Guia e Lucia non si capacitano che Betti sia sparita così, senza farsi sentire o rispondere al cellulare da ben due giorni. Perciò, anche se sono assorbite dall’agenzia di catering appena avviata, e in più con Guia che deve badare alla famiglia e Lucia alle prese con la traduzione dell’ennesimo poliziesco, non possono fare a meno di preoccuparsi, soprattutto da quando Betti ha perso la testa per il misterioso Raul, da loro soprannominato il Fecalomo. Apprensione più che quando finalmente lei si fa viva, è in preda al panico, convinta di avere eliminato Raul, stecchito sul suo divano con una dose eccessiva di Guttalax! Le tre amiche ‒ Lucia con il suo senso pratico, Guia grazie all’intuito e alla sensibilità e Betti, be’... Betti con i suoi commenti a sproposito ‒ finiranno per aiutare l’affascinante commissario Lanzi e l’ispettore Olivari in un caso che va ben oltre l’affare di cuore. Perché Raul non si chiamava Raul, aveva una moglie e svariate amanti, e soprattutto perché il padre è un potente e losco magistrato. Valeria Corciolani, con la consueta ironia nutrita di profonda saggezza, disegna una spirale sempre più veloce di personaggi, luoghi, vite e sentimenti, per raccontare la storia di un mistero risolto grazie alla fantasia.
Molto divertente e buffo questo racconto giallo ambientato a Chiavari, pieno di personaggi e con la morte sospetta di un uomo dai mille nomi (e dalle mille amanti) che sembra essere morto per... overdose da Guttalax! Simpatiche le tre giovani donne che restano coinvolte nelle indagini, le tre amiche Guia, Lucia e Betti (che è quella che ha la relazione con Raul, il fecalomo dalle mille amanti) e interessanti tutti gli altri personaggi che gravitano attorno a loro, come la piccola Emma, la figlia di Guia, che parla come un'ucraina pur non avendone mai conosciuta una, o il commissario Lanzi, l'ispettore Olivari e l'agente scelto Maria Fiore e tutte le loro piccole manie. Originale l'idea di far cominciare ogni capitolo con il numero del capitolo stesso, ma con centoquattordici capitoli brevi alla fine diventa davvero ripetitivo e quasi privo di senso. Forse è un omaggio a Janet Evanovich e alla sua serie di Stephanie Plum? Non ho gradito troppo neanche la continua descrizione di tutte le sfumature del colore degli occhi di Guia; va bene che le tre ragazze vengono presentate sulla cover dell'edizione Mondadori quasi come le Charlie's Angels, ma il troppo stroppia.
Ma che carino questo libro!!! Spassoso e intrigante al punto giusto! I riferimenti alla Liguria e al basso piemonte poi, da Alessandrina quasi moglie di un ligure me li sono proprio goduti tutti!
Side note: il film a cui si fa riferimento a un certo punto, ambientato nella mole antonelliana a Torino, credo sia "Dopo mezzanotte", che se non conoscete consiglio caldamente :D
Mi aspettavo di più... La storia non mi ha preso e anche la struttura del romanzo mi ha lasciato perplesso: tanti capitoli brevi che, invece di rendere più rapida la lettura, la rendono frammentata e poco scorrevole. Interessante l'idea di iniziare ogni capitoletto con il numero del capitolo stesso, ma alla lunga si ha la sensazione di assistere ad un esercizio di stile un po' stucchevole. Così come stucchevoli diventano le colonne sonore del commissario... Le protagoniste, poi, non mi sono piaciute granché, così come i continui ammiccamenti ad innamoramenti incrociati. Intendiamoci, il libro non è scritto male, ma la storia non mi ha coinvolto né interessato particolarmente.
Mi è talmente piaciuto che ho comprato anche il seguito (La mossa della cernia) a cui si sono aggiunti tutti gli altri libri dell'autrice. La scrittura è molto scorrevole, ricca di dialoghi, vivace e spiritosa. Una lettura leggera che, grazie all'umorismo a volte un po' perverso dell'autrice, mi ha fatto in alcuni punti ridere fino alle lacrime. Grazie.
Bello! Inaspettato. Personaggi ben delineati, trama molto carina. Unica pecca ai miei occhi è il troppo romanticismo di fondo che investe alcune coppie di personaggi. Ma questi sono proprio gusti. Consigliato.
Storia coinvolgente, i personaggi ben delineati mi hanno fatto entrare nelle loro avventure, facendomi passeggiare nelle strade di Chiavari che mi sono famigliari. Un libro scorrevole ed una lettura molto piacevole
Ottimo romanzo, l’ho trovato divertente e intrigante. Pieno di personaggi con molteplici sfaccettature, all’inizio si fatica a entrare nella trama, poi però tutto acquista senso e compiutezza. Di questa autrice ho letto altri libri, ma questo finora è quello che mi è piaciuto di più.
Romanzo con sfondo poliziesco ma si fa per dire. E' un ramanzo che racconta diversi personaggi simpatici e un po' sopra le righe alla maniera di Corciolani. Qui assai simpatici i figli di Guia, specie la piccola che parla come una ucraina (tre anni, quasi quattro)
Book that develops the mind and makes the thinking. Yeah, I read it quickly, but not easy if you are not fully concentrated ... I like that is not predictable in the first half and in the end we get an insight into what happened to each character from the book.
Un giallo-rosa o meglio un rosa-giallo un po' incasinato e improbabile, ma simpatico e frizzante.Indirizzato, penso, ad un pubblico femminile. Ma è piaciuto anche a me.