L'Agenzia non esiste. O almeno, non in questo piano dell’esistenza. Tutto, dalla scrivania a cui lavori, alla sedia su cui sei seduto e al tiramisù della Luisa che mangerai in mensa non esiste in questo mondo. Nemmeno la penna con cui scrivi o il caffè che berrai. Questo è quanto Daniele Baroni si sente dire il primo giorno all’Agenzia dal suo capo, Alessandro Russo. Tra corridoi che cambiano forma, archivi infiniti, un motel al centro dell’universo, pesci volanti e orrori cosmici da altre realtà, Daniele e Alessandro scopriranno che a legarli non è solo il lavoro, ma anche l’attrazione e il sentimento. Questo almeno finché Daniele non verrà risucchiato nella tana degli orrori e Alessandro farà di tutto per raggiungerlo e salvarlo. Per farlo, avrà bisogno solo di una scatola di fiammiferi e un kit di cortesia del Sesto Motel. O almeno, questo è quanto afferma il Custode. Ding. Ding. Ding. Diiiiing. Diiiiing. Diiiiing. Ding. Ding. Ding.
Daniela, classe 1986, Milano. Mi sono diplomata in Fumetto e Colorazione digitale presso la Scuola Internazionale di Comics di Torino.
Ho lavorato come editor e copertinista presso Lite Editions (Milano), La Mela Avvelenata (Milano), Delos Book (Milano) e Dreamspinner Press (USA).
Attualmente lavoro come colorista presso Awe Edizioni (Italia), Manfont (italia), Stirpe di Pesce (Italia) e Torch: Reclaim the skies (USA), Arancia Studio ed Edizioni Star Comics.
Nel 2019 sono tra le fondatrici di LUX LAB, dedicato alla produzione di Romance MM. Con Lux Lab svolgo, oltre all'essere autrice, il ruolo di redattrice editoriale. Con Lux Lab ci occupiamo di scrivere Romance MM che abbiano una forte connessione con la comunità LGBT+ e che portino avanti l'orgoglio bisessuale.
Una incredibile sorpresa. Questo libro è riuscito davvero a meravigliarmi per il perfetto equilibrio fra le sue varie anime e per la costruzione di un credibilissimo paranormal thriller ambientato in Italia e, più precisamente, a Milano, di cui ho gustato e respirato ogni descrizione e sfumatura.
Come sempre, le due autrici hanno una vena ironica particolare e in quest’opera è particolarmente riuscita. Le citazioni e le ispirazioni sono varie e se alcune vengono colte subito (chi non conosce l’Edgar-abito?), per altre bisogna avere una specifica cultura e passione per tutto ciò che è stato scritto, trasformato in film o serie TV sull’argomento del multiverso, di mondi paralleli e di porte che affacciano su di essi.
Ammetto che l’ho iniziato a leggere non immaginando proprio in cosa mi sarei trovata immersa (volevo leggerlo da molto tempo e non rammentavo più nemmeno la trama), il che però non ha fatto che rendermi ancor più gradevole la sorpresa.
Divertente, appassionante, ottima suspense con il giusto mix di amore e passione tra i due protagonisti e le avventure in cui si trovano coinvolti. Ho bevuto questo libro in quasi totale apnea, e sono arrivata al termine più che soddisfatta.
Di sicuro questa serie, per i miei gusti, inizia con il botto ed è tra le mie preferite. Prontissima, quindi, per passare al prossimo.
Non so classificare bene le sensazioni che mi ha dato leggere questa storia. Non sono una che legge molti fantasy e questo lo è a tutti gli effetti.
Devo dire però che nonostante le mie perplessità iniziali, il libro mi ha piacevolmente sorpresa.
Chiariamo subito che la storia non è impegnativa e nemmeno pesante o piena di drammi, ma è una piacevole compagnia per chi vuole passare una serata o un pomeriggio rilassato/a sul divano o sul proprio letto e immergersi in un fantasy decisamente furi da tutti gli standard.
Alessandro è un uomo forte e tutto d’un pezzo, a causa di un momento di leggerezza nel lavoro, perde un occhio, la sua reputazione e tre colleghi.
Ora tutti lo additano e da agente attivo sul campo, si ritrova da combattere mostri e forze sovrannaturali in un mondo parallelo, a fare un noioso lavoro d’ufficio.
Un giorno per punizione, gli viene assegnata una recluta, un ragazzo più giovane e molto attraente: Daniele. Quest’ultimo ha risposto a un annuncio di lavoro e a tutto pensa tranne a quello che in realtà lo aspetterà.
“Lavorare per un’organizzazione inesistente, in uno spazio di universo inesistente”
Ed è proprio qui che incontrerà, si innamorerà e comincerà a lavorare al fianco di Alessandro.
Insieme dovranno cercare di salvare la terra da una catastrofe che minaccia di distruggerla per sempre.
Alessandro non è un uomo facile da cuoricini e fiori, come sogna Daniele, ma nemmeno quest’ultimo è uno che si fa mettere i piedi in testa, anche se per il tenebroso Alessandro la testa la perde letteralmente.
I due assieme sono davvero carini e ci regaleranno delle belle
emozioni, tutte da leggere e scoprire.
Consiglio di leggere questo libro a chi vuole qualcosa di diverso e appassionante.
Un romanzo davvero carino, che si berrebbe tranquillamente in un pomeriggio per la sua scrittura molto semplice e agile. Aveva tutti elementi che mi piacevano già e ho davvero apprezzato come sono stati usati. XD Non mi dispiacerebbe lavorare nell’Agenzia, lo ammetto, anche se mi eviterei volentieri le fratture (e le cassette della posta!). L’ambientazione italiana per me è un valore aggiunto, perché parla di posti e riferimenti che conosco, mi sono familiari oltre il testo. Per non parlare del dialetto che per me è qualcosa che, se si ambienta una storia in Italia, non può assolutamente mancare. Personaggi preferiti di sicuro il signor Franco (*-* AWWWW, che dolcino che è!!!) e il Custode (con la sua micia e quel modo serafico di comparire dal nulla e fare cose, mentre negli altri mondi succede la qualunque). Alessandro e Daniele sono molto graziosi, ognuno con una sua voce ben distinguibile. Avrei voluto dare una pacca sulla spalla a Dani quando è stato sgamato da suo padre XD lollino. E anche gli altri personaggi più di sfondo, come Veneziani, Marte o la gente del reparto tecnico, hanno quei piccoli elementi che li fanno mettere bene a fuoco e li rendono interessanti.
Però, trovo che ci siano anche alcune ingenuità stilistiche nel testo, si vede che è stato uno dei primissimi a essere stato pubblicato dal Lab. Ma, soprattutto, secondo me questo romanzo avrebbe avuto bisogno di più parole. Doveva prendersi più tempo per sviluppare i personaggi e, soprattutto, il loro rapporto (oltre che tutto il background immaginifico che lo accompagna e che spero venga approfondito negli altri episodi della serie). Spesso ho avuto la sensazione che tutto avvenisse troppo in fretta, che si andasse avanti in fast forward e i salti temporali anche consistenti hanno amplificato questa sensazione, rendendo la narrazione sì molto agile ma anche più veloce di quanto la storia avrebbe meritato. Ciò non toglie, però, che sia stata davvero una lettura piacevolissima e che non vedo l’ora di conoscere le altre sedi de L’Agenzia sparse sul territorio, quali avventure si troveranno ad affrontare e, soprattutto, a chi toccheranno le patate bollenti XD
Avevo proprio bisogno di ridere, sorridere, sghignazzare! Mi sono sentita a Hogwarts insieme ai Men in Black! Cavoli, ho cominciato dalla fine… Ehm… Ricetta: Abbiamo un’Agenzia che non esiste. Corridoi che appaiono, archivi che spariscono. Cose così, insomma. Vi viene in mente un luogo simile? Ci lavorano persone normali (*) e no. Il primo protagonista in cui ci imbattiamo è Alessandro, pirata sexy (ha un occhio solo e l’orbita vuota è coperta da una benda nera. Vi state già sciogliendo, vero?), costretto a un anno di scrivania a causa di una missione conclusasi con perdite umane. Il nostro non vede l’ora di rimettersi in gioco e… … gli viene affibbiato un novellino, bello come il sole, di nome Daniele. Sorridente, fiducioso, insomma da adottare subito. Segue avventura mozzafiato. È un romance: il lieto fine è garantito e certificato. (*) Normali… mi sono allargata un po’. Nessuno che sia “normale” lavorerebbe per l’Agenzia!
Le autrici hanno amato costruire questa storia, lo si capisce a ogni pagina, e si sono divertite in modo inverecondo a “farcirla” di rimandi ai libri e ai film preferiti. E io ho sguazzato nelle citazioni come una papera nello stagno. Felice e soddisfatta. Qualcuno si è risentito per le frasi in dialetto meneghino? Io sono tornata ai miei 14 anni di residenza milanese e solo una volta ho dovuto ricorrere al “vocabolario” messo gentilmente a disposizione. Mi è sembrato di stare sull’otto volante, mentre leggevo a rotta di collo. Vertigini, ok, ma anche uno spasso. Assistere allo spettacolo che le autrici hanno messo in onda per me è stata pura goduria. Non mi resta che aspettare il secondo volume. Speriamo che quelle due si sbrighino, non sono molto paziente.
Il libro è piaciuto molto anche a Fernanda Romani, l'altra "recensora" del Blog. Ecco qui cosa pensa di questo romanzo. Un paranormal romance dall’insolita ambientazione italiana, Milano, che sviluppa la tematica degli universi alternativi con ironia ed efficacia. Alessandro Russo era un membro importante dell’Agenzia, ricopriva incarichi di responsabilità e comandava una squadra di agenti, ma si ritrova relegato a un lavoro d’ufficio, oppresso dai sensi di colpa e senza nessuna prospettiva. L’arrivo del giovane Daniele Baroni, ventenne in cerca di lavoro che non avrebbe mai pensato di trovarsi ad aver a che fare con universi alternativi e mostri ai quali dare la caccia, è la sua occasione per riprendere in mano il lavoro e la propria vita addestrando un neofita. Nessuno dei due aveva messo in conto i sentimenti. Così, tra una missione e un pranzo alla mensa, Alessandro si rende conto che quel ragazzo, forse troppo giovane per lui, non rappresenta soltanto il partner ideale per svagarsi con un po’ di sesso, ma è molto di più. Daniele è sorpreso da quell’attrazione per il suo superiore, ma perché rifiutare quei sentimenti che affiorano poco a poco?
E, mentre assistiamo all’evoluzione del loro rapporto, l’abile narrazione delle due autrici ci mostra il singolare mondo dell’Agenzia, dove perfino le stanze hanno una vita propria. É stato un vero spasso leggere questo libro. Mostri, corridoi che appaiono e scompaiono, squadre di agenti che si perdono per un anno intero ma vengono nutriti con merendine e bibite da una misteriosa entità, alberghi fantasma con strani custodi, porte dimensionali collocate in luoghi impensabili. E l’ambientazione milanese, corredata di frasi in dialetto, non fa certo rimpiangere quelle americane. Segreti e sorprese sono ben dosati, con un registro ironico piacevolissimo che sa diventare drammatico al momento giusto. Consigliatissimo per concedersi qualche ora di relax gustando un ottimo libro.
Ho trovato questo romanzo molto, molto carino. Ho amato tutte le citazioni presenti nel libro, e tenendo conto che io non sono una fan dei videogiochi, sono più che certa di essermene persa varie per strada. Mi piace il modo in cui le autrici sono riuscite a creare un mondo originale partendo, tutto sommato, da un'idea abbastanza semplice e già ampiamente utilizzata da altri (vi dice niente la Passaporta?); la dimostrazione lampante, quindi, che anche un'idea molto usata può essere resa in modo originale. Anche lo stile è leggero, fresco e ironico: ci sono stati dei momenti in cui sono scoppiata a ridere da sola e ho ringraziato di essere da sola, altrimenti qualcuno mi avrebbe presa per pazza. XD I personaggi mi sono piaciuti, anche se, lo ammetto, mi aspettavo qualcosa di più da loro. Non che non siano descritti bene, eh, anzi; ma, non so perché, non sono riuscita a sentirli vicino come invece mi sarebbe piaciuto. Forse dipende dal fatto che non ho avuto tempo di conoscerli che già la storia si è conclusa. Adesso, ovviamente, sono curiosa di vedere cosa le autrici ci riserveranno per i prossimi volumi!
Iniziamo bene l'anno nuovo con un libro di due autrici a me carissime ❤ Ritrovare lo stile di Daniela e Juls è sempre un piacere, un po' come sentire la voce di un vecchio amico al telefono dopo tanti anni. Non sto qui a disquisire su quanto sono preziose queste due donne, se non per dirvi che il loro particolare brand di ironia, turpiloquio e dolcezza trasuda felicemente da ogni pagina di questa storia. Se amate la fantascienza e le cospirazioni accidentalmente esilaranti come Man in Black, questo è il libro perfetto per voi. L'Agenzia ha un World Building fantastico che fa da base solida alla storia ed è forse la parte più affascinante. Coadiuvata da romanticismo e liberamente annaffiata di dialetto milanese. Kudos per il Custode e Mika, per motivi. Divertentissimo. Si legge tutto d'un fiato.
nonostante il romance non sia il mio genere, ho deciso di leggere questo libro perché ne avevo sentito parlare molto bene. la premessa è che esiste questa agenzia multidimensionale, i cui dipendenti si occupano di contenere le soglie instabili. forse avrei apprezzato un approfondimento in più, perché il concept è molto interessante, ma mi è sembrato che l'agenzia fosse solo di contorno e la storia potesse funzionare anche in un normalissimo ufficio.
la trama interessante arriva al 70% del libro, quando si apre una gigantesca frattura multidimensionale che travolge Milano e uno dei due protagonisti viene risucchiato, quindi l'altro deve andare a salvarlo. il problema viene risolto nel giro di pochi capitoli e non ho avvertito molta tensione.
L’incontro tra Alessandro e Daniele non avviene certo sotto i migliori auspici.
Il primo, Alessandro Russo, è un Agente “anziano” di una misteriosa organizzazione, L’Agenzia appunto, che sembra avere il compito di studiare e tenere sotto controllo fenomeni “strani” ed inspiegabili riconducibili al multiverso. Caduto in disgrazia a causa di un caso finito male (una cassetta delle lettere particolarmente vorace che si è masticata gli uomini della sua squadra e si è presa uno dei suoi occhi, motivo per cui porta una benda da pirata) è costretto da più di un anno a fare lavoro d’ufficio, smistando la posta… e in un luogo dove la tecnologia fa i capricci e i messaggi vengono recapitati tramite posta pneumatica il lavoro certo non manca.
Il secondo, Daniele Baroni, è un giovane ventenne, relativamente pigro, che decide di rispondere ad un annuncio di lavoro, attratto più dalla vicinanza a casa del luogo in cui è sita questa “Agenzia per il controllo dell’ambiente” che da altro. Certo non può immaginare quanto in realtà lontano si trovi, visto che l’edificio dell’Agenzia è sito addirittura in un altro mondo!
Dopo i primi giorni di ambientazione, in cui Daniele dovrà venire a patti con una concezione della realtà non esattamente in linea con ciò che ha sempre creduto, tra i due si instaura un buon rapporto di lavoro, che ben presto si trasforma in attrazione.
Ma dopo un anno di relativa calma, in cui il loro rapporto avrà il tempo di rafforzarsi e divenire più profondo, un evento catastrofico, l’apertura di una Frattura di tipo 4 in pieno centro a Milano, porterà Daniele ad una scelta tragica quanto inevitabile per la salvezza sia di Alessandro che della realtà stessa.
Toccherà così ad Alessandro, seppur prostrato dal dolore e da un sentimento di cui prima non era pienamente consapevole, e sconvolto da un segreto celato nel passato del ragazzo, tentare il tutto per tutto per riavere con se Daniele. Anche se per farlo dovrà varcare la porta della stanza numero 10, apertagli dal Custode in persona, e sfidare l’ignoto armato solo del kit di cortesia del Sesto Motel.
Devo dire che questo romanzo è stato una sorpresa molto piacevole. La trama, di per se molto interessante, è stata resa in maniera semplice ma non banale, con chiarezza e senza inutili fronzoli ad appesantirne lo svolgimento. I protagonisti sono credibili, reali nelle azioni e nei sentimenti.
Ho trovato molto divertente l’inserimento delle frasi in dialetto Milanese, hanno dato un senso di “ancoraggio” alla realtà ad una storia che oscilla nella sua ambientazione tra reale ed irreale, con le sue descrizioni di luoghi Milanesi contrapposte a spaccati di un multiverso variegato e che si intuisce infinitamente complesso.
Decisamente azzeccato l’inserimento del Sesto Motel e del suo custode, che divengono quasi il fulcro intorno a cui bene o male si muovono i due protagonisti.
In generale ho respirato un’aria quasi alla Douglas Adams, con le sue trovate stravaganti e paradossali; indubbiamente si riconosce tra le righe l’amore delle autrici per la fantascienza meno stereotipata, quella alla “Doctor Who” e “Ai confini della realtà” per intenderci.
Il mio giudizio è quindi più che positivo per un romanzo che si fa leggere senza troppo impegno regalandoci un pomeriggio di relax condito da qualche sorriso e, perché no, anche qualche romantico battito di cuore.
E se fate un giro per Milano, Fa ballaa l’oeucc, me racomandi!
Cassandra Gold - per RFS . Ben arrivate, Fenici, nella città di Venezia. L’Agenzia e suoi impareggiabili associati vi danno il benvenuto in una delle città più uniche e misteriose d’Italia. Il capoluogo veneto, con le sue calle, i suoi ponti e i suoi monumenti, nasconde segreti al di là di ogni singola aspettativa.
Sebastiano Zanet è uno dei più giovani membri del reparto di chimica dell’Agenzia. Laureatosi precocemente, viene assunto subito come direttore. Il suo talento innato, però, non impedisce a tutti i suoi colleghi, notevolmente più maturi, di considerarlo perennemente come il “piccolo” di casa. Biondo e un po’ minuto, fatica quindi a guadagnarsi la stima dei suoi soci, soprattutto di coloro che lavorano a stretto contatto con lui nei laboratori: Elena Vio e Teresa Furlanetto. Le due donne, veneziane doc, passano il tempo a schernirlo bonariamente, mettendo in imbarazzo il povero ragazzo che da sempre ha una cotta per Marco Vianello, direttore degli agenti attivi sul campo. Il bel Marco, alto, possente e molto attraente, con un matrimonio e un figlio alle spalle, ricambia segretamente i sentimenti di Seba; per non compromettere la sua posizione, però, fa finta di andare a trovare periodicamente la collaboratrice Vio. La loro quotidianità viene tuttavia interrotta da un grosso problema da risolvere. Ma di cosa si occupa questa compagnia? È presto detto. Il suo scopo è quello di fare in modo che la realtà in cui viviamo non collassi. La sede veneziana è solo uno dei tanti punti di riferimento. Le innumerevoli situazioni s’intersecano tra di loro, mantenendosi in un precario equilibrio solo grazie ai tantissimi agenti che, con duro lavoro e dedizione, monitorizzano i punti focali delle soglie conservandone lo status quo. Riusciranno i due protagonisti, tra un evento soprannaturale e l’altro, a cominciare la loro storia d’amore? Di quali incredibili informazioni è in verità depositaria l’Agenzia Venezia?
Ciò che ho adorato di più di questo libro è stata la successione dei dialoghi in dialetto veneto. Ho colto in esso i luoghi comuni che mia nonna veneziana mi soleva dire tutti i giorni, con quella ironia che si può ritrovare nei modi di dire e nelle esclamazioni. La città, con i suoi incanti e i problemi di ogni giorno, ci viene presentata con incredibile fantasia, ma anche con lucida realtà. La storia tra Seba e Marco è iniziata con toni delicati, un po’ romantici, trasformandosi in una passione delirante, espressa all’ennesima potenza, sicuramente forte e preponderante. Mi piacerebbe che, in un testo futuro, venisse eviscerato più a fondo il ruolo dei custodi, con tutto ciò che ne concerne. Ho letto “L’Agenzia: Venezia” tutto d’un soffio e vi dico la verità, ho ricominciato il romanzo dall’inizio per gustarmi meglio tutti i tratti più caratteristici. Al di là della storia d’amore un po’ particolare, consiglio questo libro a una fascia d’età dai quattordici anni in su.
Coraggio fenicette, la città vi aspetta tra un calamaro gigante e una nave fantasma, l’Agenzia Venezia vi proteggerà.
A presto e godetevi la lettura!
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Mi ero promesso di non prestare più credito alle recensioni ma ci sono cascato di nuovo. Definire geniale questa cosa mi lascia perplesso. In pratica c'è questa agenzia che dà il nome al libro e non si sa bene cosa sia e cosa faccia, uno spera di capirlo dopo, ma resta deluso perché non viene mai spiegato, non chiaramente. Poi ci sono questi due personaggi, di cui il solito più grande e marpione ci prova col più giovane, se lo porta a letto, e....passa un anno di cui non vediamo assolutamente nulla della loro storia. Ci troviamo quando uno viene inghiottito in questa specie di squarcio di cui nulla si sa e capisce, l'altro lo va a prendere, e fine. La marea di spunti che c'erano, appunto questa storia degli squarci, le origini del ragazzo dall'altra dimensione, il fantomatico padre....tutto sparisce nel nulla, niente viene approfondito. e tu ti chiedi perché abbiano messo questi elementi se poi non vengono approfonditi. che senso ha? un sacco di cose non spiegate, la storia stessa dei due personaggi è vaga, fatta più immaginare, ne vediamo solo battutine e dialoghi con spessore da carta velina. E qualcuno lo definisce geniale.o sono io che per geniale intendo tutt'altro o siamo davanti all'ennesimo esempio di recensioni di amiche o pilotate, ma mi pare di capire che sia la norma ormai. sapere che ci sono altri episodi mi fa rabbrividire, ma è ovvio che non perderò ulteriore tempo. Lettura inutile, che non apporta alcun contributo al mondo. credetemi, la vostra vita può proseguire benissimo facendone a meno.
Dialetto milanese, ambientazione stile Fringe (serie Tv che ho amato tanto), cassonetti che parlano, cassette della posta che uccidono, campanelli che ti trasportano in altre dimensioni… queste sono solo alcune delle tante sorprese che ci riserva questo libro.
L’ Agenzia è un istituzione segreta che ci protegge da eventi paranormali che si manifestano in quel di Milano.
Le aggiunte fatte a questo primo libro della serie faranno felici veterani e novellini de L’Agenzia, soprattutto per chi come me ha una cotta bestiale per il Piratissimo e voleva più scenette osé sia per chi aveva bisogno di più risposte per quanto riguardava l’incidente della cassetta della posta assassina e altri aspetti dell’Agenzia.
Vi ho già detto che c’è anche Tommaso di La soglia dell’estate, ma novenne e con già una cotta galoppante per Alessandro? Giuro che mi sono sciolta 😭
Se avete amato la serie tv Fringe - e anche un po’ Man In Black - dovete assolutamente leggere questo libro. Abbiamo multiverso, fratture spazio-temporali, creature mostruose che minacciano l’umanità, agenti provvisti di cannoni agli ioni e chi più ne ha più ne metta…il tutto accompagnato da una storia d’amore con age gap. Carina anche l’ambientazione milanese.
Romanzo molto ben scritto, storia originale e avvincente. Non amo i paranormal romance ma lo stile di scrittura e la caratterizzazione dei personaggi me lo hanno fatto amare. Daniele e Alessandro sono fighi insieme ;) Complimenti. Leggerò sicuramente il seguito.
Mi sono avvicinata a questo romanzo senza sapere a cosa andassi incontro, incuriosita perché seguo da anni le ragazze del Lux Lab. Una parte di me temeva la versione MM di Bridgerton o qualcosa del genere, ma un'altra parte di me mi suggeriva di fidarmi di Daniela e Juls. Beh ho fatto benissimo perché questo romanzo è fantascienza con anche romance MM. C'è Milano, c'è un protagonista fighissimo e pirata (e io non sopporto i pirati) e Daniele che è un pasticcino. Ci sono mostri, viaggi dimensionali che sembra una puntata di Doctor Who e anche il romance. Ho riso, mi sono emozionata e ho sofferto, ma ho anche gioito. Ho amato i riferimenti all'universo di cultura pop e fandomico in cui sono immerse le autrici e si vede che ogni reference non è messa a caso ma usata in modo appropriato. Lo stile di scrittura è fresco, scorrevole e piacevole e i personaggi ben caratterizzati, al punto che adesso anch'io sogno i dolci della Luisa.
all’inizio ho fatto una fatica tremenda a entrare in sintonia con lo stile di scrittura delle due autrici ma una volta liberata la mente e capito dove le due signore volevano portarmi, ho lasciato gli ormeggi e mi sono lasciata guidare. Sono state bravissime nelle descrizioni, che sono abbastanza dettagliate da far capire bene come sia il mondo dove ci troviamo, ma non tanto da appesantire la velocità della lettura. Per mia fortuna, le parti in dialetto hanno anche la traduzione e non mi vergogno a dire che sono state la mia salvezza. La trama è abbastanza semplice ma non troppo da risultare banale, anzi, mi ha trascinato tra le sue spire e mi ha fatto divorare il libro in un giorno, visto che l’ho iniziato venerdì sera e l’ho finito sabato pomeriggio.
Questo libro mi è piaciuto un sacco, merito in primo luogo del mondo che le due autrici hanno saputo creare e descrivere così bene. Mi sono sentita assolutamente immersa in questa nuova realtà e sono stata catturata e incuriosita dalle sue dinamiche e dal funzionamento di questo mondo. In più, questo libro ha un’ambientazione italiana, cosa che personalmente ho apprezzato un sacco. Non mi era mai capitato di imbattermi in un libro di questo genere ambientato in Italia ed è stato bellissimo leggere di luoghi familiari, che riuscivo a riconoscere e a visualizzare così bene perché effettivamente ci sono stata anche io. Molto belli anche i due singoli personaggi, Alessandro e Daniele, e la loro relazione che nasce e si sviluppa nel corso delle pagine.
Questo libro mi ha davvero interessato appena ho letto la trama quindi l'idea di leggerlo mi ha davvero trascinato a tal punto da comprare non solo questo ma anche già il secondo, fiduciosa che non mi avrebbe deluso e... ho fatto benissimo! Non solo questo libro mi ha appassionato e incuriosito da matti ma mi ha anche fatto sorridere ogni volta che leggevo le frasi scritte in milanese, che mi hanno fatto tornare una voglia strepitosa di rivedermi i legnanesi. Ma andiamo con ordine e partiamo dal principio. Daniele è un agente dell'Agenzia, un "ente", se così possiamo definirlo, preposto alla salvaguardia del mondo da quelle che sono delle anomalie. A sconvolgere il suo mondo già abbastanza devastato arriva un pivello, Alessandro, ancora totalmente inconsapevole che l'annuncio a cui ha risposto non è quello per un lavoro normale o d'ufficio. Tra Daniele e Alessandro la chimica è perfetta. I due sono una coppia talmente mal assortita da essere speciali e perfetti l'uno per l'altro. Tutto il libro ha il sapore di quell'atmosfera di Milano degli anni 80 mischiata alla Milano moderna che mi ha fatto innamorare in maniera completa e inguaribile. Leggere L'agenzia è come leggere un miscuglio tra Dottor Who, Wharehouse 13, Eureka, MIB, Agente Smart e un milione di altri telefilm, film e libri di successo, tutti condensati in un unico universo e con il sapore della Città che amo alla follia. Praticamente è diventato in poco tempo una piccola droga da cui non riuscivo a staccarmi. Lo stile di scrittura fresco e moderno, le descrizioni non pesanti ma solo necessarie e di impatto al momento giusto, la struttura della trama in sé che aveva il gusto del passato ma ravvivata di modernità e frizzantezza, mi hanno conquistato dopo solo un paio di pagine e non mi hanno abbandonato fino alla fine del viaggio. Unica pecca? È troppo corto! Appena finto, se ne vorrebbe ancora! Soprattutto ho sentito quasi un dolore al cuore quando ho letto il salto temporale che avviene nel libro e che ci fa perdere alcune sfaccettature della vita dei protagonisti. Avrei davvero tanto che il libro fosse più lungo, perché non volevo davvero staccarmi da Daniele e Alessandro. Da brava macinatrice di Fantascienza, Fantasy e Sci-fy in generale ho notato un paio di difettucci qua e là ma il libro di per sé è talmente bello che non ci si passa sopra... gli si ignora completamente! Bellissimo libro quindi che consiglio a tutti, non solo a quelli che come me amano questo genere di libri che si approcciano quasi al Sci-fy ma anche a tutti quelli che hanno voglia di scoprire un mondo di azione e frizzantezza, costellato da un bel po' di tipica briosità milanese. (Ebbene sì, anche noi milanesi siamo briosi! ahah) In attesa quindi di scoprire i prossimi due libri dell'agenzia vi lascio anche io seguendo il consiglio delle scrittrici: Ding. Ding. Ding. Diiiiing. Diiiiing. Diiiiing. Ding. Ding. Ding.
Alessandro Russo lavora all'Agenzia da più di quindici anni, un periodo lungo, considerando che è entrato a farne parte non appena uscito dalle superiori; eppure per un errore di sottovalutazione durante una missione è finito retrocesso, a occuparsi delle scartoffie. Così, quando dopo mesi di nulla viene richiamato dalla sua superiore perché gli venga affidato uno stagista, pensa che finalmente sia la sua occasione di uscire dal baratro. Quello che si trova davanti è Daniele, un ragazzo di soli ventidue anni e che non ha assolutamente idea di che cosa abbia accettato quando ha fatto il colloquio per entrare nell'Agenzia. Perché questo luogo è sospeso, una "Soglia Stabile" come viene chiamata e la missione degli agenti che lavorano al suo interno - specie quelli come Daniele con una certa esperienza - è quello di risolvere i problemi apparentemente inspiegabili che avvengono sul nostro mondo. Quando ho approcciato questo libro, non avevo idea di dove sarei stata catapultata; la trama mi aveva intrigato fin dalla sua uscita, ma sono una lettrice che deve macinare, specie se una trama l'ispira, ma non è del tutto convinta. Poi mi ci sono buttata e, complice la scrittura delle due autrici che sono per me sempre state una garanzia, mi sono ritrovata catapultata in una Milano conosciuta, ma al tempo stesso no. Alessandro, con la sua attrattiva da pirata, mi ha rapito il cuore e Daniele, nel suo atteggiamento dolce, ma al tempo stesso sincero, mi ha accompagnato per mano nella scoperta di questa storia dai tratti sovrannaturali, con elementi che mi sono sempre stati cari come appunto l'esistenza di più mondi e non solo. Una lettura che ingrana subito, con un buon ritmo, e con una narrazione leggera, ma non per questo superficiale. La terza persona con pov alternato tra i due protagonisti fa in modo che il lettore conosca entrambi i loro pensieri, i loro caratteri, le loro motivazioni. Un libro senza troppi drammi, ma con molti colpi di scena che tiene il lettore incollato alle pagine fino alla fine, accompagnato anche dalla storia d'amore e personaggi secondari decisamente sopra le righe.
Se provassi a spiegarvi quanto e come mi è arrivata questa storia pensereste che mento, quindi non lo farò. Cercherò di essere il più obiettiva possibile per fare una recensione razionale. In questo libro — che ha una fiammante nuova edizione con delle illustrazioni altrettanto fiammanti e dovete averla tipo subito — c’è tutto quello che potete desiderare. Ci sono i ghei che combattono le blatte spaziali, per esempio. Una bella storia d’amore che non si stiracchia in un fastidioso slowburn, che di questi tempi è raro. Due protagonisti che hanno davvero chimica e si piacciono e sono giusti l’uno per l’altro. Un numero più che dignitoso di scene di sesso che non sembrano mai di troppo ma che aiutano a sottolineare la complicità dei personaggi. Una disabilità che non definisce il protagonista ed è solo una minima e addirittura secondaria parte della sua caratterizzazione ma che, ben lungi dall’essere un vezzo estetico, ha un vero impatto sulla psicologia e sulle capacità del personaggio. L’age gap fatto bene con vero banter intergenerazionale e non la scusa per delle daddy issues scrause. Un epilogo tenero e soddisfacente che chiude il cerchio in modo perfetto. C’è gente che vola, cose che esplodono, orrori cosmici non euclidei, e poi c’è il Custode, che da solo fa il libro — letteralmente, dato che l’ha fatto proprio lui… almeno, in un certo qual modo. Poi ha delle parti che fanno proprio ridere e altre che fanno proprio tenerezza, come solo i libri migliori riescono a ottenere. E, benché ormai nella nuova edizione sia di dimensioni cospicue (that’s what she said), si beve come un bicchiere d’acqua ghiacciata in un assolato pomeriggio di luglio. Quindi compratelo, amatelo, e poi consigliatelo a qualche amico. Così magari se diventa famoso io posso sfogliare le fanart su Tumblr e leggere le fanfiction su AO3 senza pregare le autrici per un po’ di content in ginocchio. Loro ringrazieranno, e anche io 🫶🏻
Allora, ho adorato questo libro per quanto riguarda ambientazione, worldbuiling e trama fantascientifica. Nonostante io non sia grande fan della fantascienza, sono stata proprio trascinata in questo mondo (o sarebbe meglio dire in questi mondi?) e non vedo l’ora di saperne di più. Leggerò sicuramente i libri successivi, sono molto curiosa. Inoltre lo stile utilizzato rende la lettura davvero scorrevole e ti immette subito nella storia e nel mondo, senza troppi preamboli. Non ci sono grossi spiegoni, tuttavia (proprio perché il worldbuiling è molto solido) non se ne avverte la mancanza. I personaggi sono pure molto ben costruiti e interessanti, non solo i protagonisti ma anche i personaggi secondari, in modo particolare Marte (la mia preferita, per la sorpresa di letteralmente nessuno) e il signor Franco (a cui voglio molto bene). Mi è piaciuto molto anche come sono state trattate determinate tematiche, queer ma non solo. Quello che invece non mi ha convinta del tutto è stata la romance. Ho trovato l’attrazione iniziale un po’ forzata e la storia d’amore molto sottotono, anche perché c’è un salto temporale di un anno in cui li vediamo passare dalla loro prima volta insieme allo stare insieme stabilmente. Avrei voluto vedere qualcosa di più del loro innamoramento, mi è mancato quello. E penso sia un peccato perché Alessandro e Daniele sono due personaggi interessanti e complessi, vederli innamorarsi e fare il tifo per loro mi sarebbe piaciuto molto. Bonus: ho ADORATO le varie citazioni presenti nel romanzo (specie quella a Kingsman, ma un po’ tutte in realtà), la mia anima da millennial nerd è proprio stata nutrita.
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Leggo MM da un po’ di tempo e SF da taaaaanto tempo, e trovare qualcosa che abbracci entrambe le cose non è proprio così facile. Se poi aggiungiamo che ho avuto modo di vedere come scrive una delle due autrici era abbastanza certo che avrei cominciato questo libro. E la scelta si è rivelata più che azzeccata. Questo romanzo è un gioiellino a livello di SF/Fantasy, con idee forse non nuovissime, na gestite in modo intelligente e senza sbavature. Aggiungiamo tutta una serie di riferimenti più o meno espliciti a opere del passato, piazzati sapientemente per titillare la nerditudine del lettore e il gioco è fatto. Anche il lato romance è ben gestito, con due protagonisti credibili ma non esagerati (anche il lato dolce tra i due è ben dosato e non diabetico) e la sceba hot (la prima, quella più esplicita), è sia calda sia divertente, tanto che mi sono ritrovato a ridere mentre leggevo, ma non era un ridere DEI personaggi, nel qual caso sarebbe stato un chiaro esempio di comicità involontaria, ma mi sono trovato a ridere CON i personaggi, segno che l’umorismo era voluto e perfettamente calibrato. Anche i colpi di scena sono ben dosati e credibili. L’ambientazione per me è stata un elemento in più di soddisfazione perché mi sono ritrovato a girare per lioghiche conosco bene, essendo milanese, il che non guasta. Per concludere, questo è il tipico gioiellino che mi piacerebbe vedere trasposto per immagini (funzionerebbe alla grande).
Voto: 4.25 stelle Arrivo in ritardo di anni. Mea culpa. Non sono un’amante delle storie fantascientifiche né delle ambientazioni nostrane, ed è quello che mi ha frenato al suo esordio, ma forse ora è il momento giusto per rendere giustizia a una storia fresca, piacevole da leggere, divertente, ironica, con la giusta suspense e un po’ di dramma. Ho apprezzato le caratterizzazioni dei vari personaggi. Tifo per Alessandro, ma anche Daniele si fa amare. Interessante il worldbuilding multidimensionale, ben architettato e ben dosato, dove realtà parallele entrano in contatto e dove niente è come sembra. Le battute in dialetto milanese strappano più di un sorriso, così come i variegati personaggi che spero di ritrovare prima o poi nei seguiti della serie. Il mio animo nerd ha squittito felice per ogni citazione e riferimento ad altre opere – e non sono pochi –, facendomi apprezzare ancor più la trama. L’unica cosa che mi ha lasciata un po’ smarrita è stato il finale veloce. Sì, la storia ha una propria conclusione soddisfacente, ma diciamo che gli scambi finali mi incuriosivano molto e speravo di gustarmi quello sviluppo e invece mi son trovata a dire: “Ma che cazz, finisce così?” A parte questo mio personale cruccio, confermo che la storia merita di essere letta, se cercate qualcosa di diverso dal solito e che vi permetta di viaggiare fra mondi e dimensioni restando comodamente seduti sul vostro divano.
Nonostante erotico e sci-fi non siano i miei generi preferiti, ho apprezzato questa storia! Abbiamo un multiverso in cui un'agenzia segreta si occupa di risolvere tutte le irregolarità che emergono dall'incontro di questi mondi e seguiamo le avventure (sul campo e in amore) dei suoi agenti. Una storia divertente, a tratti assurda (parliamo di pesci che volano, addobbi natalizi assassini e... Superman) e adrenalinica. Si legge in davvero poco tempo, perché una pagina tira l'altra.
Del world building non sappiamo ancora molto (e dopotutto nemmeno i personaggi stessi), ma si tratta solo del primo volume di una serie, quindi va bene così. Le scene erotiche le ho trovate piacevoli e ben scritte (e non così prevaricanti sul resto, anche se scommetto che i protagonisti lo avrebbero preferito) . Titolo che ho preferito finora del Collettivo, insieme a Disorder (e ho AMATO il cameo di Bicio e Cesare). Voglio leggere i seguiti! (E spero che presto arrivi L'Agenzia Torino 👀)
Troppo breve per potersi affezionare veramente ai due personaggi,sicuramente interessanti, e alla coppia. Soprattutto i salti temporali lunghi (*spoiler*passa un anno tra il capitolo in cui hanno il loro primo rapporto a quello successivo quando li ritroviamo come coppia stabile innamorata. Non abbiamo assistito ad alcuna evoluzione della storia)non aiutano in questo. L'universo creato è interessante anche se non sempre chiaro. Ma,forse per questo,servirà leggere i prossimi capitoli della serie. Se ci fossero stati voti più precisi avrei forse dato qualcosina di meno delle 4 stelle. Sono ottimista per i prossimi libri visto che comunque sono interessato a questo mondo qui creato.
Ho amato tantissimo questo primo libro della trilogia. Consiglio di leggere i TW prima di acquistarlo. È un libro stupendo, con tanti colpi di scena che non vedi nemmeno arrivare, tanto romance e anche l'age gap! Ho amato ogni pagina di questo strano universo. È scritto davvero bene e non credevo che arrivasse a piacermi così tanto. L'ambientazione è fantastica, e i personaggi pure. Daniele l'ho adorato tantissimo. Alessandro un po' meno, ma alla fine mi è piaciuto anche lui. Complimenti alle autrici! Consigliatissimo!