La vita su una piccola isola come l'Elba può sembrare monotona e ripetitiva, ma spesso le sorprese peggiori si nascondono nei luoghi più insospettabili. Siamo ormai alla resa dei conti, e i protagonisti di Simulacri dovranno affrontare l'incubo che li tormenta. Mostri striscianti, taciuti per troppo tempo, nell'illusione di poterli seppellire nel profondo dell'inconscio, riemergono dagli inferi della mente per bussare alla porta dell'anima, sfidandola ad affrontarli, a vincerli una volta per tutte o soccombere al potere della loro schiacciante disperazione.
Alla fine della lettura completa della saga, posso dire che questo fumetto è un piccolo gioiello.
Simulacri è una storia corale che pur si apre con le parole e le immagini di una persona estremamente sola e che non sa come non esserlo. Ci prova quando incontra un gruppo eterogeneo di ragazzi che, in un modo o nell'altro, sono rimasti intrappolati nella provinciale vita di una piccola isola come l'Elba, dalla quale troppo spesso sembra impossibile fuggire. I loro destini si tesseranno insieme avvolgendosi in spirali convolute del pattern imprevidibile.
La storia è un thriller in perfetto equilibrio tra tinte horror ed erotiche, con una sceneggiatura che punta all'esame profondo dell'animo dei protagonisti (e in questo si vede la mano impeccabile di Eleonora Caruso) ma senza sacrificare i momenti ad alta tensione e lo sviluppo dell'elemento fantastico. Questa sceneggiatura varia e dinamica si muove poi sullo sfondo di tavole mozzafiato altrettanto impeccabili, con alcuni picchi particolarmente notevoli.
Simulacri è stata un'avventura soddisfacente da ogni punto di vista: iniziato e concluso senza sorprese nell'arco di un anno, ha portato a casa esattamente ciò che aveva promesso, con un risultato eccellente.
Si chiudono tutte le trame, alla Agatha Christie e un po' alla King. Forse il target del fumetto è per gente meno navigata nel mondo della narrativa e a cui non saltino subito paragoni scomodi come questi ultimi. Tavole molto carine. Tematiche woke all'ennesima potenza; così tante da fare girare la testa e forse storcere un po' il naso. Anche meno, grazie.