“Questa è la vita. È una scommessa. Corriamo dei rischi perché speriamo che alla fine ne sarà valsa la pena.”
Borden ha amato due volte nella sua vita.
Un angelo biondo...
Una feroce mora...
Due anime completamente opposte, che hanno legato la vita alla sua, nonostante tutto.
Le uniche che sono riuscite entrare nel suo cuore e rimanere per sempre.
È partito dal basso, da un vita precaria e incerta.
È arrivato in cima, un posto sempre incerto ma al quale si aggrappa con le mani sporche, con arguzia e sangue freddo.
Una volta, ha perso il suo cuore a causa della strada che ha scelto di percorrere. Ora, tenersi il cuore che batte per l'amore è l'unico obbiettivo che realmente vale la pena.
Nella vita di Borden, nulla è facile o scontato.
La malavita e l'amore non possono coesistere nel suo mondo.
Ma lui è disposto a rischiare, pur di vivere di emozioni.
"Voleva l'amore di una donna. Dopotutto, era il motivo per cui era tornato in città. Per amare ed essere amato."
Ero curiosa di conoscere quest'autrice sin da quando è uscito "Prigioniera", che però aspetta ancora pazientemente nella TBR.
Scelta strana in questa dilogia, raccontare i POV in prima e terza persona. Questo inizialmente mi ha frenato un po', prima di potermi immergere nella storia. E ho continuato a leggerla per curiosità, anche se rimanevo abbastanza distaccata dai suoi personaggi.
Forse avevo aspettative troppo alte. O forse la storia, per quanto interessante (difetti a parte), non mi ha colpito in particolar modo.
Leggerò comunque altro dell'autrice.