Una speranza può diventare una trappola, dalla quale sembra non esserci via di scampo, specialmente se si è disperati; si sa, quando ci si sente intrappolati in un labirinto e si fatica a trovare la via d’uscita, tutto diventa sempre più difficile e l’unica soluzione è quella che non sceglieremmo mai. Giancarlo è un giovane uomo, affetto dalla sindrome di Tourette, a causa della quale si trova di nuovo con le spalle al muro. Stavolta pare davvero non esserci via d’uscita, lui è sempre più sconfortato, finché non riceve un misterioso messaggio su LinkedIn. Giancarlo accetterà di fare ciò che gli viene chiesto? Oppure, nonostante la sua situazione difficile, sceglierà di non cadere in una trappola, con cui dovrebbe fare i conti per il resto della sua vita? Chissà che lui, pur avendo tantissimi ostacoli da affrontare per via della sua sindrome, non si riveli meglio di chi, invece, è “normale”. Magari per una volta il destino potrebbe giocare a suo favore e rendergli le cose più facili. Un passo dopo l’altro Giancarlo va incontro all'uscita del labirinto, ma solo lui può scegliere se liberarsi o condannarsi definitivamente; come in una partita a scacchi da pedina potrebbe diventare giocatore e fare scacco matto a tutti. Vi consiglio assolutamente di leggere questo romanzo breve, che in poche pagine racchiude una storia avvincente, ricca di colpi di scena e un finale veramente inaspettato. Faccio i miei più sentiti complimenti all'autore Alberto Verzè, che con uno stile di scrittura impeccabile e un ritmo narrativo serrato mi ha lasciata senza parole e lo ringrazio tantissimo per avermi inviato la copia digitale del libro.