Jump to ratings and reviews
Rate this book

Il sogno della camera rossa

Rate this book
Una grande comunità matriarcale in cui si muovono, con l'eleganza di miniature, fanciulle fortunate o sfortunate, serve o padrone, mogli o concubine. Un'atmosfera rarefatta in cui, allegre o dolenti, fluttuano figure eteree, tra spettacoli e indovinelli, visite all'imperatore ed elaborati culti religiosi. Attraverso l'aura fiabesca il lettore occidentale però scopre attonito la realtà di una società complessa, imbrigliata dalla burocrazia, sottoposta a un rigido codice d'onore e vincolata a convenienze e usi immutabili, destinati a far soffrire. Fra i tanti personaggi a metà tra figurine e individui, compare Paoyü, il protagonista, il "diverso", che tira a sé le fila della narrazione e regge, come il principe Myskin nell'Idiota di Dostoevskij, gli equilibri precari dell'esistenza che, suo malgrado, si trova a vivere.

1115 pages, Kindle Edition

Published July 5, 2013

25 people are currently reading
531 people want to read

About the author

Cao Xueqin

799 books244 followers
Xueqin Cao (Chinese: 曹雪芹; pinyin: Cáo Xuěqín; Wade–Giles: Ts'ao Hsueh-ch'in, 1715 or 1724 — 1763 or 1764) was the pseudonym of a Qing Dynasty Chinese writer, best known as the author of Dream of the Red Chamber, one of the Four Great Classical Novels of Chinese literature.
It has been suggested that his given name was Zhan Cao (曹霑) and his courtesy name is Mengruan (夢阮; 梦阮; literally "Dream about Ruan" or "Dream of Ruan")[...]

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
42 (32%)
4 stars
40 (30%)
3 stars
28 (21%)
2 stars
15 (11%)
1 star
5 (3%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Emmapeel.
131 reviews
August 11, 2017
Finisco un romanzo meraviglioso, 'Il sogno della camera rossa' (grazie, Ubu). Trattasi di mattonazzo di oltre 1.000 pagine, scritto intorno al 1760, che descrive minuziosamente la vita quotidiana di una grande famiglia nobiliare, nelle corti di Jung-kuo e di Ning-kuo. Incredibile mix di Recherche, Buddenbrook, Edith Warthon, Tolstoi, Calderòn de la Barca e naturalmente Beautiful, 'Il sogno della camera rossa' ha un andamento narrativo tortuoso e modernissimo, contrapponendo gli estenuati ed estenuanti riti quotidiani (lavarsi, scambiarsi visite, sedersi a mangiare, sorvegliare la servitù, organizzare feste e cerimonie) di una società prigioniera di se stessa, al grande vuoto tao-buddista, sola vera illuminazione contemplativa a fronte delle risibili pene umane. Confuso e infelice fra questi due estremi, il giovane Pao-yu è rebel without a cause secoli prima di Jimmy Dean e, naturalmente del giovane Holden. Grandezza e decadenza, ammore, intrighi, scenatacce e suicidi a volontà, il tutto descritto con tale delicata raffinatezza che al confronto Proust sembra un Hell's Angel californiano. Nota per eventuali aspiranti lettori: è doveroso avvisare che il libro ha tre grossi difetti, due non suoi. - Non è cucito ma incollato. Su un tomo di questo spessore vuol dire che una pagina su tre vi rimane in mano. Da denuncia penale. - Numerosi capitoli, in particolare gli ultimi quaranta, 'per esigenze di brevità' sono semplicemente riassunti. Il traduttore era stanco? L'Editore pensa forse che abbiamo fretta? Se mi annoio le pagine vorrei saltarle io, grazie. - Ora non è per voler fare del marketing di fronte all'Arte, ma differenziare un po' di più i nomi dei personaggi non avrebbe fatto un soldo di danno. Voglio dire, si chiamano tutti Chia Chen, Chia Cheng, Chia Ch'in, Chia Chu, Pao-ch'ai, Pao-ch'in, e così via per 450 personaggi. Poi non dite che non ve l'avevo detto.
Profile Image for ReadForDessert.
286 reviews29 followers
April 3, 2020
Leggere questo libro è stata un'impresa...nel senso buono, ma un'impresa! :)

Il Sogno della Camera Rossa è il classico per eccellenza della letteratura cinese: una minuziosa cronaca degli avvenimenti riguardanti una fittizia casata aristocratica alla corte imperiale cinese.

Su uno sfondo lussuoso di palazzi e giardini si muovono decine e decine di personaggi: domestiche astute, funzionari disonesti, fanciulle malinconiche, giovani sensibili, nobili lascivi, mogli gelose e concubine capricciose...tutti si muovono incrociandosi e scontrandosi tra intrighi e corruzione in un lento ma inesorabile cammino verso la catastrofe.

Piccola nota per gli studiosi/appassionati di lingua cinese: tutti i nomi e i termini cinesi non sono traslitterati con il pinyin, è bene che lo sappiate, perchè è stato estremamente fastidioso e personalmente non sono riuscita a farmelo andare bene fino quasi alla fine del libro... -.-'
Profile Image for Tyrone_Slothrop (ex-MB).
848 reviews114 followers
March 5, 2023
E' troppa la distanza

Un lettore del XXI secolo occidentale è troppo lontano, geograficamente, culturalmente, storicamente per poter dare un giudizio oggettivo e equilibrato su questo gigantesco testo.

Parlare di romanzo è fuorviante, presentarlo come letteratura è anacronistico, promuoverlo come una lettura accessibile a noi europei del 2000 è una mistificazione - e non sono neppure d'accordo con le parole dell'introduzione:
L’opera è giocata sulle due dimensioni: – quella “reale” degli impegni terreni e dei doveri familiari e politici e quella “irreale” della disillusione dalla vanità del mondo.
perchè al secondo piano "irreale", onirico, spirituale sono dedicate 50 pagine in tutto, mentre più di 1000 pagine sono solo una incessante, fluviale, ingestibile e realistica descrizione delle centinaia di iterazione familiari tra centinaia di personaggi.

Impossibile stare dietro alle decine di nomi diversi, perdendo completamente in italiano il significato degli omofoni (fatto che è fondamentale per l'intera opera) - possiamo solo assistere a questa infinita sequela di complicate vicende familiari dove nulla cambia davvero e dove il tempo sembra ripetersi senza modifiche sostanziali.
Interessante almeno per la descrizione minuziosa delle complicatissime interazioni tra i molti personaggi dell'immensa famiglia: padri padroni violenti, concubine vendute e comprate, serve che si suicidano, giovani che uccidono e vengono salvati corrompendo i giudici. Niente di diverso di quanto avveniva in una corte settecentesca europea, ovviamente - almeno su questo piano la comprensione è più agevole, con i meccanismi da clan feudali e tribali con caste rigide e classismo estremo con servi quasi schiavi e dirigenti semidivini. Ma non c'è condanna, solo una asettica descrizione di eventi naturali e normali, dove soccombono i più deboli per classe e i nobili potenti sistemano sempre i propri misfatti.
E anche nelle più terribili, tragiche e complicatissime vicende di bigamia, corruzione di giudici, gelosie e inganni dove i potenti uomini fanno e disfano, solo un superficiale onore sembra contare come criterio da seguire:
ai fini della carriera non contava nulla quanto onestamente ciascuno si comportasse, ma il buon nome che riusciva a farsi
Meno chiari gli improvvisi scoppi di violenza paterna che emerge in un clima di gioco leggero e vita viziata: il protagonista Pao-Yu compie azioni brutte ed egoiste, che però quasi sembrano normali in questa società classista, ma portano comunque ad una strana deriva di traumi familiari.
Dal punto di vista della scrittura, perso completamente il gioco dei significati degli omofoni, resta solo una pedissequa, realistica, ripetitiva e spesso molto noiosa descrizione di eventi e di dialoghi (specie negli ultimi 40 capitoli che sono solo un riassunto del testo originale) con uno stile piano e piatto.

A mio modo modesto parere, questo è un testo che ha una rilevanza più storica e culturale che letteraria: può aiutare ad avvicinarsi alla forma mentis cinese e farci capire che anche sul concetto di "letteratura" la distanza tra Oriente e Occidente è quanto mai ampia. Il romanzo occidentale del '700-'va800 si basa su una progressione di eventi, su un "divenire" di personaggi e fatti, di "storie" - nulla di tutto questo qui: per centinaia di pagine solo dialoghi chiusi nella bolla dell'immensa corte e quando l'evento avviene (la perdita di potere e la crisi finanziaria della famiglia) sembra un veloce ed insensato spruzzo di pioggia che richiede 20 pagine su 1200 e che nulla modifica davvero.

E quindi non parliamo di Proust o Tolstoj, non facciamo errori di anacronismo storico e culturale: questo è davvero un unicum ed una lettura alquanto complessa per noi occidentali.
Profile Image for GONZA.
7,445 reviews126 followers
July 14, 2017
I barely survived the Genji Monogatari and this book almost gave me the final blow. Too many people, too many similar names, I try to make a list but, in the end, I gived up on the story and so I just read the words. Some create a sense of poetry, but it was not enough for me.

Ero appena sopravvissuta al Genji Monogatari quando questo libro mi ha quasi dato il colpo di grazia. Troppe persone con nomi simili, tanto che ho abbandonato anche l'idea di fare una lista, poi ho smesso anche di seguire la storia e mi sono limitata a leggere le parole. Alcune frasi sono molto belle, quasi poetiche, ma non é certo abbastanza.
Profile Image for Atir.
22 reviews
October 1, 2024
For ¾ of the book I suffered because of the slow development of the plot (hence why not the full five stars), the last quarter of the book I suffered because of the plot itself. Overall great experience, I absolutely get why it's a classic and think that it should be read also outside of China.
Profile Image for Antonio.
46 reviews1 follower
June 11, 2025
Scrivo dopo quasi un mese di lettura, la mole del libro richiede tempo, soprattutto il font stra piccolo ti acceca in poco tempo.
Lasciarlo andare è un atto forte, un libro del genere ti rimane nelle viscere e non se ne va più, ti stordisce quasi ma va bene cosi. Approcciarsi sempre ad un libro orientale è una sfida, soprattutto quando la sfida consta di quasi 700 pagine. Ma probabilmente lo rileggerei, se dovessi cominciarlo ora per la prima volta
Profile Image for Nuvi.
7 reviews1 follower
August 20, 2022
Può un libro contenere il mondo? Di certo questo lo fa: come scrivere poesia e ascoltare musica, come vendicarsi per un tradimento e mettere le corna,
la religione, la storia della Cina, le superstizioni... Nonostante la narrazione straniante per la trattazione del tempo e dei personaggi agli occhi di un lettore moderno e occidentale, credo che questo libro abbia sbalestrato anni e anni di letture. Tutti i libri saranno scialbi, dopo questo? Possibile, ma il gioco vale la candela. Nota della traduttrice alla traduzione: non so quale sia stata la politica della casa editrice ma rispetto alla versione francese la traduzione italiana è scialba e bigotta. Sono stati omessi parolacce, insulti colorati e salti di registro, rendendo il libro molto meno godibile.
Profile Image for Lara Tamantini.
266 reviews3 followers
July 19, 2022
Mi aspettavo chissà quale storia di antiche trame in una Cina quasi mitologica, tra riti, feste, dinastie e nobili corti.
Invece si crea una gran confusione sin dalle prime pagine, i personaggi hanno nomi troppo complessi e simili se non direttamente uguali tra loro. La storia non scorre perché accadono sempre le stesse tediose cose un po' a tutti i personaggi (malattia, studio, avere figli, preparare la tal festa..) senza dare una svolta significativa alla trama. Deludente.
Displaying 1 - 9 of 9 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.