Dal 2002 al 2004 frequenta il corso triennale di fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Le prime esperienze con il fumetto portano l’autore a sperimentare uno stile ancora grezzo e in via di formazione con tavole a fumetti e illustrazioni sulla rivista Il Peso del Martello. Sulla sceneggiatura di Alessio D’Uva, disegna una breve storia a fumetti contenuta nel numero 1 di Killer Elite edito da Bottero Edizioni. In seguito, la passione per il disegno oltre ad essere il suo mestiere, porta l’autore a sperimentare diverse strade, tra cui la più riuscita è senz’alto il connubio tra illustrazione/fumetto e musica, sua seconda e indiscussa passione. Questo legame, darà vita a diversi progetti illustrati che portano l’autore a consolidare e migliorare il rapporto con lo stile di disegno e la narrazione fino a coinvolgerlo nella pubblicazione tramite il linguaggio del fumetto di un graphic novel, contenuto nel saggio a cura di Philip Shaw (professore di Letteratura inglese all’Università di Leicester e chitarrista del gruppo rock Alberteen) pubblicato dalla casa editrice Noreply, circa il disco d’esordio Horses della sacerdotessa del rock Patti Smith, con uno stile di disegno in bianco e nero dai forti toni e contrasti. In seguito avviene l’incontro con la casa editrice Hyppostyle che affida nelle sue mani, il difficile compito di raccontare una storia molto onirica e profonda per le tematiche che tratta. La stesura di questo graphic novel dal titolo Creature dal crepuscolo della percezione porta l’autore a doversi confrontare con una vera e propria direzione artistica perché curerà matite, chine e colorazione digitale. Dopo aver pubblicato questo albo, le diverse esperienze raccolte sul campo lo spingono a volersi cimentare con un graphic novel dallo stampo puramente autoriale. Vede così la luce Ritmo lento in fondo al mare, ispirato a Canzone a manovella di Vinicio Capossela, sua seconda pubblicazione (Hyppostyle). Attualmente lavora presso il proprio studio Arte in scatola situato a Gioia del Colle, dove si occupa, di fumetto, grafica, web, video e animazione e sempre in stretto contatto per futuri progetti con Hyppostyle
de tout temps j'ai été fascinée par Henri de Toulouse-Lautrec, par l'homme d'abord, par sa vie ensuite et bien sûr par le peintre . Alors me plonger dans cet album graphique signé par Valerio Pastore et Francesco Matteuzzi a été un plaisir. Nous découvrons la vie que l'artiste a menée de son arrivée à Paris en 1862 à sa mort en 1901 à l'âge de 36 ans.. Tout est évoqué à grands traits, sobrement, l'essentiel est dit. le lecteur curieux se fera un plaisir de découvrir l'oeuvre picturale De Toulouse Lautrec. Autour de lui il y a Montmartre, le Moulin rouge, Pigalle, les incontournables artistes qui habitaient ces lieux entre autres Van Gogh, Degas. J'ai beaucoup apprécié le scénario , un peu moins je l'avoue le graphisme et en particulier l'usage quasi exclusif de la dominante rouge .
Un lecture à la fois agréable et instructive, le regard transalpin des auteurs apporte un plus .
Un grand merci aux éditions Eyrolles et à babelio pour ce partage lors de la masse critique graphique .