterminarci ? E se la risposta è no non abbiamo comunque bisogno di autoingannarci di essere liberi? Trovate quasi tutto peccato per la forma, forse manca una riflessione più approfondita sull essere umani senza sessualità. Avrebbe fatto il salto di qualità se avesse alternati punto di vista umano e quello androide fino a confonderli. invece il pov androide è usato solo una volta. Peccato, 3⭐e mezza.
Profile Image for Samantha Di Prizito.
Author 7 books24 followers
July 5, 2025
Una distopia da brivido, che si legge in un soffio e che tiene incollati alle pagine.

Ho amato tutto, dalla costruzione impeccabile dei personaggi, al racconto di un mondo governato dalle intelligenze artificiali.

Molto attuale, verosimile, realistico. Mi ha fatto venire i brividi e mi ha messo un’ansia addosso che fa spavento. Mi ha anche fatta ragionare su tematiche importanti, quali il libero arbitrio, cosa ci rende umani e diversi dalle macchine, cosa significa essere felici e cosa ci rende tali, se parte delle emozioni negative che proviamo è necessaria - e quanto - allo sviluppo di noi in quanto creature che si muovono nel mondo, ma anche individui in una società.

Stupendo, straordinario, necessario.
Profile Image for RobertoF.
202 reviews2 followers
December 19, 2025
Voto: 3⭐️/5

È un romanzo breve, quasi un racconto, scorrevole e interessante, soprattutto per i temi trattati. Il mondo della sroria mi ha subito coinvolto, peccato che verso metà la storia si perda un po' a favore delle difressioni filosofiche sul tema della libertà e del libero arbitrio, di cosa significhi essere umani. Ma se da un lato è un difetto, la storia è comunque breve, quindi ci può stare. Avrei però preferito che la sroria si comcentrasse di più sui sentimenti della protagonista, dai quali possono poi scaturire, ben miscelate con il resto, le varie riflessioni di chi scrive.
È un libro impegnato, metà romanzo e metà saggio, forse poteva essere migliore in alcune cose ma comunque non delude.
Profile Image for nyx.
130 reviews3 followers
May 22, 2025
Trama:5/5
Personaggi:4.5/5
Ambientazione:5/5
Genere:Distopici
Recensione Generale:⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

- RECENSIONE -

Il mio amore per i distopici mi ha portato alla lettura di questo meraviglioso libro di Lin Hsin-hui.
In una società in cui il contatto fisico è vietato e viene pian piano sostituito dalla tecnologia, robot e intelligenza artificiale, questo libro è una perfetta critica alla nostra di società che si sta sempre più modernizzando speso senza alcun beneficio e miglioramento dietro ogni cambiamento. In cui ogni modernizzazione tecnologica sembra portare più fastidi e complicazioni in posti in cui non era affatto necessario e tutto funzionava già così com'era.

Proprio come i libri di Sayaka Murata, le sensazioni che la lettura ti provoca sono spesso di un disgusto misto a curiosità e fascino, elementi che mi hanno catturata a tal punto di sperare che il libro continuasse ancora per un po'.
Attendo con ansia nuove opere di Lin Hsin-hiu.


— nyx ♡
Profile Image for Arianna Pace.
40 reviews
September 12, 2025
"Non io, qualcun altro piangeva in me."

Che piccola perla! Una distopia fantascientifica, che come tutte le distopie, non è molto lontana dal nostro quotidiano, soprattutto ora che la realtà dell'IA si impone sempre più prepotentemente e in maniera sempre più perfezionata nelle nostre vite.

Un mondo nuovo, dove il "sentire" è virus, è errore di calcolo. Dove finisco io e dove inizia la mia metà biosintetica?
Profile Image for Stef.
109 reviews1 follower
Read
May 8, 2025
allora per il momento lo mollo al 21% perché non mi sta prendendo e fatico veramente a leggerlo. dalla trama mi ispirava molto e non sembra neanche male in realtà. forse semplicemente non è il momento giusto per leggerlo infatti non escludo di poterlo riprendere in futuro, ma ho paura che mi mandi in blocco e non mi va quindi per ora non lo continuo.
16 reviews
August 2, 2025
Fosse possibile, darei 3.5. Bellissima distopia, che per volontà dell'autrice ci priva di veri legami e affetti a cui attaccarsi durante la lettura. Questo però a mio parere ci permette di guardare il libro da una visuale troppo "distante" e distaccata.
Profile Image for Kai-Te Lin.
227 reviews21 followers
March 19, 2025
3.5
讀起來的氣質很像得芥川賞的日文小說(這句話不帶褒貶),AI逐步建立社會制度移除人類的自由意志,反烏托邦設定但沒有傳統上英雄反抗的元素,顯露作者悲觀傾向。期待林新惠繼續發展科幻敘事。

題外話,書名叫《零觸碰親密》,但內頁每一頁的下緣卻都寫成了「零接觸親密」,太不謹慎了吧!
Profile Image for Toko.
27 reviews
July 30, 2025
bello.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Displaying 1 - 30 of 38 reviews

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