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La piccola Hempel: La testimonianza unica di una bambina scampata alla ferocia dell'eugenetica nazista

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1938, Elvira Hempel ha solo sette anni quando viene diagnosticata come «mentalmente inferiore» solo perché suo padre, alcolizzato e senza lavoro fisso, era stato bollato come «asociale». Gli Hempel sono tedeschi, ma questo non basta, in base alla legge sulla salute ereditaria bisogna estirpare tutte le tare che minacciano la purezza razziale del popolo tedesco. È proprio il medico che la visita a chiedere il suo ricovero urgente presso il manicomio di Uchtspringe, in un reparto speciale per bambini dove ritrova la sorellina Lisa, che ha solo due anni. Ma quello che sembra un ospedale è, in realtà, un inferno. Medici e infermieri concedono una morte «misericordiosa» a quelle che considerano vite indegne di essere bambine e bambini che saranno tra le prime vittime della ferocia dell'eugenetica nazista. Il programma di "eutanasia" per le persone con disabilità fisiche o ritenute affette da malattie mentali - in cui, dal 1939 al 1945, si stima siano stati uccisi complessivamente più di trecentomila tra donne, uomini e bambini - è ancora oggi il meno conosciuto e ricordato tra i crimini nazisti. Quella di Elvira è quindi una testimonianza di enorme valore storico, tra le pochissime scritte da un testimone oculare e la prima a essere tradotta in lingua italiana. A raccontare è la sua voce limpida e immediata, capace di evocare un'infanzia difficile in una famiglia povera e marginalizzata, per poi piombare all'interno della macchina di sterminio nazista. Eppure, misteriosamente, quando viene trasferita a Brandenburg an der Havel, portata all'ingresso della camera a gas, Elvira è l'unica a essere risparmiata. La sorellina Lisa, invece, muore, ed è a lei che Elvira ha dedicato questo libro e la sua battaglia. Crescendo, dopo la guerra, Elvira intravede in questo miracolo il segno di una combatterà per avere finalmente giustizia, chiedendo che lei e quelli come lei vengano riconosciuti vittime dell'Olocausto vere e proprie. La sua lotta, continuata fino alla morte, non può dirsi ancora del tutto conclusa.

257 pages, Kindle Edition

Published January 16, 2024

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Profile Image for Adriana Attolico.
171 reviews1 follower
November 5, 2025
💔 “Mi dissero che ero malata. Ma io volevo solo tornare a casa.”

Elvira aveva 7 anni quando fu internata in una clinica nazista perché giudicata “non adatta”.
La piccola Hempel è la sua voce — fragile e potentissima — che attraversa il tempo e ci costringe a guardare l’orrore dell’eugenetica nazista.

Questo libro non cerca pietà: chiede memoria.
Con parole semplici e una sincerità che spoglia ogni difesa, Elvira racconta la paura, la solitudine, la sopravvivenza.

🌿 È una lettura difficile, ma necessaria.
Ci ricorda che la dignità umana non si misura con la perfezione.

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