La famosa epopea in dodici capitoli sulla vita di Paperone firmata da Don Rosa lasciava spazio ad alcune “storie non ancora raccontate”: altri segreti, dettagli e curiosità a cui il Maestro del Kentucky ha dedicato le avventure qui raccolte in volume, che vanno a completare la grande saga di un piccolo papero partito da Glasgow per conquistare il mondo. Ritroviamo qui alcuni capolavori del Maestro del Kentucky ormai diventati dei classici, come Zio Paperone in Cuori dello Yukon, La prigioniera di White Agony Creek e Zio Paperone in Decini e Destini, in cui lo Zione ha a che fare con Paperino, Doretta Doremì, i Bassotti, ma anche con personaggi del calibro di Jesse James e del presidente Theodore Roosevelt, in storie indimenticabili che si intrecciano con la Storia con “S” maiuscola
Keno Don Hugo Rosa, known as Don Rosa, is an American comic book writer and illustrator known for his Disney comics stories about Scrooge McDuck, Donald Duck, and other characters which Carl Barks created for Disney-licensed comic books, first published in America by Dell Comics. Many of his stories are built on characters and locations created by Barks; among these was his first Duck story, "The Son of the Sun" (1987), which was nominated for a Harvey Award in the "Best Story of the Year" category. Rosa created about 90 stories between 1987 and 2006. In 1995, his 12-chapter work The Life and Times of Scrooge McDuck won the Eisner Award for Best Serialized Story.
E così, con grande dolore, nondimeno con infinita riconoscenza nei confronti del mio spacciatore letterario preferito (2), sono giunto alla fine della Saga di Paperon de' Paperoni, pietra miliare del fumetto mondiale. Ai miei occhi, almeno... Don Rosa raccoglie in questo secondo volume ancora nove storie di Paperone, ritratto nelle diverse stagioni della sua avventurosa vita. Alcune costituiscono la naturale prosecuzione delle precedenti raccolte nel primo volume, altre sono storie a sé. Ma mentre il primo volume costituiva un ciclo narrativo definito e completo, le storie di questo secondo volume sono state ideate ‘in ordine sparso’, ma rappresentano comunque un insieme di racconti imperdibili, per chi ha amato e ama l’universo creato da Carl Barks. Don Rosa racconta storie e le intreccia strettamente con la Storia. E così, ogni episodio racchiude un piccolo scrigno di avventure, personaggi, episodi storici ed eventi realmente avvenuti, citazioni esplicite e occulte tratte da libri e da film famosi o da episodi storici... “Who Are Those Guys?...” o “Remember the Maine!”. Insomma storie intriganti, che vi lasceranno con la voglia di perdervi ancora tra le nevi dello Yukon insieme a Jack London e il colonnello Steele, o a Panama, con Teddy Roosevelt e i suoi Rough Riders...
Di seguito, riporto, per mio e spero anche vostro diletto, i riferimenti a personaggi, episodi storici, citazioni, e tatno altro ancora contenuti nei singoli episodi.
• Hearts of the Yukon: (Gennaio 1898) Jack London; Sam Steele, colonnello delle Giubbe Rosse. • The Vigilante of Pizen Bluff: (Ottobre 1890) Phineas Taylor Barnum; Pizen Bluff; Phoenix; Wild West Show; Buffalo Bill Cody; “Gokhlayeh” Geronimo; “la piccola infallibile” Annie Oakley; la Banda Dalton; “Who Are Those Guys?...” (Butch Cassidy); il censimento statunitense del 1890 che dichiarò ufficialmente la disintegrazione della Frontiera americana; la leggenda di Jacob Waltz e della Miniera Perduta dell'Olandese (Lost Dutchman's Gold Mine) nelle Superstition Mountains in Arizona. • The Cowboy Captain of the Cutty Sark: (Agosto 1883) Il capitano Moore e il Cutty Sark; l’eruzione del Krakatoa. • The Sharpie of the Culebra Cut: (Panama; Novembre 1906) il Varco di Culebra; Theodore Roosevelt e i Rough Riders; “Ricordatevi del Maine!”; il primo orsacchiotto “Teddy Bears”; l’aereo dei fratelli Wright; il cinematografo e l’Esposizione di Saint Louis del 1904; ”I'm gonna make him an offer he can't refuse" (The Godfather). • The Prisoner of White Agony Creek: Yukon; primavera 1897. La Caverna Gelata nel Ghiacciaio Mooseneck; Soapy Slick e il battello per Dawson (basato su Soapy Smith (1860-1898), truffatore statunitense); Wyatt Earp, Sceriffo Federale di Dodge City, Kansas; Bartholomew “Bat” Masterson, Sceriffo di Trinity, Colorado; il Giudice Roy Bean di Langtry, Texas; Banda musicale di John Philip Sousa; Sfida all’OK Corral; Agenzia Investigativa Pinkerton; “Sundance: I can't swim! – Butch: You can't swim?! Why are you crazy? The fall will probably kill ya!” (Butch Cassidy and the Sundance Kid); • Last Sled to Dawson: Inverno 1899; il poeta Robert W. Service a Skag City; Mooseneck Glacier; le Five Fingers Rapids. • Of Ducks and Dimes and Destinies: la fattucchiera Amelia e un avventuroso viaggio nel tempo. • The Dream of a Lifetime!: Paperone dorme e sogna l’intera sua vita, mentre i bassotti tentano di intrufolarsi nei suoi sogni, utilizzando l’avveniristica invenzione di Archimede. • “A Letter from Home” or “The Old Castle’s Other Secret”: 1118, nove Cavalieri fondano l’Ordine dei Templari la cui sede sarà presso il Tempio di Re Salomone; la Pietra Filosofale(!!) e infine... una lettera da casa!
«... the strong attraction of the silent places, of the large tropic moons, and the splendor of the new stars; where the wanderer sees the awful glory of sunrise and sunset in the wide waste spaces of the earth, unworn of man, and changed only by the slow change of the ages through time everlasting.» By godfrey! Well said, Teddy!
(1) Don Rosa ha disseminato nella sua opera la sigla "D.U.C.K.", che non solo significa "papero" in inglese, ma è anche l'acronimo di Dedicated to Uncle Carl by Keno, ovvero "Dedicato allo zio Carl da Keno", dove Keno è il secondo nome di Rosa. La sigla è solitamente camuffata nel disegno molto dettagliato di Rosa. Tale dedica gli ha valso il soprannome The D.U.C.K.man, gioco di parole tra la sigla "D.U.C.K." e il soprannome di Barks The Duck Man ("L'uomo dei paperi"). [da Wikipedia, La saga di Paperon de' Paperoni]
(2) Bref, tout ça va sans dire, mais je vais juste le dire quand même........