Una donna scomparsa nel nulla, un giro di affari sporchi e uno stalker armato di torna Dante Baldini a indagare sul lato oscuro della costa toscana
Quando Anaïs Dumont è scomparsa nel nulla, tutti i sospetti si sono concentrati su suo marito, il grande scrittore Curzio Melis. E anche quando la Procura ha archiviato l’indagine, per l’opinione pubblica Melis è rimasto un colpevole che la giustizia non è riuscita a condannare. Mesi dopo, però, sua figlia Katia torna a Rocca Tirrenica per vendere la casa delle vacanze e, rimettendo ordine tra i beni dissequestrati, trova qualcosa che potrebbe collegare la scomparsa di Anì alla storia di un’altra donna, Nadia. Katia si affida così a Dante Baldini, investigatore privato, che inoltrandosi tra i segreti del litorale toscano scopre una storia molto più complessa che intreccia prostituzione, traffici illeciti e riciclaggio di denaro sporco. Ma Baldini deve vedersela anche con gli intrighi del Nuovo Porto, con un “ammiratore segreto” che lo perseguita e con un grosso coniglio che, a quanto pare, ha tagliato la corda.
Giornalista, ha collaborato con webzine, riviste, uffici stampa e agenzie. Ha scritto i romanzi «La lunga notte dell'Iguana», «Il Leone e la Rosa», «Nessun dolore», «Zona d'ombra», «La notte delle falene» e la raccolta «Sette racconti». Con il racconto «L'uomo con la pistola» ha collaborato al progetto YouCrime (Rizzoli). Il suo romanzo «Il Leone e la Rosa» è stato tradotto per Amazon Crossing in inglese da Aaron Maines («The Lion and the Rose») e in tedesco da Marion Ahl («Der Löwe und die Rose»).
cat_onthebooks lo e Athena oggi vi presentiamo il secondo volume di una serie gialla in cui il protagonista è un detective privato con una forte passione per il senso dell' umorismo atipico e una tendenza ai guai molto peculiare:il suo nome è Dante Baldini!
Ecco a voi "Mistral" di Riccardo Bruni!
In questo secondo volume della serie i problemi continuano a piovere sulla vita di Dante Baldini, un ex poliziotto reinventatosi investigatore privato.
Al ritorno da una cena galante, infatti, viene aggredito da un misterioso sconosciuto che lo tramortisce con un mattone, procedendo poi a sfondare i vetri della sua auto.
Ipotizzando che il suo assalitore sia da ricercare tra le persone coinvolte nei casi risolti in precedenza, Dante comincia a cercare il presunto colpevole: è li che si celano i suoi nemici.
Contemporaneamente all' investigatore viene affidato un incarico importante da parte della figlia di Curzio Melis, un noto scrittore:la donna intende infatti far riaprire le indagini sulla scomparsa della matrigna Anäis Dumont, per la quale è stato accusato il padre anni prima. L' episodio non ha solo compromesso la reputazione di Melis, ma l' ha ridotto l'ombra di sé stesso.
Per Dante inizia così l' indagine volta a portare alla luce un caso irrisolto e che ha in sé un altro mistero: Anäis infatti è scomparsa poco dopo aver iniziato a raccogliere la storia di una ragazza brasiliana, Nadia, la quale è stata trovata cadavere diversi mesi prima. Strana coincidenza? Dante non crede alla casualità, così come non crede che una ragazza piena di sogni come Nadia si sia tolta la vita e che un' artista come Anäis sia volutamente sparita nel nulla.
Più l' uomo scava, più il volto di Rocca Tirrenica cambia, rivelando un sottobosco fatto di corruzione, mazzette e prostituzione che rendono il litorale toscano da meta turistica a meta della criminalità, come gli affari che girano intorno al nuovo Porto...
Riuscirà a risolvere i casi e a trovare il suo aggressore?
Scopritelo in questa nuova avventura di Dante Baldini che io e i miei felini vi consigliamo!
Bentornato Baldini. Io di solito non sono una lettrice romantica.non aspetto con ansia il prossimo libro di un autore, leggo un po'a caso, spesso guidata da cosa c'è in offerta su Kindle. Ma Riccardo Bruni è un'eccezione.
E questo Baldini, tenera canaglia, con il suo gabbiano domestico ecco si, un po' l'ho aspettato. Forse per la penna asciutta ma sfavillante dell'autore, forse per il cast irresistibile di comprimari (Mi autointitolo fondatrice dello Zeldafanclub), forse per lo spaccato di disperazione che emerge sempre sotto trame all'apparenza scontate (dopottutto Bruni fa il giornalista di nera da una vita). Se proprio devo trovargli un difetto, le donne giovani (al netto di Zelda), sono tutte un po' cliché ,ma glielo perdoniamo.
Riccardo Bruni per me ormai è una garanzia. Sono rimasta sveglia fino alle 5 e mezza del mattino, perché dovevo sapere come sarebbe andata a finire la storia di Mistral e non solo. Avvincente e scorrevole, con personaggi già incontrati in Baraka e entrati nel cuore, questo secondo libro sulle indagini dell'investigatore Baldini ha davvero tutto. Spero di non dover aapettare troppo per una terza puntata.
Ho letto tutti i romanzi di Riccardo Bruni, un autore che apprezzo moltissimo. La nuova serie sull’ investigatore Dante Baldini non mi dispiace, anche se confesso che mi piaceva molto di più il personaggio dell’avvocato Berni. Mistral è un bel romanzo pieno di intrecci, una piacevole lettura, consigliato.