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Il rancore e la speranza

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«Con l’attentato del 7 ottobre, Hamas ha voluto disumanizzare il nemico. Se decapiti i bambini, vuoi costringere Israele a una rappresaglia così dura da provocare la rivolta delle masse arabe.» È quanto ha detto Giorgia Meloni a Bruno Vespa in un lungo colloquio sull’Italia di oggi, «un’Italia nel mondo, perché ho scoperto che qualunque cosa accada in qualunque posto riguarda anche noi».

Questo libro si apre con il racconto delle settimane immediatamente successive al massacro compiuto dai terroristi palestinesi in Israele, ai confini con la Striscia di Gaza, con atrocità persino più agghiaccianti delle orribili pagine dell’Olocausto. E spiega perché si è arrivati a un punto cieco, ripercorrendo settantacinque anni di occasioni perdute, dal 1948 a oggi. Se Hamas (e non è il solo) vuole cancellare Israele, Putin continua a voler cancellare l’Ucraina, con una guerra che ha fatto ormai centinaia di migliaia di morti e di cui non si vede la fine. I colloqui dell’autore con Volodymyr Zelenskyi e con gli ultimi due ambasciatori russi a Roma chiariscono i dettagli di posizioni inconciliabili.

Vespa narra ottant’anni di storia italiana intrisi di odio e rancore. Nel nostro paese la guerra civile non finì il 25 aprile 1945 ma nel giugno 1949, perché per tre anni dopo il silenzio delle armi ci fu una spietata caccia al fascista, a quelli che si erano macchiati di sangue e a quelli che non c’entravano niente, fino alla pulizia etnica di Tito e alle tragiche vicende dell’esodo giuliano-dalmata. Ferite non rimarginate, se è ancora impossibile celebrare messe condivise e si premiano partigiani eroici in guerra ma colpevoli di stragi nefandissime, compiute per puro odio o sentimento di vendetta. Esemplare il racconto di Anna Vescovi, che ha voluto stringere la mano all’assassino di suo padre settantacinque anni dopo il delitto, e l’ha visto sparire alla pubblicazione del suo libro di memorie.

La parte di attualità si apre con due capitoli dedicati a Silvio Berlusconi. Il primo ricostruisce un trentennio di vita italiana attraverso gli incontri dell’autore con il Cavaliere. Nel secondo parlano tutti insieme i suoi cinque figli e, per la prima volta, Marta Fascina, la compagna inseparabile degli ultimi anni. Seguono le conversazioni con tutti i leader politici. Giorgia Meloni e il suo tentativo di liberare una nazione bloccata da corporazioni e interessi particolari, e di giocare un ruolo centrale in Europa. Matteo Salvini, diviso tra grandi opere pubbliche e incessante lotta all’immigrazione clandestina. Antonio Tajani e il rilancio di Forza Italia nel solco e nel ricordo di Berlusconi. Giuseppe Conte e il suo gioco a sinistra in concorrenza con Elly Schlein, che descrive a Vespa la sua nuova idea di Partito democratico. Matteo Renzi e Carlo Calenda, ormai arrivati alla scissione definitiva.

Storia e storie di ieri e di oggi, unite in un incalzante racconto in presa diretta.

384 pages, Hardcover

Published November 8, 2023

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Bruno Vespa

60 books8 followers

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Displaying 1 of 1 review
Profile Image for Janette Lart.
Author 19 books55 followers
April 18, 2024
Un libro che traccia la storia dalla Seconda Guerra ai giorni nostri.
Non è appena la storia cronologica degli eventi, è un'indagine sulle origini del rancore, sulle morti taciute, sulla giustizia mancata, su un'epoca di ricostruzione che voleva cancellare gli orrori del fascismo e del nazismo, ma che in alcune parti d'Italia ha prodotto altri orrori, per troppo tempo occultati, insieme alla negazione di responsabilità.
L'autore indaga sulle vittime innocenti, ricostruisce fatti in modo meticoloso, aggiornando i dati che in precedenza aveva ottenuto, intervistando di nuovo i familiari delle vittime, eliminate dopo il "cessate il fuoco", riporta con scrupoloso realismo i massacri dettati dall'odio e dall'opportunismo. Facendo ciò cerca di dare loro la dignità della verità che gli è dovuta. E tanto odio che sembrava sopito, si risveglia proprio nel nostro secolo con la strage del 7 ottobre.
E' il ritratto di "un mondo macchiato di sangue", percorso dal rancore, con accanimento politico in tempi moderni.
Ricco di interviste e fonti giornalistiche, questo libro è veramente prezioso per capire nella loro interezza alcune dinamiche. Apprezzabile qualche sprazzo di humour su alcuni episodi politici.
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