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Quando anche le donne si misero a dipingere

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"Non credo facile stabilire quando le donne si siano messe a dipingere: anche il caso, marginalissimo, di una monaca miniatrice è una pura ipotesi. Il Trecento fiorentino, se a qualcuno gli frullasse per il capo, la respingerebbe come suggestione diabolica. Magari carico di prole femminile, mai che un pittore pensasse a farsi macinare i colori da una figlioletta. Pensate: una Laudomia di Bicci, una Ginevra di Fredi? Vengono i brividi solo a pensarlo. E, per carità, nessun nome femminile fra i contemporanei di Pollaiolo, di Botticelli. L'avvento di Michelangelo cancellò del tutto la donna e altrettanto seguì coi suoi discepoli diretti o indiretti: basta pensare al Pontormo, al Rosso, caratteri lunatici, spauracchi delle pareti domestiche. [...] Fu sulla metà del secolo sedicesimo che qualche cosa cambiò: certi padri cominciarono a vezzeggiare le loro bambinette, che, furbette, non tardarono a profittarne".

100 pages, Paperback

Published December 2, 2011

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About the author

Anna Banti

44 books24 followers
Anna Banti is the pseudonym of Lucia Lopresti, an Italian biographer, critic, and author of fiction. Much of her fiction has a central theme of women's struggles for equal opportunity.

Banti graduated from the University of Rome. She directed the literary section of the magazine Paragone and took on direction of the art section after the death of her husband, famous art critic Roberto Longhi.

Her most famous work is Artemisia, based on life of seventeenth-century painter Artemisia Gentileschi, written when she was 52 years old.

Banti died in Ronchi di Massa, Italy, at the age of 90.

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for A_me_mi_piace_magnare .
66 reviews12 followers
December 21, 2018
Quella ficcanaso della Banti è andata a cercare tutte le artiste donne che hanno lasciato (o cercato di lasciare) una impronta nella storia dell'arte da sempre ricolma di nomi maschili. 12 minibiografie che in 3/4 pagine ciascuna concedono l'immagine fulminea di donne abili, scaltre, creative, sole, screditate che cercano di rendere la loro passione per la pittura un lavoro di cui vivere. Solo questo può darvi una idea della beltà di questo libro ma se ci aggiungo la scrittura sferzante e impietosa della Banti diventa irresistibile.
Profile Image for Simona Dreca.
250 reviews4 followers
January 14, 2016
Le autrici raccontate dalla Banti ricoprono un periodo storico che va dalla metà del Cinquecento (con Sofonisba Anguissola) agli inizi del Novecento ( con Vanessa Bell, sorella di Virginia Woolf, e Edita Walterowna).

Ciò che colpisce è che queste donne imparano a dipingere principalmente da autodidatte, in casa, o imitando un padre pittore o una madre ricamatrice con i disegni da riportare sui tessuti. Il loro apprendistato non segue, quindi, il percorso dei colleghi uomini, ma questo le mette anche al sicuro dall'adesione passiva delle mode compositive o dalle varie scuole pittoriche. Le opere pittoriche saranno per lo più ritratti e gli studi le ore stanze...
Profile Image for Giulia Angelica.
159 reviews25 followers
February 5, 2024
Libretto trovato spulciando tra gli scaffali della biblioteca e divorato tutto in un'oretta.
In poche pagine (o meglio dire pennellate?), con uno stile delicato e pungente al tempo stesso, Anna Banti delinea i ritratti di alcune artiste, note e meno note, che sono riuscite a emergere nonostante il predominio maschile.
Leggere le storie di donne del passato mi scalda sempre il cuore.
Profile Image for Giorgia.
6 reviews
July 28, 2020
Anna Banti propone una carrellata di brevi profili di pittrici rilevanti per la storia dell'arte dal '500 fino al secondo dopoguerra. Personalmente ho scelto di leggere questo libro in quanto, nel corso dei secoli e anche tutt'ora, i nomi femminili nella storia dell'arte sono pochi e il più delle volte dimenticati. Ciò che la Banti propone, non sono solo semplici biografie, ma brevi descrizioni molto scorrevoli che aiutano ad inquadrare l'artista nel contesto storico-artistico e ad evidenziare le influenze e i contatti con pittori ed intellettuali maggiormente conosciuti. Ciò che mi ha particolarmente colpito, è stata l'attenzione che l'autrice ha sempre posto al modo in cui queste pittrici sono state introdotte alla pittura e sono state considerate dai contemporanei. Purtroppo mancano, molto spesso, immagini raffiguranti le opere più significative. Consigliato a chi si approccia per la prima volta all'argomento, non a chi si aspetta di trovare un testo completo e molto approfondito a riguardo.
4 reviews1 follower
August 2, 2020
Una piccola raccolta di nomi femminili, anche sconosciuti, che si sono conquistate un posto nella storia dell’arte. Utile per conoscere nuovi nomi, è un accenno, un po’ scarno a dir la verità, della loro storia. Senza però delle immagini sulle loro opere è un po’ difficile capire i loro stili, bisogna approfondire altrove.
35 reviews1 follower
August 5, 2025
Le mie aspettative non sono state minimamente soddisfatte.
Non mi è chiara innanzitutto la scelta delle pittrici da considerare, scelte in ordine cronologico fino al primissimo novecento. Perché non aggiungerne altre più contemporanee? Infatti, anche solo nel primo novecento i nomi di artiste donne rilevanti qualitativamente si moltiplicano esponenzialmente: mi aspettavo che questo libro desse loro la meritata visibilità negata dalle storie dell'arte scritte dagli uomini e dai critici (sempre uomini).
Inoltre la forma letteraria di questi brevi testi, ciascuno dedicato a una donna pittrice, non mi è chiara: a volte sono accennati dati biografici o si tenta di restituire un abbozzo di personaggio, di cui non so se fidarmi, visto che quelli su Elisabetta Sirani sono imprecisi e con una lettura a volte non corrispondente alla realtà (vedasi il catalogo completo e il lavoro accademico di Adelina Modesti su E. Sirani). Poi in alcuni casi il testo non si incentra neanche sulla pittrice, né fa capire la sua arte, e lascia più spazio alle sue connessioni famose o al contesto che a lei stessa o alla sua opera.
Infine, le brevissime biografie strettamente informative alla fine del libro dicono poco o nulla.
Insomma, sono rimasta un po' a bocca asciutta.
Profile Image for Manuela Mongiardino.
87 reviews4 followers
February 7, 2026
Anna Banti, storica dell'arte, ci presenta 12 pittrici attive dal Cinquecento al Novecento, alle quali nessuno aveva ancora dato lo spazio che si meritavano.
Ritrattiste, miniatrici, sia italiane che straniere, dipingono natura morta, sono attive nelle corti o presso famiglie rinomate, producono quadri a tema religioso.
Un testo che ci introduce non solo alla scoperta di giovani pittrici ma anche al mondo della scrittrice che attraverso di loro parla di sé.
Anna Banti è stata una delle ultime scoperte letterarie, femminista senza voler dire di esserlo, ci mostra un mondo si talento alla ricerca di un ruolo, di aspirazioni non sempre realizzate.
Profile Image for Arianna.
139 reviews3 followers
May 17, 2023
Biografie semplici, schiette e intriganti. Anna Banti (♡) ha scritto una vera, piccola perla di libriccino per farci conoscere il talento di dodici pittrici semi-dimenticate dalla Storia.
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