Un uomo freddo, metodico, anaffettivo, ligio al dovere, schematico, brutale ma anche molto acuto, borgomastro di una piccola cittadina Belga di nome Furnes che dirige da padrone incontrastato, cercando sistematicamente di “annientare” i propri rivali politici in tutti i modi e padrone di una fiorente manifatturia di sigari, marito di una donna sottomessa e ormai sacrificata ad una vita di solitudine, figlio di una madre fredda e distaccata, padre di una giovane ragazza, Émilia, segregata in una soffitta perchè folle e padre di un figlio, Albert, non riconosciuto, avuto dalla domestica, questo è l’uomo Joris Terlick.
Sarà peró una richiesta di aiuto rifiutata ad uno dei suoi giovani dipendenti della fabbrica che chiedeva denaro per poter aiutare lui e la sua fidanzata rimasta incinta per errore, a produrre un brusco cambiamento nella sua vita, un tentato omicidio, un riuscito suicidio e una malattia improvvisa daranno il via ad eventi interni ed esterni all’uomo che lo porteranno all’irrimediabile caduta.
“Il borgomastro di Furnes” è un libro di George Simenon scritto nel 1938, un romanzo dai toni tetri, “claustrofobici”, soffocanti, tutto risulta cupo, ammantato da un velo opprimente, da una sensazione di continua ineluttabilità dei fatti.
La capacità descrittiva di Simenon riesce a ricreare atmosfere dense, capaci di far vivere il presente della scena al lettore, i personaggi sono ben sviluppati, i dialoghi ottimamente scritti, il tutto amalgamato con sapienza per dar vita ad un dramma esistenziale che potrebbe accadere a chiunque.
Impossibile non empatizzare con i personaggi, specie con il protagonista che si inizia quasi ad odiare ma che con il proseguire del racconto si arriverà a compiangere e ad avere quasi pietà della sua condizione, un uomo "incastrato" nella sua vita fatta di atti quotidiani che avrebbero potuto trovare , forse, uno spiraglio di luce in una vita che lo avrebbe visto reiniziare da capo ma che peró deciderà di lasciar andare.
“Il borgomastro di Furnes” è un bellissimo dramma psicologico, scritto in maniera superba che merita di essere letto perchè capace di impattare violentemente a livello emotivo con il lettore.