Inizierei parlando della caratterizzazione dei personaggi, a parer mio sviluppata benissimo. Kira, morally grey character per eccellenza, è un personaggio che mi ha intrigato fin da subito, con cui mi sono sentita più vicina e che in parte ho sentito di capire. Ha un carattere molto particolare ed è estremamente chiusa in sé stessa, ovviamente a causa della sua backstory. Proprio grazie a questi dettagli è diventata il mio personaggio preferito.
Oltre a lei, abbiamo altri due personaggi caratterizzati molto bene, ovvero i protagonisti degli altri due POV del libro, Luna, la migliore amica di Kira, e Alastor, il demone.
Luna è tutto fuorché santa, ma non posso dire troppo su di lei per evitarvi spoiler. Alastor, invece, è un personaggio fantastico, perfettamente incastrato nelle vibes del libro. Nonostante trasmetta un’aura di cattiveria, con Kira è tutt’altra persona e, nonostante il suo aspetto spaventoso, vi farà innamorare, andando ben oltre la semplice estetica.
Lo stile di scrittura è molto scorrevole e come piace a me, ricco di dettagli. Le descrizioni sono accurate e da esse traspare tutta la cura e la passione dell’autrice per i demoni e l’inferno. Sì, perché Kira e Alastor andranno all’inferno e affronteranno delle sfide per recuperare oggetti e spezzare il loro legame.
Il finale mi spaventava, Sin dalla prima pagina avevo il presentimento che ci sarebbe stato un plot twist e che avrei dovuto aspettare un seguito… e così è stato. Quindi che dire? Aspettiamo questo secondo libro con molta ansia!