Carlo Recagno scrive davvero una gran bella storia, che si innesta bene nel filone Arturiano del personaggio, come in quello degli "esagoni".
La storia si legge bene, ha un montaggio interessante e centrato sul fatto che il lettore deve "conoscere" anche se il personaggio può rimanere all'oscuro (ma alla fine non vi resta) e soprattutto ha gli ottimi disegni di Orlandi.
Infine, e non è cosa da poco per i miei gusti, la colorazione è buona, non copre il disegno ed è equilibrata anche sulla saturazione dei colori.
Quindi 4 stelle piene a quest'albo.