Ricercare l'eternità può essere umiliante, ma lo è altrettanto tenersi in contatto con chi la vita l'ha persa. Eppure l'ultima fissazione dei cittadini romani sembra essere proprio quella di parlare con i defunti, condividere le nostalgie, chiedere consigli. Ogni mania è un'occasione ghiotta per un giornalista di gossip come Alceste Santacroce. Tralasciando chi vuole riposare in pace, è una curiosità irresistibile conoscere le vite tormentate, spesso consolate dal lusso, di chi non riesce a darsi pace. E soprattutto è grande la tentazione di incontrare il tramite di una così singolare comunicazione, il sensitivo Cassiodoro, il medium dei vip. Alceste deve farsi una ragione che avere a che fare con lui forse significa godere dei suoi servizi prima ancora di rendersene conto o di averli richiesti. Chi se ne va potrebbe non avere alcuna intenzione di tornare. Anche la voglia di parlare è finita, altrimenti resterebbero i numeri di telefono. Cassiodoro, metti in contatto chi resta con chi non c'è più, ma non consideri che nessuno ha più nulla da dirsi.
Alessandro Bilotta is an Italian author of short fiction, comic books, graphic novels and films. His works include the dystopian graphic novel La Dottrina, the comic book series Mercurio Loi. Besides authoring many issues for Dylan Dog, he created his own spin-off series, Il Pianeta dei Morti.
Totalmente imprevedibile, come ogni cosa scritta da Alessandro. Dopo avere letto il numero 1 mi chiedevo come fosse possibile serializzare un concept del genere, eppure gli albi continuano a uscire, e ogni volta mi dico: "Ma guarda cosa si è inventato Ale a questo giro." La scrittura di Bilotta continua a essere fonte di profonde riflessioni per me: scrive cose che io non scriverei mai (forse che non sarei in grado di scrivere? Boh), con parametri che non comprendo, eppure i suoi fumetti "esistono". Un mistero quantistico, ma meno male che c'è.