Questo volume raccoglie riflessioni ed esperienze nate e sviluppatesi intorno al tema più specifico, oggi centrale, della progettazione culturale per la biblioteca pubblica. Nella prima parte si racconta che cosa vuol dire e perché è importante progettare in biblioteca, quali metodi possono essere utilizzati e come si può costruire un progetto efficace misurandone l’impatto. La seconda parte si concentra sulla biblioteca come progetto pensando all’insieme di funzioni e servizi che, in particolare la biblioteca pubblica, mette in campo. La terza affronta il tema dell’europeizzazione del progetto bibliotecario che può costituire una soluzione, a condizione, ovviamente, che si sappia quali obiettivi perseguire, su chi contare e di che cosa si ha bisogno. La quarta parte, infine, mette a fuoco le nuove competenze, tanto più importanti per affrontare le nuove sfide della sostenibilità e le conseguenze della pandemia, che stanno trasformando la percezione pubblica e il posizionamento dei luoghi della cultura, oggi posti difronte alla necessità di garantire continuità al proprio operato, coniugando presenza, attività a distanza, digitale, nuovi divari e nuovi bisogni.
secondo me questo libro è utile per chi già lavora in biblioteca e deve migliorarsi, non so quanto potrà essermi utile al momento al di fuori dell'esame. la maggior parte del libro mi è sembrata fuffa tecnica aziendale applicata alla progettazione in biblioteca con pochi riscontri pratici e fuffa da curriculum vitae detta in cento modi diversi impossibili da memorizzare🥹 mi sa che il linguaggio aziendale per l'ambito manageriale è un mio limite, mi confonde molto, my bad. so già che ci dovrò lavorare molto se spero di diventare una bibliotecaria! però mi è piaciuta molto la sezione dedicata all'europeizzazione dei progetti, credo di aver capito in modo generale come funzionano le sovvenzioni e i principali organismi coinvolti 💪