Maryam, a protagonista narradora, pertence a uma família afegã do período entretalebãs, quando não havia polícia moral. Porém, há religiosos ortodoxos que veem com maus olhos qualquer tipo de autonomia da mulher. É o caso do pai de Maryam, que castiga a esposa quando vê a filha com uma bicicleta: Deus não gosta. Maryam não desiste por qualquer contrariedade e vai atrás do seu sonho: participar da equipe feminina de ciclismo de Cabul.
Un Paese, l'Afghanistan, in cui tutto sembra esser fatto di polvere, una polvere che, spinta dal vento, si trasformerà in nuvole. Niente meglio di una nuvola restituisce l'idea di una trasformazione completa in cui, tuttavia, viene conservata l'essenza originaria: "Mi piaceva soprattutto, delle nuvole e di quella storia, che si potessero trasformare in una cosa nuova restando quello che erano sempre state", afferma Maryam, la protagonista, fin dalla prima pagina. Come le nuvole, anche la sua vita, apparentemente segnata da un destino scritto e ineluttabile in quanto donna, può aprirsi verso nuove strade rispondenti ai suoi desideri e alla sua natura, che non muta, ma si realizza completamente nel suo sogno e anche in qualcosa di più, di inatteso, qualcosa che Maryam scoprirà solo alla fine del suo viaggio. Un viaggio che, come lei stessa afferma, non è un vero viaggio in quanto, intraprendendolo, la ragazza non prevede di tornare. Tuttavia, come ogni viaggio, anche quello che si accinge a compiere le sta riservando una scoperta, trasformandola in una donna che, come una nuvola, non perderà la sua vera essenza, ma diventerà capace di guardare il mondo con altri occhi e di regalare alle donne afgane, attraverso il suo esempio, la speranza di un domani migliore.
Uno splendido romanzo, duro, coinvolgente, molto realistico. Mi è piaciuto moltissimo come viene delineata la figura del padre, la sua trasformazione, da padre affettuoso a padrone privo di sentimenti. Ho apprezzato la figura del fratello della protagonista, infatti non tutti gli uomini sono stupidi. E ho amato la dolcissima, tragica figura della madre, che ha il coraggio di mandare via sua figlia per non farle subire il suo stesso destino. Ma su tutti, Maryam, che con la sua forza, rappresenta tutte le donne afgane che non vogliono piegarsi. Auguro buona fortuna a tutte loro. Sorelle.
Indicação Semanal = “Flores de Cabul" 🖋 PUBLICAÇÃO DE = Gabriele Clima 📃 PÁGINAS = 208 Avaliação: 5.0 ⭐
A obra compõe narrações excepcionais sobre “jornadas” de Maryam rumo ao processo de independência das amarras das religiosidades, sendo uma jovem Afegã. Em Cabul, há as expressões máximas do “Tradicionalismo”, segregação com base na religião sob vívidas visões que separam papéis femininos dos masculinos (E sob concepção de que mulheres jamais possuiriam expressão social, nem mesmo com demandas individualizadas). Com o desejo de mudança, sobre sua própria realidade no abismo, vê-se profundas realidades…
Una storia che ti coinvolge pagina dopo pagina, ti fa immergere al 100% dentro di essa, come se tu fossi li, accanto a Maryam osservandola. Avevo delle aspettative molto alte per questo libro e le ha soddisfatte tutte, anche se è un libro targato ragazzi, è una lettera che non ha età, consiglio molto
Davvero un libro bellissimo. Anche se in alcuni momenti triste e doloroso, ma è giusto che venga anche fatta vedere la faccia di alcune persone che come il padre di Maryam, credono di essere "Islamici" ed invece nemmeno sanno cosa voglia dire, pur essendo nati in mezzo agli Islamici e leggere il Corano.
Molto bello. Ti fa capire realmente come le donne, le ragazze, le bambine vivono lui. Ĺ autore fa capire con parole semplici e adatte quello che vuole esprimere come i sentimenti e le emozioni che la protagonista prova. 😀
Un libro pulito, che parla con estrema delicatezza delle violenze subite dalle donne afghane ma che, al contempo, lancia un messaggio di coraggio e di speranza, esaltando la forza della ribellione.
“Gliel'ho detto, l'ho detto a papà. Gli ho detto che ho deciso, che non mi importa di quello che vuole lui, che sono grande, che alla mia età molte ragazze sono già sposate, che non è giusto che una donna non possa fare quello che a uomo sarebbe consentito. Che non è questione di essere maschi o femmine, ma di giustizia, di giustizia e basta.” ⭐️
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I liked the concept but I gave two stars because it was explained like I would explain it to a 6 years old: -lack of meanings behind words -language was a meh -lack of an ending