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Vögel in Käfigen und Volieren

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Fjodor Barna, ein junger Amerikaner in Mailand, fühlt sich fremd in einer Gesellschaft, die nur aus vorgestanzten Figuren besteht. Doch anstatt zu protestieren, beobachtet er nur und wundert sich. Dann trifft er auf eine, die fliegen kann: Malaidina, ein Wesen aus einer anderen Welt, der er nachzujagen beginnt.

290 pages, Paperback

First published January 1, 1982

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About the author

Andrea DeCarlo

2 books1 follower

Ratings & Reviews

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Community Reviews

5 stars
30 (6%)
4 stars
90 (19%)
3 stars
170 (37%)
2 stars
126 (27%)
1 star
41 (8%)
Displaying 1 - 21 of 21 reviews
Profile Image for Mateicee.
599 reviews28 followers
September 13, 2025
Was war das? 290 Seiten aber keine Handlung. Nur ein sehr nerviger und anstrengender Protagonist der, anscheinend, alleine nicht überlebensfähig ist. Er verliert sich in mühsamen und ausschweifenden Beobachtungen seiner Umgebung die er lästig findet. Kriegt aber sein Leben ohne die Hilfe von Vater und Bruder nicht auf die Reihe.

Langweilig, Langatmig und Lästig. Mehr kann man zu dem Buch nicht sagen.
Profile Image for Lorenzo Berardi.
Author 3 books266 followers
August 24, 2007
The lowest point reached by De Carlo in his whole career as a novelist.

This novel is able to defeat even "Treno di panna" (Cream Train) in ugliness and believe me it's such a difficult task.

If you want to demolish Andea De Carlo's way of writing I suggest you to take this book as the key proof.

While if you're kind of fans of this author just take his "Tecniche di seduzione" (Seduction techniques) or "Due di due" (Two of two?) and I'm pretty sure you won't be disappointed by them.
Profile Image for Maison Koala.
364 reviews12 followers
November 13, 2020
Per fortuna che la scrittura di De Carlo, anche quello degli esordi come in questa sua seconda produzione, è uno scudo lucente.

Uno scudo che lo mette al riparo da trame un po’ insulse che s’avvitano intorno a personaggi un po’ scialbi e abbastanza fastidiosi, come il rampollo italoamericano protagonista degli Uccelli.

No, per quanto ami De Carlo e lo consideri un’instancabile, gloriosa macchina da scrivere umana, questo libercolo non m’e’ proprio andato giù.
Profile Image for VAle.
427 reviews15 followers
February 25, 2013
No, De Carlo proprio non fa per me. Due tentativi con lui ed entrambi sono andati malissimo.
Insopportabile.
(regalato al volo alla prima persona che ho incontrato a cui piace questo autore)
Profile Image for Marcello S.
647 reviews291 followers
June 27, 2022
Sono affezionato a un certo De Carlo, ma qua oggettivamente siamo nel limbo un po’ insulso del periodo pre Due di due. Indimenticabili, come sempre, i nomi dei personaggi secondari: Attilio Ata, Arturo Ocennini, Elvio Speziani.
Alla fine l’unico pensiero che mi rimane in testa è: che consistenza avrà un seno farinoso?
Finalista allo Strega 1982.

[56/100]

I miei gesti si impigliano in una rete fina di esitazioni, restano sospesi tra le maglie anche dopo che sono diventati dati di fatto.
Profile Image for franzi.
49 reviews1 follower
November 26, 2025
Der hauptcharakter Fjodor hat mich komplett irre gemacht mit seiner überstürzten, hastigen und hektischen Art. Gleichzeitig aber auch ein Typ der 21 ist, keinen Abschluss hat, trotzdem im Geld schwimmt (kauft sich 6 Sessel und schmeißt sie alle wieder raus? Fliegt durch die Welt und arbeitet nicht?) und der sich für nichts entscheiden und begeistern kann, außer für eine Frau, die er einmal gesehen hat. So viele side Stories, dass man zwischenzeitlich gar nicht mehr wusste, worum es geht und die im Nachhinein komplett sinnlos waren. Schreibstil trotzdem gut lesbar.
Profile Image for Camilla P..
90 reviews115 followers
November 21, 2010
Ormai ho letto un po' di libri di De Carlo, e comincio ad avere un mio personale giudizio sul suo operato.

Di questo libro ho apprezzato soprattutto l'introspezione, che non è dovuta del tutto alla semplice stesura di riflessioni e pensieri, ma anche dal pragmatismo con cui vengono descritte le azioni del protagonista, in modo reale e quasi capriccioso, secondo un ordine non prestabilito. Spesso mi ritrovo a riconoscere certi gesti e la simbiosi con la storia aumenta.

Non mi piace moltissimo invece lo sviluppo della storia (la trama presenta il libro come "un romanzo d'amore e d'avventura", ma a me pare tutt'altro; un romanzo sulle scelte, sulla vita del protagonista); inoltre, proprio non riesco a mandare giù quando finisce le frasi con "..o . " Rende l'esitazione, ma a livello di lettura mi irrita.

Poi, ma questo è totalmente soggettivo, non mi ritrovo particolarmente nelle sue descrizioni di Milano.

Nel complesso, comunque, un ottimo libro, perchè De Carlo riesce, secondo me, a descrivere con poche parole precise dei sentimenti piuttosto complicati, e perchè comunque mi ha fatto piacere leggerlo.

172 reviews2 followers
June 30, 2019
Fiodor è un ragazzo ricco e nullafacente, che dopo aver avuto un incidente, decide di accettare di lavorare a Milano nell’azienda di famiglia. Qui si innamora perdutamente di Malaidina, ragazza affascinante e misteriosa, l’unica in grado di risollevare Fiodor dal torpore e dal lassismo che caratterizzano la sua vita.
Erano anni che non leggevo De Carlo e devo dire con dispiacere che questo romanzo non mi è piaciuto molto. Ricordo che gli altri suoi libri (Due di Due, Di noi tre, Leielui..) mi erano piaciuti tanto, mentre questo mi ha innervosito… Il personaggio principale si trascina per tutto il libro, anche quando è in preda della disperazione o dell’istinto, sembra appesantito. A tratti la scrittura mi ha conquistata come ricordavo, ma per lo più non mi ha convinta. Anche i dialoghi sono piatti e noiosi… Rileggerò presto un altro romanzo di De Carlo per vedere se sono io ad essere cambiata o se è questo libro ad essere diverso.
⭐⭐/5
Profile Image for Marta.
896 reviews13 followers
November 28, 2017
Uccelli da gabbia e da voliera (1982)

Ricordo che quando ero minorenne una mia amica mi descrisse questo libro in termini di grande apprezzamento: forse era il primo De Carlo che leggeva (anche a me è piaciuto veramente solo il primo), forse non aveva letto chissà che cosa d'altro e i suoi termini di paragone erano molto limitati. Fatto sta che questo libro a me ha fatto abbastanza cagare, non solo per la zero empatia che mi hanno trasmesso i personaggi, ma anche per i brigatisti buttati dentro a comodo, i nomi dei protagonisti decisamente improbabili (Fiodor! Malaidina!!), l'ossessione d'amore nata senza reali motivazioni quindi sospetto patologica di fondo, le scene di sesso ridicolmente metafisiche, il finale risolto da una grossa grassa botta di culo greca. La parte più interessante è stata quella "thriller" e io di solito quel genere non lo leggo, per dire
Profile Image for Graziano.
903 reviews4 followers
October 21, 2020
...e mi viene in mente che non c'è mai il minimo punto di contatto tra quello che mi immagino di un posto o di una persona o di una situazione e quello che il posto o la persona o la situazione sono in realtà. Non c'è una volta che io anticipi qualcosa e poi veda che le mie immagini mentali si sovrappongono a quelle vere come due diapositive identiche; nemmeno simili.
(115)

Penso ad altre cose da dire, ma in questo momento le parole mi sembrano rigide e limitate come piccole gabbie, con sbarrette intessute così fitte che è difficile capire cosa racchiudano, a meno di non poterle osservare controluce molto da vicino. Mi sembra che in realtà ogni sensazione o voglia o idea venga racchiusa in una specie di gabbia, diversa per forma e dimensione a seconda di quello che contiene.
(175)
Profile Image for Laura Marinozzi.
12 reviews
July 22, 2020
Ho provato e riprovato a farmelo piacere, ma ho faticato terribilmente solo ad arrivare in fondo.
Il protagonista in primis non mi ha suscitato alcun interesse; viziato, abituato ad avere tutto e senza fatica, cerca uno scopo per tutta la durata del racconto, ma l'unica cosa che riesce a fare é portare problemi a chi lo incontra.
Per quanto riguarda la storia, si tratta di un racconto in prima persona di vicende che si susseguono a casaccio, senza una morale, senza uno scopo.
Profile Image for Francesco Bianco.
Author 6 books1 follower
January 26, 2021
The language is weak: both syntax and vocabulary - except for the frequent names of birds all along the book - are poor and ordinary.
The plot is nothing special and so are the caracters, even the main one (Fiodor). If I may say, they are bidimensional.
The sex scenes are just trash.
Profile Image for Gianluca Checchin.
18 reviews1 follower
August 24, 2021
Veramente poca cosa. Mi sono innamorato di "Due di due" e ho tentato di ritrovare quella scrittura in altri libri dell'autore. Ma niente, la prima lettura "Uto" e la seconda "Uccelli da gabbia e da voliera" mi hanno fatto pentire di essermi approcciato a De Carlo. Non penso leggerò più suoi libri.
Profile Image for Luigi Giorgio A Casagrande.
173 reviews3 followers
October 17, 2021
Mi è piaciuto! Non tanto per la storia ma per la scrittura, per la descrizione delle emozioni, per come De Carlo è riuscito a trasmettermi l’ ansia di vivere del protagonista. L’ inseguire di Fedor qualcosa di vero, di un amore vero prima di tutto. Voto 6 1/2
Profile Image for Bellini.
6 reviews
October 19, 2022
questo libro mi ha dato ansia durante la lettura (frasi brevi e azioni rapide) ... ma è stato divertente.
Profile Image for Simona Calò.
479 reviews14 followers
April 17, 2022
Decisamente, il romanzo di De Carlo che meno mi è piaciuto, perchè il suo esordio, forse pure peggio, l'ho abbandonato stremata dalla quantità di sciocchezze contenute. Se considero la produzione dell'autore, che tra alti e bassi mi è sempre piaciuta molto, non capisco il senso dei primi due stupidi libri. Cominciamo col dire che alcuni aspetti li ho trovati gradevoli: i dialoghi esasperati e divertenti, tipici della perdita di pazienza dei protagonisti di De Carlo; l'immobilismo di certe situazioni, di cui sono descritti i più trascurabili dettagli, che all'improvviso sfociano in uno sviluppo inatteso e pieno di suspense per cui ho seguito le pagine come una furia; la pressione da cui Fiodor cerca di difendersi, rifiutando di cedere alle squallide aspirazioni professionali del padre e del fratello. Anche il suo percorso di ricerca di un posto nel mondo, se così lo vogliamo definire, ha un certo interesse e dà uniformità a una trama slegatissima. Il giovane sa di voler vivere un'esistenza che lo appassioni e lo coinvolga, ma detesta l'idea di prendere una decisione e galleggia sofferente in un elenco di scelte, schermato da un'indolenza solo di facciata. In questo senso, Malaidina è l'unico vero desiderio che lo anima senza incertezze e in nome del quale vivrà avventure, affronterà pericoli, si sposterà da un luogo all'altro. Il problema è che tutti i protagonisti maschili e innamorati dei romanzi dell'autore sono identici: tormentano la ragazza in questione, fanno pazzie, la seguono ovunque, sono gelosi anche del cuscino, dicono banalità melense e sono consumati dall'ansia. Ma di accettare il rifiuto dell'amata manco a parlarne: sono persuasi di convincerla. Ecco, questo aspetto è piuttosto odioso alla luce dei fatti tremendi che accadono oggi, ma pure negli anni ottanta. Anche perchè in genere le resistenza della ragazza rivelano nel finale di non avere nulla a che fare con un disinteresse, ma solo con i suoi tormenti interiori. Esaurita la mia consueta idiosincrasia per l'aspetto romantico, trovo che questo romanzo abbia davvero poco da dire: una scrittura descrittiva fino allo sfinimento, minuziosa come una sceneggiatura, costruita sui particolari di luoghi, persone e situazioni di cui nulla ci importa. L'introspezione psicologica è assente, ci sono le emozioni del protagonista analizzate attraverso la lente eterea e inconsistente di De Carlo, fatta di fluido e omogeneo, stati neutri, immagini tenute insieme, euforia condensata e un altro mare di irritanti trovate semantiche.
Un libro seriamente irritante e noioso, con un personaggio maschile dei più patetici e insopportabili alle prese con situazioni e dialoghi poco plausibili nella solita Milano deprimente e angosciante (la citazione che inserisco alla fine di ogni recensione la dice lunga sull'impossibilità di trovare qualcoisa di interessante).
Profile Image for Enia.
439 reviews
February 16, 2011
Due anni fa ho letto un brano di questo libro. Volevo finirlo e finalmente sono riuscita a leggerlo. Mi e' piaciuto molto. Vorrei leggere gli altri titoli di quest'autore.
Profile Image for Werehare.
771 reviews29 followers
December 17, 2012
2/10

(vedi la recensione a "Treno di panna") Idea di fondo non originale (e per di più identica ad altre produzioni dell'autore).
Profile Image for Clo.
12 reviews1 follower
March 8, 2022
noiosissimo, non mi ha lasciato nulla
Displaying 1 - 21 of 21 reviews

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