«Non è solo un Il maestro dei sogni è un viaggio angoscioso e pittorico nella selva oscura della mente e delle malattie psichiatriche, dove il confine tra gusto del racconto e desiderio di catarsi del narratore è esile quasi quanto quello tra normalità e follia. TTL La Stampa» TTL La Stampa - Raffaella Silipo
Esistono incubi travestiti da sogni, e qualcuno li sta trasformando in realtà. Qualcuno che deve essere fermato prima che uccida di nuovo. Ma soltanto i morti non hanno più nulla da perdere. Valentina Medici, giovane commissario del Servizio Centrale Operativo, sta per lasciare tutto. L’ultima indagine che ha diretto l’ha ferita, nel corpo e nella mente, in modo irrimediabile. Ma proprio quando sta per riconsegnare il distintivo, l’Europol la contatta per offrirle un incarico dare la caccia alla donna che le ha rovinato la vita e fermare una pericolosa rete di criminali. Valentina accetta e si trova presto a sprofondare in un gorgo oscuro di violenza e follia. Un assassino seriale è all’opera e i suoi omicidi sono tanto efferati quanto spettacolari. Le vittime non sembrano avere niente in comune. Eppure in qualche modo tutto gravita attorno alla psiche. Nel tentativo di andare a fondo dell’indagine e, allo stesso tempo, di riemergere dai propri incubi, Valentina sarà costretta a riallacciare legami che sperava sepolti nel suo passato. Per affrontare i demoni che operano nel mondo, Valentina dovrà sconfiggere i propri demoni interiori. E pagare un prezzo altissimo. Un thriller travolgente, un vortice di emozioni che non allenta la presa fino all’ultima pagina.
❤ Fine lettura ❤ ⭐⭐⭐⭐⭐/5 Questo libro l'ho trovato favoloso, scritto davvero bene. È il secondo capitolo, per questo bravissimo autore, con due personaggi che ritroviamo: Fabio Costa e Valentina Medici. C'è tantissima suspence, perché più che vai avanti, più non sai cosa succederà. Anche questa volta, sarà un caso complicato e il titolo calza perfettamente, perché sembra un sogno ad occhi aperti, in alcuni passaggi. Anche in questo caso Marco de Franchi mi ha convinto e non vedo l'ora di leggere il prossimo libro. Sabato 16 marzo sarà a Pisa, se siete in zona, non potete perdervi la sua presentazione. Voi avete letto i suoi libri?. Come sempre aspetto i vostri commenti. Super consigliato. 😍❤ . . . Titolo: Il maestro dei sogni Autore: Marco De Franchi Editore: Longanesi Collana: La gaja scienza Pubblicato: Il 30 gennaio 2024 Pagine: 496
Marco De Franchi è un dei migliori scrittori di thriller, ovviamente per me. Parte piano, aumentando il ritmo, alla fine diventa serrato e non riesci a lasciarlo andare. Anche questo lo sto metabolizzando e sono distrutta perché lo ho terminato. Avevo capito chi fosse il serial killer, per le tracce lasciate dall’autore. Comunque varia tantissimo rispetto al primo. Apriamo un capitolo su Fabio Costa, assolutamente grigio, tendente al nero che mi ha completamente conquistato. Gli ho giurato amore eterno. Interessantissimo la parte delle malattie mentali. Non dico nulla più, perché tutto è spoiler, ma è orribilmente perfetto in tutto. Amato alla follia.
Fav. Quotes: - Il punto è che niente è passato. È tutto presente. Il presente non appartiene ai vivi, appartiene ai morti. - È morto proprio così, di bellezza. Atrocemente e ferocemente torturato dalla bellezza. - I morti non hanno niente da perdere. - Uccide per liberare.
4,5⭐️ Inizialmente mi aveva preso meno del primo capitolo per alcune dinamiche simili ritrovate nell’altro libro, complice anche il fatto, forse, che ho letto i due libri consecutivamente. Devo dire però che, come in “la condanna dei viventi”, non riuscivo a staccarmi dalle pagine! Il modo di scrivere di De Franchi è semplice ma appassionato, fluente, e intrattiene. I capitoli sono sempre corti, e spesso finiscono con un nuovo elemento scoperto e che quindi ti invoglia ad andare avanti con la lettura! Confermo la mia empatia con i personaggi, Valentina, Fabio e Loris hanno ormai un posto nel mio cuore ❤️🩹 Ma la cosa più bella di questa storia, a parer mio, è anche la più malata: il cattivo. De Franchi è riuscito a creare un personaggio malato ma affascinante, intelligente e a dir poco creativo. I suoi delitti erano spettacolari e intelligenti come lui, e non mi succede spesso di essere ammaliata dal cattivo. Veramente un capolavoro! Non vedo l’ora di leggere il seguito!
I morti non hanno più nulla da perdere. Ma i vivi si e lo sanno bene i protagonisti di questo thriller che ti inchioda alle pagine, ti risucchia nella trama, ti fa provare quello che i protagonisti provano: paura, determinazione, incredulità. Ritroviamo la task force de La Condanna dei Viventi che lottano contro i fantasmi del passato, che fantasmi non sono.
𝐄𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐨: Si rilassava nell'acqua quasi bollente, galleggiava in una sacca di tiepida incoscienza, mentre il vino iniziava a fare effetto. Ma durò poco. Ombre pesanti, intrecciate come nella rete di un pescatore di pensieri, precipitarono su di lei, le avvolsero la mente, la ricondussero al largo, dove non si toccava il fondo. In ogni cosa c'era lei, Hannie Janssen, la sua presenza e la sua assenza. Hannie che le diceva che le avrebbe fatto un po' male, solo un po'. Ed era una bugia, detta con aria estasiata. Un dolore insopportabile la assalì, la trasformò, la rese un grumo di paura e disperazione. L'acqua nella vasca divenne soda caustica. La sua carne martoriata, i nervi che si raggrinzivano sotto la pelle, le ossa che vibravano sotto ogni colpo inferto.
Sicuramente avrei apprezzato maggiormente questo libro se avessi letto prima "La condanna dei viventi", ma non mi era proprio chiaro che era un seguito. Certo, il racconto è chiaro anche senza il libro precedente ma molte dinamiche e riferimenti si perdono senza il primo libro. La scrittura mi è piaciuta molto, scorrevole, capitoli brevi e che ti tengono incollati. I salti temporali e gli spostamenti tra i diversi punti di vista devono piacere, a me non sono piaciuti ma credo che siano comunque stati gestiti bene. Bella l'ambientazione. Il finale non mi è piaciuto ma opinione personale ecco. Leggerò sicuramente altro dell'autore.
anche questo secondo capitolo della trilogia di Valentina Medici mi è piaciuto molto!!!! anche in questo caso ho intuito chi fossero i colpevoli molto presto durante la lettura ma è stato comunque piacevole leggere di avere ragione. Anche se così purtroppo mi sono bruciata qualche colpo di scena. ma non è colpa dell'autore, è colpa mia che leggo troppi thriller Fabio Costa si rivela ancora il mio personaggio preferito ma anche Loris Manna ci va molto vicino. è un personaggio molto forte, posato ed equilibrato. il finale mi ha lasciata con l'amaro in bocca.
Tre stelle e mezzo. Buon ritmo, trama intricata, ma godibile, non mi sono riuscita però ad affezionare ai personaggi perché non ne ho rilevato lo spessore e, per me, questa è una pecca. Piccola inezia: a fondo libro si parla di un ragazzo e una ragazza e si dice che sono gemelli omozigoti, ma il genere diverso non mi risulta sia compatibile con l'essere omozigoti. Mi è parsa un'inesattezza strana.
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Marco De Franchi è abilissimo nello scavare nelle intercapedini collocate tra ragione e follia: un thriller psicologico - il secondo capitolo di una storia complessa e avvincente - di quelli che ti lasciano col fiato sospeso fino alla fine, in cui i mostri sono insospettabili e i buoni hanno dei lati oscuri bene in vista.
“Non c’è nulla di mostruoso nella devianza. Nulla che non sia profondamente e terribilmente umano.”
Uno dei thriller più belli che mi sia capitato di leggere. Una storia che intreccia le strane fantasie di un serial killer con quelle di una setta dai risvolti antichi e misteriosi. Un viaggio all'Interno della psicologia criminale, come in pochi casi mi è capitato di leggere. Per chi come me è un amante del genere, non può lasciarsi sfuggire questo romanzo.
Il romanzo è intricato e ben costruito, come ogni thriller che si rispetti. La storia ha due livelli : l'organizzazione criminale internazionale Geenna (= inferno) e Samael (angelo della morte). Quale è il criminale più pazzo? Più malato? Qial è il confine tra bene e male? Chi sano e chi malato? Le risposte leggendo il libro e dentro di noi.
Marco De Franchi ci ha confermato di essere un grande autore di thriller! ❤️ Ritmo incalzante, capitoli brevi e scrittura accattivante ci portano a volerne sapere sempre di più! L’intreccio thriller-psicologia mi è piaciuto tantissimo!!
“Alla lunga e se le circostanze lo consentono, la trama di quello che sei si vede sempre”
Il maestro dei sogni si rivela fin dalle prime battute un viaggio nelle regioni più buie e vulnerabili della psiche umana, dove l’ordito della finzione s’intreccia alla paura più atavica dell’uomo: la discesa inarrestabile nel baratro della pazzia.
Quando le forze caotiche dell’inconscio emergono per abbattere i muri della razionalità, non c’è nulla che possa salvarci e quello che resta sono piccoli e aguzzi frammenti di un’identità che si fatica a ricomporre.
Marco De Franchi ne Il maestro dei sogni ci conduce tra le pagine di un thriller psicologico profondamente inquietante in cui nessuno si salva, dove il male di vivere invade ogni pensiero e il lento e inesorabile accumularsi degli eventi porta solo verso la tragedia.
Reduce dall’inchiesta narrata ne La condanna dei viventi, ritroviamo Valentina Medici, commissario del Servizio Centrale Operativo, che fatica a distogliere l’attenzione dall’urgenza che governa la sua vita: la vendetta.