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Detti e fatti dei Padri del deserto

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“I maestri cristiani del deserto fiorirono, esplosero in un attimo che durò tre secoli, dal III al VI dopo Cristo. Da poco Costantino aveva restituito ai cristiani il diritto di esistere, spezzando il dogma di Commodo, e sottratto con dolcezza la giovane religione al terreno meravigliosamente umido del martirio, alla stagionatura incomparabile delle catacombe. Questo significava, evidentemente, consegnarla a quel mortale pericolo che rimase tale per diciotto secoli: l’accordo col mondo. Mentre i cristiani di Alessandria, di Costantinopoli, di Roma, rientravano nella normalità dei giorni e dei diritti, alcuni asceti, atterriti da quel possibile accordo, ne uscivano correndo, affondavano nei deserti di Scete e di Nitria, di Palestina e di Siria. Affondavano nel radicale silenzio che solo alcuni loro detti avrebbero solcato, bolidi infuocati in un cielo insondabile. In realtà, la maggior parte di quei detti fu pronunciata per non rivelar nulla, così come la vita di quegli uomini volle essere tutta quanta la vita di «un uomo che non esiste». I detti e i fatti dei Padri furono raccolti in ogni tempo con estrema pietà perché, appunto, erano quasi sempre noci durissime, inscalfibili, da portare su di sé tutta la vita, da schiacciare tra i denti, come nelle fiabe, nell’attimo dell’estremo pericolo, e inoltre i Padri rifiutavano, per lo più, recisamente di scrivere. Furono raccolti in pergamene: greche, copte, armene, siriache. In quelle pergamene non furono perpetuati soltanto gli oracoli e i portenti dei Padri e dei loro discepoli, ma anche quelli di certi incogniti secolari che praticavano segretamente i loro precetti e, nascosti in quelle metropoli che i Padri abominavano, furono qualche volta maestri ai loro maestri.” (dallo scritto di Cristina Campo)

224 pages, Paperback

First published January 1, 2003

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About the author

Cristina Campo

44 books41 followers
Cristina Campo was the pen name of Vittoria Maria Angelica Marcella Cristina Guerrini, an Italian writer and translator. During World War II, she began translating into Italian literary works by authors such as Katherine Mansfield, Eduard Mörike and Hugo von Hofmannsthal. She began translating works by Simone Weil into Italian.

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Armando Sousa.
27 reviews18 followers
April 11, 2022
É pena a estrutura escolhida para conteúdo com tanto potencial, na sua maioria sobre monges anónimos mas também de grandes nomes da literatura anacorense como os abades Macário ou Arsénio
Profile Image for Claudia.
114 reviews11 followers
Read
July 28, 2023
non c'è più deserto, ormai. va' dunque in un luogo popoloso, nel mezzo della folla, restaci e conduci te stesso come un uomo che non esiste.
4 reviews
July 31, 2019
Libro breve e denso. Da rileggere e rileggere
Displaying 1 - 3 of 3 reviews