Attorno a noi si agita un universo quasi sconfinato di testi. Dai messaggi che riceviamo sul cellulare ai cartelli in autostrada, dalla mail che ci è appena arrivata all’etichetta dello yogurt che stiamo mangiando, tutto è testo; e ogni testo ha un suo carattere, un suo corpo, un suo spazio.
Accompagnato dalle illustrazioni di Giacomo Agnello Modica, il Piccolo manuale illustrato per cercatori di font ci aiuterà a muoverci in questo universo per scoprirne segreti e magie, rischi e utilità, aneddoti e orrori, e plasmarlo e riplasmarlo a nostro piacimento. Perché le parole sono importanti, ma come le scriviamo talvolta lo è di più.
Il titolo è onestissimo. Questo volumino è consigliato a chiunque abbia un po' di interesse nelle e nei font (scoprirete perché ho usato il femminile e il maschile leggendo il libro). Io ho imparato molte cose nuove ed è stato molto piacevole leggerlo! Le illustrazioni sono perfettamente in linea con il testo, gli angoli arrotondati del libro sono graziosi. Mi dispiace che la mia copia si sia un po' bagnata e rovinata ma è stata colpa mia, così va la vita. Bonus: mi sembra di non aver visto neanche un errore di battitura, good job a tutta la redazione!
Un breve saggio molto accessibile a chi non è del mestiere per incuriosirsi sempre di più sul mondo della tipografia. Il suo “difetto” principale (se così si può chiamare): rispettare effettivamente l'aggettivo “piccolo” nel titolo. È così corto che si legge in poco tempo e lascia un'avida fame di saperne ancora di più! Mi sarebbero piaciute più schede su altre font per avere quasi una sorta di enciclopedia, qualche approfondimento in più sull'uso nel digitale e, perché no, qualche altro quiz per mettere alla prova la capacità di riconoscere i diversi caratteri. Comunque un'ottima introduzione!
Un'ottima introduzione per farsi un'idea del mondo delle font
A quanto pare il Saggiatore ha creato questa collana "Piccolo manuale illustrato per cercatori di ..." di cui fa parte questo volume, con testi di Sara Panzera e illustrazioni di Giacomo Agnello Modica. Lo scopo non è naturalmente dare tutte le informazioni necessarie per diventare dei grafici, ma dare un'idea di come funzionano le font (e tra le righe spiegare come non è che abbia molto senso usare i font a caso). Da questo punto di vista direi che il risultato è pienamente raggiunto, anche se ammetto che dopo un po' i disegni mi hanno un po' stufato. D'accordo che la pratica la conosco abbastanza e quindi non mi sarei comunque perso, ma Panzera ha datto davvero un buon lavoro. Insomma, un perfetto manuale introduttivo per chi vuole imparare ad accorgersi dei particolari che distinguono una font da un'altra. (Sì, scrivere font al femminile dovrebbe essere riservato ai caratteri di piombo che nessuno usa più, ma lasciatemi questo vezzo)
Adoro i libri che mantengono quello che promettono.
E questo fa esattemente questo. In poco più di un centinaio di pagine racconta la storia delle font, parle dei font (e sì scopriamo se usare femminile o maschile) ci spiega come riconoscere i più comuni, qualche suggerimento su come accoppiarli.
E fa questo con grande cura e amore per la materia. Dopo questa lettura ho viglia di approfondire l'argomento. quindi direi che la missione è stata portata a termine e si porta a casa il voto pieno.
Riuscire a rendere esaltante la storia della tipografia in pillole, in un libretto digeribilissimo e riccamente illustrato...be', ci vuole un gran talento ed un grande amore per quelle lettere che fanno da sempre parte del nostro linguaggio umano ma che diamo da sempre per scontate. Un volumetto agile e snello, vera chicca che apre un mondo di curiosità verso un campo sottovalutato oltre la sfera specialistica.
⭐️⭐️⭐️⭐️ Manuale perfetto per curiosi e studenti di design. Il libro è molto scorrevole e le illustrazioni lo rendono, oltre che più chiaro, decisamente più leggero e simpatico. Rispetto ad altri libri sullo stesso argomento è meno accademico ma risulta ugualmente un valido testo per avvicinarsi al mondo delle font.