La caratteristica di Veronesi è la curiosità essenziale, piana che tutti nutriamo per quelle manifestazioni della nostra quotidianità che istintivamente sentiamo avere a che fare con qualcosa di più esteso dell'oggi. Fenomeni che al loro apparire hanno la forma del ricordo, ma soprattutto fenomeni che, tanto nel bene quanto nel male, hanno su di sé tutti i segni della nostra epoca. Per oggetto e per stile, le cronache di Veronesi hanno il sapore del "revival del presente": la maggior parte dei suoi reportage sono escursioni nel presente più stretto e attuale, ma Veronesi ambienta la propria fiction in un passato ancora prossimo eppure già radicato nella nostalgia collettiva. Passa dal videotel al "mostro di Prato", dal 144 alla Madonna di Civitavecchia...
Sandro Veronesi, born in Florence, Tuscany in 1959, is an Italian novelist, essayist, and journalist. After earning a degree in architecture at the University of Florence, he opted for a writing career in his mid to late twenties. Veronesi published his first book at the age of 25, a collection of poetry (Il resto del cielo, 1984) that has remained his only venture into verse writing. What has followed since includes five novels, three books of essays, one theatrical piece, numerous introductions to novels and collections of essays, interviews, screenplay, and television programs.
Quello che mi assorbe è la formidabile dannazione dei due fuochisti, che controllano il torrente di lava metallica proveniente dalla pancia del mostro, e ridacchiano tra loro, a una temperatura infernale, circondati di faville, a torso nudo —
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