«Erica Bauermeister ha scritto un romanzo unico.» Kirkus Reviews
«Con un tocco pieno di bellezza è capace di raccontare il magico incontro tra un libro e i suoi lettori.» Publishers Weekly
Può un libro cambiare tante vite diverse? Il profumo di un giardino, una barca nascosta tra gli scogli, una madre che si volta a guardare il figlio. Immagini che si levano dalle pagine e si avvinghiano al cuore di chi posa gli occhi su Theo, romanzo d’esordio della giovanissima Alice. Quando finisce nelle mani di Lara, assistente di redazione di una casa editrice, le permette di ritrovare la passione per il lavoro; Rowan, l’attore che presta la voce all’audiolibro, ci trova un nuovo slancio vitale; Juliet, che ascolta Theo narrato da Rowan, si riscopre innamorata di suo marito. Theo aiuterà anche Saylor a districare i nodi del proprio passato, Nola a ritrovare la strada, e poi ancora William ad accogliere la memoria della persona che ha amato di più… Forse è proprio questo il compito di una scrittrice. Solo che Alice, ora, non riesce più a scrivere. Prima, le storie la raggiungevano spontaneamente. Dove sono adesso? Ci si può dire scrittori se si è destinati a scrivere un romanzo solo? Alice non lo sa. Ma non sa nemmeno che il suo romanzo ha raggiunto così tante persone e donato loro un pizzico di felicità. Forse, se sapesse quanto hanno viaggiato le sue parole, capirebbe che la letteratura è proprio uno scambio infinito tra chi scrive e chi legge. Perché chi legge un libro lo ha scritto per metà. Alice non ne ha idea, ma i suoi lettori la aiuteranno a trovare la forza di ripartire. Erica Bauermeister si è fatta conoscere con La scuola degli ingredienti segreti che, grazie al passaparola, è diventato un bestseller internazionale. Da allora i suoi romanzi hanno conquistato i lettori di tutta Italia. Con questo libro ha deciso di raccontare proprio i lettori. Perché ogni libro, ogni opera, cambia attraverso la lente dell’esperienza di chi lo legge. I libri sono vivi ed è così anche grazie a noi. E noi, nei libri, possiamo cercare, quasi sempre sicuri di trovarla, la felicità.
Erica Bauermeister is the NYT bestselling author of five novels -- The Scent Keeper (a Reese's Book Club pick), The School of Essential Ingredients, Joy for Beginners, The Lost Art of Mixing, and a new novel, No Two Persons, due out in May of 2023. She has also written a memoir, House Lessons: Renovating a Life and is the co-author of two readers' guides: 500 Great Books by Women and Let's Hear It For the Girls. She currently lives in Port Townsend, Wa with her husband and 238 wild deer.
La lettura scorrevole è la cosa positiva che mi sento di evidenziare... ma le storie raccontate non mi hanno entusiasmato, racconti incompiuti e poco interessanti, a mio parere. Il filo conduttore è la lettura di un libro che è in grado di dare una svolta diversa alle vite di chi lo legge, e come idea mi sembrava creativa, ma poi l'autrice l'ha sviluppata in modo troppo superficiale e le conclusioni delle varie storie sono abbastanza deludenti. Non lo leggerei di nuovo.
💭”Si lasciava assorbire completamente da un libro e il protagonista rimaneva con lei anche quando non stava leggendo, i suoi sogni la storia di qualcun altro, la sua visione quella degli occhi di qualcun altro.”💭
📝 Inizio subito con l’unico punto negativo: il titolo è assolutamente fuorviante , perché non c’è nessun club di lettori accaniti né riunioni di persone dedicate a parlare di libri.
📝 Ma tralasciando questo, “Il club dei lettori in cerca di felicità” è uno di quei libri che si possono leggere e rileggere in continuazione, con una storia ipnotica e personaggi semplici, umani… semplicemente bellissimi.
📝 Non è la storia comune di una scrittrice o di un lettore. E’ la storia di un libro, e di come questo possa influire sulla vita di 10 persone, da chi lo scrive a chi dopo lo avrà fra le mani per leggerlo o per tenerlo come arredo… e così la vita di un’editrice, di chi lo trasforma in un Audiobook, di un attore, di una libraia, di un’agente letteraria sentiranno la sua influenza e vedranno come un piccolo miracolo può sconvolgere le loro vite.
📝 Credo che il nome in Inglese gli avrebbe fatto onore anche in italiano: “Non ci sono due persone” (No Two Persons): È vero, non ci sono due persone che leggono lo stesso libro. Ci siamo entrati con la nostra storia, i nostri punti di vista e i nostri interessi. Ciò che una persona ama, un’altra potrebbe non amarlo. In questo libro c’è un libro che cambia molte vite, in modi diversi, con risultati diversi
📝 Una storia raccontata magnificamente e che ogni lettore o lettrice può raccontare dei libri che segnano la nostra vita. Tutti noi abbiamo letto un libro che ci ha commosso, che ci ha parlato, che è arrivato al momento giusto e che ci ha fatto sentire come se fosse stato scritto per noi in quel momento della nostra vita.
"Penso che ogni storia abbia una vita propria. All'inizio abita nella mente dello scrittore, dove cresce e cambia. E cambia anche lo scrittore, scommetto. A un certo punto viene messa per iscritto, e quello è il libro che i lettori tengono tra le mani. Ma la storia non è conclusa, perché passa a vivere nella mente dei lettori, in un modo diverso per ognuno di loro. Siamo tutti custodi delle storie, Alice. Gli scrittori sono semplicemente i fortunati che riescono a conoscerle per primi."
È davvero un peccato che un'opera con un messaggio così bello alla base abbia ricevuto, a mio parere, uno sviluppo decisamente mediocre. La narrazione è lenta e poco soddisfacente, dato che i collegamenti tra i vari lettori del libro di Alice ("Theo") sono veramente labili. Benché il livello di introspezione sia molto alto, ho trovato poi che ci fossero troppi non detti, al punto da non riuscire a stabilire una connessione reale con nessuno dei personaggi della storia.