In un futuro che è quasi un presente, le intelligenze artificiali hanno raggiunto una complessità tale da andare oltre la nostra percezione nessuna macchina è più in grado di rappresentare l’essere umano senza alterazioni. A chi rivolgersi, allora, quando serve una semplice e fedele immagine a uso pratico e burocratico, come quella che un tempo avremmo definito una banale fototessera? La soluzione è affidarsi al disegno manuale, con le sue antiche e antiquate tecniche, e a chi le sa padroneggiare. Quella che una volta era un’arte è diventata un impiego. Lo sa bene Phil, un ottimo ritrattista, che ha trovato lavoro nell’ufficio comunale di una grande città. La sua potrebbe essere una vita tranquilla, anche se un po’ monotona. Ma un’ombra dal passato si allunga sui suoi disegni e sul suo destino...Quasirosso conferma uno straordinario talento narrativo e figurativo in un’opera intensa e sorprendente, imperniata sul significato e sull’importanza della nostra identità e dell’immagine che abbiamo di noi stessi.
La storia si svolge nel futuro dove le intelligenze artificiali sono talmente avanzate che non riescono più a creare l'immagine di un uomo senza alterazioni. Negli uffici comunali, quindi, si ha bisogno dei ritrattisti per le fototessere, e Phil, il protagonista della nostra storia, svolge proprio questo lavoro. A un certo punto la sua vita lavorativa si scontra anche con una parte inaspettata del suo passato...
Questo volume parla innanzitutto di arte, quella che si fa ancora con le mani e con la propria fantasia, quella che può rendere immortale un attimo di vita. Ho apprezzato come tutto questo si sia unito al passato di Phil, mostrandoci come anche certi sentimenti possano diventare immortali. È un volume che ci ricorda quanto l'arte è importante e che non può essere sostituita da qualcosa di artificiale.
I disegni mi hanno colpito molto perchè sono particolari, non sempre seguono gli schemi classici dei fumetti, sono liberi, e direi anche unici.
La mia cosa preferita di Quasirosso sono i dettagli. Ha una cura, una premura infinite, che sottolineano in modo deciso il suo entusiasmo nella ricerca. Sperimenta sempre stili, scomposizioni, armonie nuove. Bellissimi in questo nuovo libro sono i colori. Accendono proprio le emozioni.
Per quanto riguarda la storia è anche questa volta molto tenera, di una tenerezza che scorre dolcemente tra le linee.
Ho molto apprezzato la storia personale di questo ritrattista. Al inizio non capivo da che parte andasse, ma piano piano sono entrata in questo mistero famigliare da risolvere. Magnifiche le tavole.