Puoi affezionarti ad una storia e ai suoi personaggi? Si, soprattutto se questa riesce a lasciare un segno significativo, a dare inizio ad una fissazione che credevi non ti avrebbe mai sfiorata e a conoscere persone con cui condividerla. Noona è stata importante per il mio 2023 e poter iniziare il 2024 tra le pagine del secondo volume mi ha regalato conferme, emozioni e nuovi traumi. Grazie Barbara! ♡
"Se continuerai a stare zitta, il tuo silenzio potrebbe rimbalzarti indietro, come un'eco."
Puoi vedere Seoul attraverso i loro occhi, sentire le loro emozioni, le ansie e le preoccupazioni e riuscire a comprendere il loro essere perché Virginia, Anna, gli SRJ e Eunseob sono così veri da poterli percepire. Li senti ridere e urlare e si crea con loro uno strano legame. Per lo meno è quello che è successo a me.
Ascolti la storia di Virginia come fosse una tua amica e più la conosci più impari a comprenderla. Vuoi aiutarla, piombarle in casa per abbracciarla e urlarle contro quando sbaglia. Con lei è nata una strana connessione perché nei suoi silenzi, nella sua tendenza a tenersi tutto dentro fino ad esplodere e a provare a risolvere ogni cosa da sola mi sono rivista molto. E tante volte ammetto ha fatto un po' male. Sapere dove si sbaglia non vuol dire sia semplice riuscire a fare la cosa giusta, soprattutto quando non si vuole essere un peso per gli altri. Ed è per questo che è importante circondarsi di persone giuste, capaci di comprendere i limiti e riconoscere i momenti in cui è necessario superarli. Persone che non svaniscono con l'inizio di una relazione e che spuntano quando utili, ma che continuano a far parte della vita della coppia. Lo spazio dedicato a ciascuno di loro e il significato che assumono nella storia è uno degli aspetti che mi piace di più di Noona.
L'Eco del Silenzio mostra quell'oscurità che forse non ti aspetti da un romance ma che è presente in ciascuno di noi, anche se in misura differente. Tutte le storie d'amore hanno dei problemi, ma le ferite che Virginia si porta appresso sono profonde e il mondo degli idol non ha risparmiato Minjun che, oltre ad una spiccata sensibilità, nasconde tante insicurezze.
Siamo esseri umani, abbiamo difetti e commettiamo errori. Forse per questo riusciamo a vedere il bello negli altri e cerchiamo quella persona capace di insegnarci a vedere il nostro.
È questo che mi hanno ricordato ad ogni pagina.
"Tu provi ad aprirti a scomparti, come fossi un sottomarino. Non funziona così. E lo sai anche tu."
Da Puoi chiamarmi Noona ho passato davvero tanto tempo ad ascoltare musica e a scoprire il più possibile sul mondo del k-pop. Mi faceva paura perché tanta bellezza si porta appresso un peso non indifferente. Lo sapevo eppure mi sono comunque stupita. Ciò che vivono quei ragazzi raggiunge spesso livelli al limite dell'immaginazione. Lo stress a cui sono sottoposti; il peso delle aspettative; le persone che dovrebbero sostenerli e finiscono con l'ossessionarsi. L'Eco del Silenzio dà un assaggio di tutto questo. Quello che ho visto e sentito sui gruppi che seguo mi ha aiutato a percepire meglio ciò che l'autrice voleva mostrarmi.
"Qualsiasi sogno chiede dei sacrifici."
Dedicherò uno spazio agli SRJ anche questa volta? OVVIO!
Minjun santa subito alle conclusioni e vuole mettere il bene di Virginia anche davanti alla relazione, questo lo porterà a fare diversi errori. La gelosia non giocherà a suo vantaggio quasi mai. Ma è impossibile non percepire l'amore che sente e la sua adorabile inesperienza in queste questioni. Quante testate avrei voluto tirargli in questo libro. Ma è anche dai suoi errori che è possibile conoscere meglio Junho, quanto sia profonda la loro amicizia e fin dove e pronto a spingersi per aiutare le persone a cui vuole bene. Un po' quello che vuole fare anche DJ che per suo fratello e per rispetto dei sentimenti della ragazza che gli piace ha deciso di fare un passo indietro. Questo però non gli impedisce di esserci a modo suo. Testardi ed impulsivi, la presenza di Haru è importante per mantenere il gruppo unito ed evitare che escano fuori strane voci. Ma nessuno è sempre perfetto e mentre spero di saperne di più su di lui, posso concentrarmi ad ammirare Baekhyun che sentirei brontolare per ore e che riserva più di una sorpresa (qualcuno ci ha visto decisamende lungo eheh). Se c'è un appunto che posso fare a questa storia è la sensazione di aver visto meno Seulgi. Ritrovarmi a pensare a lui e a cosa mi avrebbe detto in alcune situazioni mi ha stupita. Ogni tanto devo ricordarmi che non è come gli idol che seguo, non c'è nessuna speranza di poterlo vedere. Eppure quanto mi piacerebbe avere una persona così nella mia vita!
Forse, però, gli SRJ non sono abbastanza da gestire, quindi perchè non dare spazio anche ad Eunseob che nel suo lavoro è incredibile e ci sa decisamente fare con le persone? Un detective con degli addom-.. con un carisma che fa invidia a chiunque.
Virginia non è stata molto fortunata durante la sua vita eppure tutto cambia quando mette piede a Seoul e si ritrova circondata da persone fantastiche.
A volte il problema non siamo noi, siamo solo incompatibili con l'ambiente in cui ci troviamo.
"Tu invece, da quel poco che sapevo, sembravi incrollabile. [...] Quando sei scoppiata a piangere, ho capito che eri solo molto più brava di me a nasconderlo e ho pensato che forse anche uno come me poteva avere una possibilità."