Jump to ratings and reviews
Rate this book

Una Stanza Tutta per Gli Altri

Rate this book

Paperback

4 people are currently reading
4 people want to read

About the author

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
0 (0%)
4 stars
3 (50%)
3 stars
2 (33%)
2 stars
1 (16%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Paolo B.
257 reviews
February 8, 2024
Do tre stelle perché, nonostante abbia trovato interessante "conoscere" un po' di più la personalità di Virginia Woolf da un punto di vista meno convenzionale (seppur a volte fittizio), ho fatto fatica a procedere con la lettura in alcuni punti. Probabilmente è stato il rapido alternarsi di brevi estratti dal diario di Nelly Boxall (mai esistito, come sottolinea l'autrice) e da quello di Virginia Woolf con pagine di romanzo "tradizionale", raccontato in terza persona. È stata una lettura che giudico, comunque, piacevole.
Profile Image for Else.
123 reviews13 followers
December 8, 2025
L'autrice inganna il lettore dichiarando di aver trovato il diario della domestica di Virginia Woolf e di presentarlo in parti originali e altre riscritte per farlo digerire meglio al lettore moderno. A questi due tipi di capitoli se ne aggiunge uno di riflessioni personali dell'autrice spagnola in ritiro a Londra dove fa ricerca su Virginia Woolf e il gruppo Bloomsbury. In realtà solo alla fine, dopo che ci si è affezionati ingenuamente alla figura della permalosa ed indipendente domestica Nelly e della sua collega visionaria e romantica Lottie, viene svelato il colpo di scena: il diario di Nelly è in realtà pura finzione letteraria, e tu lettore ingenuo ti sei bevuto tutta quanta la storiella del ritrovamento casuale di scritti su Virginia Wool raccontati da chi l'ha servita per quindici anni.
La credibilità è compromessa, e credo la fortuna di questo libro dipenda anche da questo: sembra un saggio romanzato, ma alla fine è un romanzo nato dalle elucubrazioni delle pagine del diario di Virginia Woolf. Forse una premessa più onesta avrebbe donato più autenticità, ma la scrittrice gioca a sfornarci un poliziesco in salsa letteraria.
Riguardando la storia all'indietro, con le informazioni corrette desunte a fine lettura, trovo comunque un ritratto interessante del momento storico in cui il gruppo Bloomsbury ha agito, dei coniugi Woolf, e di tutta 'la banda' di domestici che ascoltava le discussioni e le stravaganze di un gruppetto di artisti e intellettuali che rivoluzionò il nostro mondo moderno.
Interessante il rapporto odio-amore tra Virginia e Nelly minato dalle rivendicazioni della domestica: il continuo negoziare ore di lavoro, denunciare sfruttamento e paga bassa, pretendere il rispetto dei giorni liberi, minacciare il licenziamento a pié sospinto sono elementi che gettano una luce diversa sull'immagine progressista e femminista che di solito si ha della Woolf.
Nelly e Lottie incarnano perfettamente la domestica dell'epoca le cui aspirazioni sono sposarsi per avere una casa tutta per sé, perché quando si è serve si ha una camera nella casa dei padroni, che fanno presto a ricordare appartenga a loro soltanto.
Nelly viene descritta come una domestica intelligente e sveglia, capacissima cuoca e brava nell'economia domestica, ma anche donna lungimirante che intende il matrimonio come una gabbia per una donna povera, che finirà per essere ancora più serva e sfruttata perché al peso dei lavori di casa si aggiungerà anche quello della cura dei bambini.
Sicuramente la figura di Nelly fu quella di una donna popolare fuori dall'ordinario, visto che la stessa Virginia Woolf ne parla con ammirazione nei suoi diari e pensa che dovrebbe diventare materiale da romanzo, ma come ammette la stessa autrice, nessuno saprà veramente come sia stata Nelly Boxall. Questo è il modo in cui l'autrice ha voluto immaginarsela, in linea con la nostra sensibilità moderna. Certo è che per quindici anni la domestica è stata esposta alle idee liberali della sua padrona, quindi chissà che questo ritratto non le assomigli più di quanto pensiamo.
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.