💡Inizio con un consiglio: per gli appassionati di thriller psicologico, la serie dedicata alla dottoressa Talbot è imperdibile. Devo però specificare che, a mio parere, sarebbe stata più opportuna una trilogia, dato che il quarto libro non aggiunge niente di nuovo, né a livello di vicende, né a livello di personaggi, sembrando più un tentativo di allungare una storia che era già perfettamente conclusa con il terzo libro. Infatti, tutta la vicenda si riassume nel rapimento di Evelyn e nel tentativo di Amarok di salvarla in tempo.
❌Non ho ritrovato l’ansia e l’adrenalina dei tre libri precedenti, considerando anche che l’artefice del rapimento viene rivelato già nelle prime pagine.
✔️Per il resto, lo stile di scrittura è quello tipico della Novak: scorrevole e pulito, quindi nonostante la poca suspense, si legge velocemente.
3.5 mi è piaciuto meno dei precedenti; forse senza le ripetizioni sul passato della protagonista e le elucubrazioni varie sarebbe stato più diretto in certe parti, ma la storia in sé non è male. Ancora non mi spiego tutto l’accanimento contro la povera dottoressa Talbot (cosa non ha passato questa donna nell’arco di quattro romanzi!), però è stata una serie psicologica avvincente (psicopatici a parte).