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Il nostro grande niente

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Puoi ancora amare sapendo che sei sostituibile per chi ti sta accanto? La storia di un'ossessione che ci sfiora, o ci ha sfiorati, tutti. Un romanzo d'esordio che spiazza, manda in crisi, commuove. Tra pochi giorni lui avrebbe sposato la ragazza con gli occhi grandi, se non fosse morto in un incidente stradale. E adesso la vede tornare in quella che era la loro casa, trovare il suo computer sul tavolo e le ciabatte che lei gli aveva regalato in corridoio, dove lui le ha lasciate. La tazza invece è sul bordo del lei ci infila il naso dentro e scoppia a piangere. Non vuole mangiare, anche se la madre insiste, ha perso la fame. Poi però, distrattamente, beve un sorso di caffè, morde un biscotto, e si stupisce di trovarlo buonissimo, come prima che lui morisse, come sempre. Forse è in quel momento che inizia il suo faticoso ritorno alla vita, ed è la voce di lui a raccontarlo. Giorno dopo giorno, vede scorrere l'esistenza di lei - che cambia città, si sposa, ha figli - catturando le istantanee di un tempo che non gli appartiene; le alterna ai ricordi di un amore che credeva unico. Ma se avesse l'occasione di vivere ancora, come reagirebbe alla certezza che del suo grande amore, nel giro di un attimo, potrebbe non restare niente? Con leggerezza e disincanto, Emanuele Aldrovandi si interroga sulla natura delle relazioni, mettendo in scena il desiderio indicibile che il mondo finisca con noi. «Se l'universo restasse fermo, anche solo per un secondo, la gravità lo farebbe collassare su sé stesso. Per questo motivo, nonostante io sia appena morto, i pianeti continuano a roteare intorno alle proprie stelle, le galassie procedono nel loro costante allontanamento le une dalle altre e tu giri la chiave nella porta di quella che fino a qualche ora fa era casa nostra».

178 pages, Kindle Edition

Published January 23, 2024

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About the author

Emanuele Aldrovandi

7 books2 followers

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Community Reviews

5 stars
78 (16%)
4 stars
190 (40%)
3 stars
136 (29%)
2 stars
50 (10%)
1 star
12 (2%)
Displaying 1 - 30 of 66 reviews
Profile Image for Come Musica.
2,081 reviews637 followers
March 13, 2024
Il romanzo è diviso in due parti: la prima, “La tua vita senza di me”, dal punto di vista narrativo è molto interessante e originale.

“Se l’universo restasse fermo, anche solo per un secondo, la gravità lo farebbe collassare su sé stesso.
Per questo motivo, nonostante io sia appena morto, i pianeti continuano a roteare intorno alle proprie stelle, le galassie procedono nel loro costante allontanamento le une dalle altre e tu giri la chiave nella porta di quella che fino a qualche ora fa era casa nostra.”

Inizia così il racconto della vita della fidanzata del protagonista, contando e raccontando i giorni senza di lui, di come lei si sia rifatta una vita e sia andata avanti nonostante tutto.

E il romanzo per me si sarebbe potuto concludere qui.

Nella seconda parte, “La mia vita senza di te”, il protagonista, nonostante sopravviva all’incidente, affronta comunque la perdita dell’amata.

“Se l’universo restasse fermo, anche solo per un secondo, la gravità lo farebbe collassare su sé stesso.
Per questo motivo, nonostante io sia appena morto, i pianeti continuano a roteare intorno alle proprie stelle, le galassie procedono nel loro costante allontanamento le une dalle altre e tu giri la chiave nella porta di quella che fino a qualche ora fa era casa nostra.”

Due lutti (reale/fittizio). Due modi diversi di elaborarlo. Il senso del morire e del vivere senza, che un po’ tutti prima o poi viviamo.


Un romanzo d’esordio con molte idee interessanti che sarebbe potuto essere più potente.
Profile Image for Elisa Borghi.
20 reviews1 follower
March 7, 2024
Questo non è un libro, questo è un’arma impropria.

Per la prima parte assicuratevi di avere dei fazzoletti.
La seconda copre credo tutto il ventaglio di reazioni, e comunque i fazzoletti non li abbandonerei.

Se siete di Reggio Emilia siete SPACCIATI.
Profile Image for Seregnani.
769 reviews40 followers
September 10, 2024
Lo metto nella classifica di uno dei miei libri preferiti. Quattro stelle perché la scrittura e la seconda parte del romanzo le avrei scritte in maniera diversa, però la storia è davvero toccante e anche se è un romanzo d’esordio devo dire che è ottimo
Profile Image for Federica Rampi.
710 reviews240 followers
August 13, 2024
"Bisogna accettare la vita come viene, scrive Simenon, lei è più forte di noi"

Cosa succede se si muore, tranne poi tornare.

Emanuele Aldrovandi gioca principalmente con il tempo per raccontare di due vite, (una coppia senza nome) e di un lutto apparente
Il romanzo è diviso in due parti
La vita di lei senza lui dove i giorni passano nella narrazione più veloci, a testimoniare come il ricordo dell’altro pian piano sbiadisce

“Il tempo si è dilatato e io mi sono ritrovato lí, nella tua vita, senza esistere piú.”

Nella seconda parte (lui senza di lei), il tempo segue la sequenza di Fibonacci, la spirale per narrare la natura delle cose aggrappandosi all’amore che resta
L’autore spiega gli eventi dal punto di vista maschile andando dal passato al futuro, ma in realtà è un presente perpetuo in cui il protagonista percepisce sé stesso per lo più soffrendo, mal sopportando il suo aver vissuto in maniera "normale” che non lo ha reso unico agli occhi di nessuno, nemmeno quelli di lei

Un romanzo particolare, surreale eppure aderente alla realtà raccontata
Complesso ma semplice da leggere e in generale mi è piaciuto per l’originalità e disincanto
Un viaggio introspettivo sul senso di essere sostituibili e l’accettazione del cambiamento mentre si fa di tutto per proteggere il passato , per non essere dimenticati
E se proprio non rimane più niente, tanto vale che il mondo finisca con noi
Profile Image for Milleeuna_pagina.
210 reviews4 followers
February 6, 2024
Che cosa proveremmo se d’improvviso morissimo ma potessimo continuare a guardare la vita di chi resta?Potremmo ancora amare sapendo che siamo sostituibili per chi ci sta accanto? Potremmo mai accettare che chi abbiamo amato, ricominci a vivere? E cosa accadrebbe se avessimo la possibilità di tornare indietro, dalla stessa persona, dopo aver visto cosa sarebbe accaduto senza di noi?


Tra pochi giorni lui avrebbe sposato la ragazza con gli occhi grandi, se non fosse morto in un incidente stradale. E adesso la vede tornare in quella che era la loro casa, trovare il suo computer sul tavolo e le ciabatte che lei gli aveva regalato in corridoio, dove lui le ha lasciate. La tazza invece è sul bordo del lavandino: lei ci infila il naso dentro e scoppia a piangere. Non vuole mangiare, anche se la madre insiste, ha perso la fame. Poi però, distrattamente, beve un sorso di caffè, morde un biscotto, e si stupisce di trovarlo buonissimo, come prima che lui morisse, come sempre. Forse è in quel momento che inizia il suo faticoso ritorno alla vita, ed è la voce di lui a raccontarlo che giorno dopo giorno vede scorrere l'esistenza di lei senza di lui.


Un libro di 200 pagine che ti fa provare tante emozioni contrastanti. Un libro che fa commuovere, arrabbiare e porre mille domande , perché ammettiamolo tutti almeno una volta nella vita ci siamo posti la domanda “chissà cosa farebbe la persona che ci ama senza di noi??come reagirebbe alla nostra scomparsa dalla sua esistenza?tutte domande lecite si , ma che a lungo andare potrebbero anche rovinare tutto.
Credo che ciò che l’autore voglia farci capire e che vivere l’attimo, godere di ogni bella giornata, sentirsi vivi nel momento in cui lo si è, e soprattutto amare senza porsi mille interrogativi, siano la chiave per poter dire di aver vissuto appieno tutto il tempo che ci è concesso.

Consigliato ⭐️⭐️⭐️,5/5
Profile Image for Roberto Forleo.
8 reviews2 followers
February 8, 2024
Prima parte da 4 stelle seconda da 2,5.
Bello spunto riversati poi nell’egocentrismo del personaggio principale che si arrovella iñ meccanismi distruttivi perdendo gli spunti iniziali.
Profile Image for Davide.
405 reviews56 followers
February 20, 2024
Tuttə noi abbiamo delle convinzioni granitiche su cui basiamo le nostre decisioni e la nostra vita ma leggendo Il nostro grande niente di Emanuele Aldrovandi ho avvertito lo scricchiolo di uno dei miei più forti credo.
Tutto è partito da una semplice domanda “Si può amare sapendo di essere sostituibili per chi ci sta accanto?”. Il protagonista de Il nostro grande niente tra pochi giorni, se non fosse morto in un incidente stradale, avrebbe sposato la sua fidanzata. E ora, giorno dopo giorno, vede la vita di lei procedere senza di lui.
L’impatto di questo libro è molto potente. Soprattutto nella prima parte ho avuto più volte gli occhi lucidi per quanto è stato facile immedesimarsi nella storia e capire cosa stesse provando il protagonista. Lui, rimasto fermo a un sentimento che, per forza di cose, in lei è cambiato, prende consapevolezza che ciò su cui lui avrebbe basato la sua vita futura in verità non era vitale per nessuno.
Una tegola che scombussolerebbe la vita a qualsiasi persona. Con un occhio puntato sulla fine della nostra esistenza, Aldrovandi con maestria ci porta a domandarci quanto siano fragili le nostre sicurezze, le relazioni e le decisioni ma ci spinge anche a non focalizzarci troppo sulle domande vivendo la vita con più spensieratezza.
Il nostro grande niente è un libro che definirei multicolore, multidirezionale, con diversi messaggi al suo interno e con un peso emotivo non indifferente.
Da leggere.


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Mi è stata inviata una copia gratuita di questo libro da parte della casa editrice che ringrazio.
103 reviews2 followers
January 20, 2026
Sarebbe potuto finire dopo un terzo del libro

No, in realtà è troppo cattiva come recensione

Sarà anche il fatto che li leggo un po' di fretta e forzato, devo prendermi il tempo per leggere un libro che ho piacere (e perché proprio i tre corpi), e poi è anche colpa di aver letto libri belli e/o interessanti a fine anno

O sarà già tornato il momento di rileggere hpmor?
Profile Image for Elisa Gizzi.
160 reviews2 followers
April 24, 2024
Si vede che che un autore acerbo...
Senza spoilerare potrei dire che l'idea che regge in piedi la seconda parte del libro in mani esperte avrebbe potuto funzionare. Qui non lo fa
Nel complesso lettura gradevole
Profile Image for Claudia Borghi.
50 reviews
February 9, 2024
Un manifesto giovane del caos e dell’insicurezza che si vivono a trent’anni. Un amore forte che non resiste al peso di un trauma, un po’ per destino e un po’ per volontà. La confusione come conseguenza della paura. O la la paura come conseguenza della confusione.
Profile Image for Vale.
9 reviews
February 9, 2024
Un esordio davvero intenso e commovente, con dei risvolti inaspettati. Bellissimo.
Profile Image for Giulia.
29 reviews2 followers
March 9, 2024
Letto tutto d’un fiato, fatto un piantino sul flixbus, tutto bellissimo
Profile Image for Elena Lucia.
161 reviews
March 5, 2024
Gne.
Libro super atteso, trama intrigante, prometteva cuori spezzati e lacrime a fiumi...una delusione.
La prima parte del libro è promettente, fa pensare ad una progressione nella storia a partire dal lutto.
Il problema è che è tutto affrettato per passare alla seconda parte che non ha nessun senso.
Ho compreso il tentativo di mostrare come le insicurezze e le paure diventino loro stesse causa del problema che paventavano, ma è tutto troppo prolisso e dispersivo, non c'è un vero filo conduttore sensato.
Il tentativo di condensare così tante cose in meno di 200 pagine, ha fatto sembrare questo romanzo un bignami sulle relazioni disfunzionali.
Il protagonista risulta irritante e immaturo, accertabile un'insicurezza iniziale post trauma ma alla lunga è impossibile empatizzare.
Speravo in qualcosa in più, come intreccio e come finale.
Profile Image for Arianna.
49 reviews1 follower
March 22, 2025
La potenza di questo libro. Sono straziata. Veramente bellissimo, sia la prima parte con il punto di vista di lui in coma sia la seconda con la loro storia che va avanti e poi si interrompe. Se penso di dover essere nei panni di lei avrei certamente mollato il colpo molto prima. Se penso di dover essere nei panni di lui penso che mi sarei annientata molto prima.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Paolo.
16 reviews1 follower
March 26, 2025
Il vizio di giudicare i propri gusti sulla base dei cliché professorali che, da qualche tempo, si affacciano anche questa piattaforma, mi spingerebbe a sottostimare questo libro. Che, invece, mi ha emozionato. Una lettura liquida, certo, perché liquida è la lingua che la parla: quotidiana, contemporanea, comune. Ma il tema affascina e interroga, toccando le corde giuste nel cuore di chi, almeno una volta nella vita, ha amato.
Profile Image for Giulia Papalia.
353 reviews54 followers
August 12, 2024
È tutta una questione di tempo: esserci, non esserci. Esserci con la paura di non esserci più. Di sapere che il mondo va avanti anche senza di noi.
Pensare alla vita di chi rimane senza di noi, in particolare quella di chi consapevolmente ci aveva scelto, è un giochino m4c4bro che abbiamo almeno una volta fatto quasi tutti (almeno io l’ho pensato): e che farebbero? È credibile che andrebbero avanti, non è che possono stare a rimpiangere per la vita i bei tempi andati. Però, ecco, la questione che ci tocca più da vicino, nel quotidiano, è «E se un giorno scegliesse di andare avanti senza di me, di fatto precludendomi di esistere nel presente nella sua vita?»: quindi diventerebbe un dilemma legato ad una scelta, che a sua volta sarebbe legata allo scorrere del tempo e alla diversa combinazione delle persone che siamo diventate rispetto a prima.
A noi interessa? No, a noi del tempo ce ne frega quando ci pare. Perché per quanto le relazioni costituiscano il primo importante tassello nella vita di una persona, la nostra considerazione di noi è profondamente così alta (e non c’entra con l’autostima) che l’idea di essere scartati peserebbe tanto quanto l’idea di non esistere più per una fatalità; e quindi tutto torna a noi, e solo a noi. Ai “non so perché ma ti amo”, al ciclopico senso di importanza che ci dà l’avere qualcosa di speciale con qualcuno, alla pretesa di averlo a tutti i costi - fosse anche ingoiare rospi - al fatto che no, non può essere che sia finito l’amore perché non sono stata IO che l’ho sentito e fatto finire.
Per arrivare al tema musicale costituito da There is a light that never goes out, che personalmente ho sempre trovato una canzone così lucidamente folle - e viceversa - che non poteva che fare da contorno in questa storia: finire insieme per appartenersi per sempre. Egoisticamente umano.
Un tipo ha recensito questo libro dicendo in maniera abbastanza forbita che era troppo triste (parafraso perché non ricordo): beh, in quanto a mestizia, in tono altrettanto aulico, va in c**o a parecchi, ma cos’altro dovevamo aspettarci? Basil l’investigatopo? Le avventure di Bianca e Bernie?
239 reviews
January 30, 2024
Cosa succede alla persona che amiamo dopo la nostra morte? Si sopravvive alla disperazione? Il protagonista della nostra storia sta per sposarsi ma viene investito da un camion e rimane ucciso. In qualche modo però riesce a seguire la vita della donna che ama e che avrebbe dovuto sposare. Vede il suo dolore, la vede rifiutarsi di mangiare e passare giorni a piangere. Ma sarà sempre così? O giorno dopo giorno il dolore si farà più sopportabile e la vita semplicemente riprenderà il suo corso?
Il romanzo è diviso in due parti, entrambe successive alla morte del protagonista ma attraverso riferimenti e flashback scopriamo come è nata la storia dei due e quali sono i loro caratteri. Lui è molto riflessivo, sempre a chiedersi il perché di ogni cosa, razionale all'estremo non riesce a credere in nulla: né in Dio, né nella scienza né nell'amore. Crede però che grazie a lei riesce ad accettare di non sapere tutto, riesce ad accettare la vita così com'è sino all'incidente. Lei è allegra, con le rughe causate dalle troppe risate, intelligente, arguta, ha sempre la risposta pronta ma ha i piedi per terra, affronta la vita sicura di sé e l'accetta nel dolore e nella rinascita. Tra i due personaggi è sicuramente il suo quello che ho apprezzato di più come ho apprezzato più la prima parte del romanzo rispetto alla seconda. Lettura comunque interessante che è scivolata via in due serate.
Profile Image for Lidia.
46 reviews
March 15, 2024
Il protagonista nella seconda parte del libro è insopportabile.
Dovrebbe essere un racconto anche di quotidianità, ma i personaggi - nonostante una certa insistenza nel tentativo di dar loro gusti, manierismi e interessi - restano bizzarre macchiette (mi faccio sempre la domanda: le persone intorno a me parlano così? Risposta: no, è la voce dell'autore che cerca di frammentarsi in coscienze diverse. E non dipende dal modo in cui è strutturato il romanzo, dove volutamente e per necessità di trama avviene una continua sovrapposizione delle voci, ma dal non riuscire a dare dimensione a figure esterne al narratore, che sovrasta tutto.)
Bellissimo poi che il protagonista sia sempre stupito quando la sua ragazza dimostra un minimo di cultura o intelligenza - la domanda viene lecita:
Che amarezza - cit.
Profile Image for Veronica Consoli.
86 reviews
November 27, 2024
4.5☆

Mi ripetevo continuamente «sei fortunato, devi solo apprezzare quello che hai», e desideravo che questo sforzo mi definisse più del baratro che ogni tanto, di notte, continuavo a sentire sotto i piedi.
Profile Image for Librangolo.
116 reviews2 followers
February 26, 2024
Al pari dei molteplici momenti per venire al mondo, ne esistono altrettanti che riguardano quelli in cui lo lasciamo. E’ frutto del caso o a volte di una scelta di chi ci ha generato, farci nascere contestualizzando persino il luogo e il periodo, mentre ciò a cui non ci si rassegnerà mai è l’idea che insieme al nostro arrivo, si dia inizio anche al mistero sulla durata del nostro passaggio su questa terra.
Possono sembrare pensieri un po’ lontani da quelli che facciamo ogni giorno, coinvolti dalle nostre vite frenetiche e sempre molto organizzate, ma è più comune di quanto non si pensi, interrogarsi su cosa ci sia oltre questa vita, della nostra ma anche di quella delle persone che amiamo. Ci sarà data davvero la possibilità di seguire il cammino di chi lasciamo o ci lascia per sempre? Di avere un paio di occhi speciali, senza più corpo ma eterni da qualche parte, che si “godono” il proseguo di questo immenso, ma non infinito esistere dell’essere umano, nonostante tutto?
Su questa visione da “morto” che tutto continua a vedere e sentire, si basa la storia di “Il nostro grande niente”, opera prima dello scrittore e regista Emanuele Aldrovandi, in cui l’autore sceglie di indagare come può cambiarti un episodio traumatico e cosa lascia in chi resta, raccontato da chi non c’è più e già questo rende la storia non un semplice racconto sulla perdita e le sue conseguenze, ma una collezione preziosa di riflessioni fatte da chi, ormai lontano, “ascolta” pensieri e “spia” sensazioni di chi si sforza di andare avanti, ed è molto interessante l’intreccio che si crea tra il mondo reale e l’ “aldilà” nel quale (forse) finiremo.
Nella prima parte del libro il lettore empatizza con la malinconia dell’amore perduto e non vorrebbe mai lasciarla. La seconda ti sbatte in faccia le domande che tutti ci facciamo e mettiamo da parte: ma se non ci fossi io il mio amore si metterebbe con un’altra persona? E quindi, anche l’amore più grande è sostituibile. Ma come fai a fare i conti con questa verità assoluta? Ne esci ammutolito e rinvigorito. Azzeccato il titolo, sarà pure niente questa roba che li unisce, ma va oltre l’universo. Insegna, col senno di poi, quanto valga l’attimo, godere di ogni bella giornata, sentirsi vivi nel momento in cui lo si è, lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato, e soprattutto ci ricorda che amare, è la chiave per poter dire di aver vissuto appieno tutto il tempo che ci è concesso.
Continua, leggi su: https://librangolo.altervista.org/il-...
Profile Image for Elvio Mac.
1,036 reviews22 followers
January 29, 2025
Lui e lei si sposeranno a breve, ma a causa di un incidente stradale, lui muore. Lei soffre tremendamente come è logico che sia. Ma la vita va sempre avanti, poco alla volta lei esce dalla condizione di sofferenza e prova ad avere una nuova vita. Trova un nuovo compagno, migliora nel suo lavoro, ha dei figli. Una vita nuova e diversa da quella che avrebbe dovuto essere. Ma tutto questo è quello che il compagno morto, vede dall'aldilà.
L'idea è bella, ovvero quella di descrivere come si evolve la vita di una persona che ha perso il compagno e l'incapacità di accettare la morte, descritta dal punto di vista di chi ha lasciato questo mondo. L'originalità sta proprio in questo aspetto, il punto d’osservazione che è quello del defunto, egli vede la sua compagna continuare a vivere nonostante la tragedia. Descrive i ricordi e la quotidianità di quando erano insieme. Impotente, valuta le sue nuove scelte, sente il suo dolore, cerca di capire cosa prova la sua compagna. È come se lui continuasse a vivere in un aldilà che li ha divisi. La trama evolve in un colpo di scena, perché il defunto non lo è più e da una situazione di coma, si salva e diventa un sopravvissuto. Qui nasce il tema principale della storia. I problemi, infatti, arrivano quando il protagonista è vivo. La gioia del ritorno alla vita, porta con sé i ricordi nitidi di aver visto la compagna nella sua nuova vita, come se fosse realmente accaduto. Se lui non fosse tornato, lei avrebbe vissuto senza di lui. L'uscita dalla precedente condizione ha portato con sé valutazioni che credeva definitive, invece ora è avvolto da mille dubbi e capisce che la possibilità di essere sostituiti è reale. Il protagonista va in crisi, vive con i fantasmi nati dal punto di osservazione di quando era morto e rinuncia quasi al destino che gli è stato concesso. Idea e trama interessanti, nonostante queste note positive, la scrittura non mi ha convinto. Mi ha dato l'idea di essere scialba e poco incisiva, così come i paralleli con Star Wars.
Profile Image for eva laura.
3 reviews
August 18, 2024
Convivere con la consapevolezza di essere sostituibili per qualcuno, che questo qualcuno possa andare avanti con la propria vita costruendosene una nuova, senza di noi: è proprio questo il cuore del romanzo d’esordio di Emanuele Aldrovandi.

Il protagonista maschile, di cui non viene fatto il nome, pochi giorni prima del matrimonio viene coinvolto in un incidente d’auto che lo lascia in coma per una settimana. Durante questo intervallo di tempo, lottando per la sopravvivenza, compie un viaggio metaforico in un mondo parallelo in cui la sua metà, superato il dolore iniziale dovuto alla perdita, riesce a ricostruire la propria esistenza con un’altra persona.
Aldrovandi racchiude il primo passo per l’inizio della rinascita nel gesto semplice e umano di mangiare un biscotto. Attraverso la consapevolezza di masticare qualcosa di materiale, che le infonde vita e gioia, la protagonista si rende conto che è possibile iniziare, lentamente, a superare la sofferenza.
Certo il dolore è acuto e lungo da dimenticare, ma il tempo cura tutte le ferite.
L’autore ci accompagna negli anni che seguono la tragedia, giungendo fino alla vecchiaia, dove la protagonista non ricorda con precisione cosa facevano insieme “quelle due persone che si amavano così tanto”.

Quando il suo fidanzato si sveglia dal coma, il pensiero di lei con un altro diventa un chiodo fisso. La presa di coscienza di essere perfettamente sostituibile, nonostante la rottura dipenda da fattori esterni, crea nel protagonista un’ossessione costante per la propria morte e la fine di ogni cosa.

Con Il nostro grande niente, Aldrovandi va a toccare alcuni tra i quesiti che ben pochi hanno il coraggio di formulare a voce alta, ma che almeno tutti una volta nella vita ci siamo posti.
La scrittura è sciolta ma profonda e commovente, a tratti sfocia nel filosofico attraverso le riflessioni del protagonista.

Nel complesso il romanzo mi ha colpito molto sia per l'idea di narrazione delle vicende che per i contenuti in sè. Lo consiglio a tutti.
Profile Image for La_fede_legge.
352 reviews9 followers
February 15, 2024
Il romanzo si apre con la morte di lui giusto qualche giorno prima del matrimonio e con la disperazione di lei che, nel tentativo di sopravvivere al dolore, fa passare le giornate e, lentamente si costruisce una nuova vita. L'esistenza di lei è narrata dalla voce di lui che, proprio nel suo essere morto, vede e osserva tutto, rendendosi conto del fatto che, nonostante il loro amore fosse indissolubile, quel tragico evento è stato in grado di distruggerlo e di permettere a lei di vivere ugualmente la propria vita. La seconda parte del romanzo, invece, vede Lui risvegliarsi dal coma, con la consapevolezza di ciò che ha visto e osservato nella sua dimensione extraterrena. Con la conoscenza di ciò che sarebbe stata la vita di lei in sua assenza, lui inizia ad adottare atteggiamenti conflittuali e astrusi, esprimendo perplessità sul loro amore e sul loro legame. Tutto ciò sfocia in un tradimento e in un abbandono, per concludersi con l'inutile pentimento di lui.
Riassumere questo romanzo è piuttosto complicato; l'alternanza tra reale, irreale, verità e sogno rende la descrizione piuttosto ardua. Tuttavia l'autore riesce a costruire e portare avanti questa struttura narrativa in modo straordinariamente semplice e lineare. La scrittura, altrettanto semplice e pulita, rende la lettura del romanzo estremamente piacevole. La genialità dell'autore sta nell'utilizzo di semplici periodi che, pur alternandosi in spazi temporali differenti, riescono a rendere chiara la situazione e permettono al lettore di non perdersi nel tempo e nello spazio ma, bensì, di credere e sperare in un amore senza tempo e senza spazio.
Romanzo veramente meraviglioso!
Profile Image for *Patty*.
132 reviews4 followers
May 2, 2024
Ci sono degli SPOILER per chi non lo avesse letto.










La trama mi ha colpita subito, ho divorato la prima parte del libro in cui il protagonista ci presenta subito la sua morte e le dirette conseguenze sulla sua compagna.

Lo scorrere del tempo nella prima parte è lineare e sempre più dilatato, trasmette il senso di superamento di un ostacolo da parte di chi resta, in questo caso la sua morte. Mi è piaciuto come ha descritto gli eventi e anche il non aver dato un nome o una descrizione alle persone, penso sia per rendere la situazione più generale possibile affinché il lettore possa immedesimarsi.

Nella seconda parte c'è il colpo di scena, lui è vivo e tutto ciò che abbiamo letto era un sogno. Pian piano che le ferite fisiche si rimarginano e guariscono, le crepe dell'animo di ingrandiscono. Il protagonista infatti non riuscirà più a vivere nella realtà perché ossessionato dal fatto che lui nel rapporto con la compagna è sostituibile. Ciò porta alla fine del loro amore, visto che non è unico e irripetibile ma banale ed effimero.

Sinceramente ci sono rimasta un po' male nel leggere la seconda parte, non sono riuscita a empatizzare con il ragazzo, non riesco tutt'ora a comprendere come sia stato possibile che abbia mandato tutto all'aria.

Forse sono io che non ho mai pensato a fondo al fatto di essere sostituibili dopo la morte, o meglio ci penso ma non è un concetto che mi tiene incatenata e che mi condiziona nella vita. Mi è sembrato come se il ragazzo non riuscisse ad accettare che nulla è permanente.

Consiglio l'ascolto della puntata dedicata del podcast "Voce ai libri" in cui l'autore offre un ulteriore punto di vista.
297 reviews1 follower
March 13, 2024
Ottima scelta per il gruppo di lettura di questo mese, Il nostro grande niente, di Emanuele Aldrovandi, è un libro che si legge bene e lascia entrare il lettore in un clima di riflessione molto interessante.
Nonostante un sentimento lungo di diffusa tristezza che ho provato durante la lettura, ho trovato la storia molto bella, rivedendomi anche in alcuni passaggi.
Per come è strutturato il libro diventa facile fare spoiler, quindi cercherò di stare attento.
Senza entrare in particolari della trama possiamo definire questa come una storia d'amore, anzi la storia dell'evoluzione di un amore, quello fra il protagonista e la sua amata, viziata da una specie di piccola ossessione. C'è un pensiero ricorrente che porta ad alterare la quotidianità e in qualche modo alterare il rapporto di coppia, per mezzo di ipotesi e suggestioni che lo affaticano pericolosamente.
Come dicevo, nonostante il racconto sia ricco di momenti di leggerezza, di bellissimi riferimenti musicali e interessanti aneddoti di vita, ho percepito una tristezza in cui però sentivo di voler stare, forse perchè rappresentata bene. Quando ho avuto chiaro il discorso sull'ossessione mi sono sentito un po' disturbato, rivedendomi addirittura in qualche breve parte del testo.
6 reviews
March 25, 2024
Punto di partenza e approdo di questa storia è la cruda quanto lucida verità circa l'insignificanza di quasi tutte le nostre esistenze umane. Difatti quasi tutte le nostre esistenze riescono ad essere significative - rectius, funzionali - soltanto entro una ristrettissima linea di sangue, di tempo e di azione, entro la quale si esaurisce, per estinguersi definitivamente, la nostra effettiva memorabilità.
Soltanto le esistenze realmente memorabili ben oltre quella ristrettissima sfera personale, temporale e funzionale, possono realmente dirsi significative nel senso pieno della parola.
E secondo l'autore, neanche la così rara memorabilità di una vita umana è un passepartout per l'eternità, quantomeno in senso relativo, ossia correlata ad una memoria storica collettiva, che sia essa microcomunitaria o globale.
No, per l'autore la memorabilità non è neanche un surrogato dell'eternità, è piuttosto un'illusione, una falsa coscienza o un'autoillusione di permanenza nel mondo, la quale è invece inestricabilmente legata alla nostra carnalità e alla nostra volontà, al nostro esser-ci, volendo un po' scimmiottare Heidegger.
Profile Image for Giuseppe Di Vincenzo.
2 reviews
November 1, 2024
Questo libro parla di assenze.
Di una domanda che prima o poi tutti quanti ci facciamo: in che modo le persone che amiamo continuano la loro vita senza di noi?
In alcuni passi ho avuto bisogno di fermarmi perché il dolore diventava troppo grande da sostenere. Incredibile quanto pensiamo di essere unici, indispensabili.
E’ difficile accettare che, nonostante tutti quanti i ricordi, i luoghi e ogni piccola quotidianità condivisa, esiste la possibilità di perdere tutto. Che sia in un istante o nel giro di qualche mese.
Ciò che più mi ha impressionato è stato osservare come molti gesti, abitudini o comportamenti che pensavo fossero di me e te soltanto, in realtà appartengono a chissà quante altre persone. Anche di finzione.
Ed eccomi qua. A parlare inevitabilmente in prima persona, perché spesso, mentre leggevo, piuttosto che figurarmi dei personaggi inventati, avevo chiaro in mente una possibile e plausibile versione della nostra storia.
4 stelle perché verso la fine secondo me il protagonista si perde in digressioni esistenziali che non ho trovato poi tanto originali tendendo a diventare esageratamente egoriferito. Ma so già, forse più per il tempismo azzeccato , che diventerà uno tra i miei libri amici cari.
628 reviews35 followers
March 4, 2024
Un romanzo da iniziare e finire in un'unica sessione.

La prima parte è devastante: un sentimento profondo filtrato dagli occhi di chi non c'è più, rassegnato a veder cambiare, per forza di cose, il sentimento nell'altra persona, che ha il diritto di continuare a godersi la sua vita. Evoluzione, rassegnazione, speranza. Sorrisi, lacrime, rabbia.

La seconda parte invece è più nervosa, più terrena: un sentimento profondo contaminato dal ricordo di un universo parallelo in cui l'altra metà prosegue con la sua esistenza, dimenticandosi presto di te. Un universo parallelo che ti lancia addosso la consapevolezza di essere sostituibili, effimeri, relegati al presente.

Riuscire a godersi il presente, sperimentare fino in fondo i sentimenti che si provano senza preoccuparsi di quello che verrà. Scegliere, tra tutti gli universi possibili, l'unico che si è in grado di vivere ed esplorare.

Un esordio che mi ha toccata nel profondo, che mi ha fatta sorridere ed emozionare ma anche riflettere. Posto d'onore nei libri preferiti del mio 2024.
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