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L'homme sans sommeil

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Secondo dopoguerra. Bruno ha tredici anni e vive in un orfanotrofio vicino a Salerno, sottoposto alle continue angherie degli altri ragazzi. Solo l'amicizia con Nino, il nuovo arrivato che prende a difenderlo, riesce a rendere tollerabile la sua permanenza nell'istituto. L'estate porta con sé un momento di libertà per tutti i ragazzi: Bruno e Nino saranno scelti per andare a lavorare insieme nella tenuta degli Aloia, una ricca famiglia del circondario. È qui che Bruno conosce Caterina, una strana bambina che vive all'ultimo piano della casa e che lo guida a esplorare i recessi dell'imponente edificio. Il gioco assume però ben presto contorni sinistri: Bruno inizia a essere tormentato da incubi inspiegabili, che al risveglio lo lasciano profondamente spossato. Il ritrovamento, all'interno della proprietà degli Aloia, di alcuni cadaveri in avanzato stato di decomposizione, getta sulla villa e su chi la abita ombre inquietanti. A chi appartengono quei corpi? E perché tutti sembrano a conoscenza di qualcosa che non deve essere rivelato? Questo romanzo è la storia di un'amicizia, di ricordi spezzati e di un brutale assassino che si nutre di paure. È la storia di Bruno e dell'estate in cui divenne l'uomo senza sonno.

380 pages, Paperback

Published February 14, 2024

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Antonio Lanzetta

22 books148 followers
Writer. Fighter. Human Being.



http://www.antoniolanzetta.com

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49 (26%)
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62 (33%)
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54 (29%)
2 stars
16 (8%)
1 star
2 (1%)
Displaying 1 - 30 of 49 reviews
Profile Image for Dario.
63 reviews11 followers
November 17, 2021
Cosa dire .. non ci ho capito niente.. mi son perso nella storia … mi spiace ammetterlo ma è cosi. Sorry
Profile Image for ititolintesta.
12 reviews2 followers
October 10, 2021
È il mio primo libro di Antonio Lanzetta e l'ho divorato. Un senso di inquietudine mi ha accompagnata, anzi, sovrastata per tutto il tempo, l'ho semplicemente adorato.
Profile Image for Elena Giacomini.
268 reviews2 followers
October 3, 2022
Purtroppo non sono stata capace di capire fino in fondo questo inquietante thriller. Si legge bene, ma è davvero difficile seguire l'intreccio e questo non mi ha permesso di amarlo realmente.
Profile Image for Maico Morellini.
Author 52 books184 followers
December 26, 2021
“All’istituto dicevano che nascevi il giorno in cui ti trovavano”

Bruno cerca risposte. Cerca risposte alla sua vita da orfano, alla mancanza di una famiglia, a un presente di dolore e punizioni. Cerca risposte a un passato che non ha e i ragazzini le risposte le trovano. A modo loro.
L’uomo senza sonno è anche questo. La ricerca di risposte a domande che forse è meglio non fare e non farsi.
La ricerca di sé, del proprio posto. La ricerca di amicizia, affetto e di una famiglia. La ricerca di un motivo per tutto quello che succede, la ricerca di un perché alle cose che capitano. A quelle cose per cui spesso un perché non c’è, non ci deve essere ed è persino meglio non cercarlo.
E così Bruno cerca. Cerca un motivo per quei cadaveri trovati nel bosco, per quei corpi straziati emersi dal terriccio nella tenuta di casa Aloia. Cerca un motivo per quella bambina che si aggira tra le stanze silenziose della casa. Cerca un motivo per tutte quelle statue che circondano la villa in cui si ritrova a trascorrere l’estate
Cerca, Bruno. Cerca l’amicizia tra le cicatrici di Nino, tra le mani grandi di Gennaro, tra le attenzioni di Pina, tra la curiosità di Zeno e tra le ombre dei boschi e della montagna e delle “cose” che capitano.

“Nascevi il giorno in cui ti trovavano”

Ed è così anche nel Cilento immaginato da Antonio Lanzetta. Le cose succedono “solo” quando vengono trovate. Le cose belle - poche e preziose - ma soprattutto le cose brutte.
E tutto diventa un domino. Un domino orribile e doloroso, di speranza e di perdizione. Un domino il cui primo tassello cade centinaia di anni fa e la cui eco, sorda e dannata, rimbomba nei secoli. Striscia fino al presente passato di Bruno. Tra le pagine nere di un libro.
Tra le pagine di vite vissute che quel libro lo assorbono, lo sfiorando, lo cercando o lo rifuggono.
Pagine nere. Pagine nelle quali un ragazzino cerca di diventare adulto in un mondo in cui quasi tutti gli adulti portano le cicatrici della guerra appena finita. Le bruciature di un mondo che cerca di ritrovare sé stesso ma che rischia di cadere di nuovo nel buio.
Proprio come Bruno. Proprio come noi.
Profile Image for Samuel Da silva.
227 reviews6 followers
January 1, 2024
Un jeune garçon qui n'a jamais connu l'amour d'un parent, mais juste la méchanceté et la brutalité de quelques-uns. Bruno n'ose pas lever les yeux, n'ose pas lever la voix, par peur mais aussi parce qu'il sait que cela ne servirait à rien. Un jeune garçon qui va se découvrir et déterrer des secrets longtemps gardés…
De page en page, nous naviguons entre rêve et réalité, fantastique et quotidien, diverses époques du passé et présent. Cela contribue au suspense, mais cela a induit indubitablement une certaine confusion dans mon esprit.
Les deux enfants, Bruno et Nino, découvrent le manoir et ses environs : d'énigmatiques statues ornent le jardin, une bibliothèque cachée dans une tour recèle de sombres secrets, une maison abandonnée dans les environs semble avoir été le théâtre d'un drame horrible et en garde encore les stigmates. Les deux garçons rencontrent des personnages qui semblent avoir beaucoup de choses à cacher… ou à révéler : Pia l'austère gouvernante, Hans l'allemand qui sculpte des oiseaux dans du bois, et Catalina cette petite fille que seul Bruno semble apercevoir…


Mon avis : 
Ayant lu la casi integralité de la bibliographir de King e n'ai pas vraiment ressenti son style comme annoncé en couverture, mais effectivement la noirceur d'un Donato Carrisi.
L'auteur a embrouillé mon esprit comme il a embrouillé celui de Bruno, au point ou je ne sais pas si je m'aventurerais a lire un autre roman de l'auteur.
Profile Image for Antonella.
Author 14 books21 followers
June 3, 2022
Mi piace come scrive Antonio Lanzetta, in generale. Un paio di perplessità che ho rispetto a questo particolare romanzo riguardano in primo luogo la prima parte, in cui le emozioni di Bruno, il protagonista, devono essere espresse con metafore, continuate e insistite, metafore che devono per necessità essere riferite al mondo di un ragazzo di 13 anni e di un certo periodo storico che ha poca esperienza del mondo. Ho trovato eccessivo l'uso di queste metafore. È probabilmente una questione di editing. Continuando la cosa si alleggerisce e il tutto migliora. La seconda perplessità riguarda il coprotagonista e non voglio fare spoiler. L'idea è buona, vista ma buona. Se avessi letto un libro cartaceo andrei a rivedermi certe parti, ma era digitale, quindi è troppo complicato.
Comunque, dopo i primi capitoli, è un libro che si legge d'un fiato. Non sono sicura che sia il migliore dell'autore, ma di certo si nota la volontà di lavorare a fondo sulla propria scrittura, e Bruno è un protagonista che si ricorda.
Profile Image for Laura.
Author 6 books17 followers
October 25, 2021
Bruno è cresciuto in un orfanotrofio in un paesino del Cilento. A tredici anni è un ragazzino secco con braccia e gambe troppo lunghe, tanto che i bulletti all’istituto l’hanno soprannominato “Spaventapasseri”. Siamo alla fine degli anni ‘40, nell’immediato dopoguerra, e nell’orfanotrofio gestito da religiosi scarseggiano sia il cibo che la compassione. I bambini sono spesso maltrattati e Bruno per di più viene preso di mira anche dai compagni.

Tutto cambia quando Nino, un ragazzino che non aveva mai notato, compare nella sua vita per difenderlo, diventando ben presto il suo migliore amico. L’estate è vicina e Bruno non vede l’ora di poter uscire per un po’ dal quel luogo angosciante per andare in qualche fattoria o bottega dei dintorni, a cui i ragazzi più grandi e robusti vengono “prestati” per i lavori estivi. Quando un uomo con un furgone carica lui e Nino in macchina, non immagina che la loro destinazione sia la tenuta estiva degli Aloia, una delle famiglie più in vista della zona, che dà lavoro a centinaia di persone.
Il padrone è ancora all’estero, dove fa il professore, e in casa ci sono solo Gennaro, il tuttofare che è venuto a prenderli, e l’anziana governante Pia.

Bruno si trova subito bene, il lavoro non gli pesa e per la prima volta riceve cibo decente e attenzione. C’è però qualcosa nella casa che gli trasmette una brutta sensazione. Dai piani superiori, a cui gli è vietato l’accesso, vengono strani rumori e di tanto in tanto le tende alle finestre sembrano spostarsi come se qualcuno lo osservasse. In più, il giardino è pieno di inquietanti statue mostruose e nel bosco tutt’intorno si aggirano presenze furtive e risuonano latrati.

Una notte, salendo al piano superiore, trova una ragazzina, che lo prega di ritrovare il suo uccellino di legno rubato. Per cercare di accontentare la nuova amica, che forse è malata e non può muoversi, Bruno si reca in una casa abbandonata, dove lo aspetta un misterioso uomo con il cappello nero che da quel momento lo perseguiterà.

Intanto nei boschi della tenuta spuntano dei cadaveri, e il maresciallo locale sospetta del proprietario, appena tornato dall’America per le vacanze estive. Zeno Aloia è un uomo elegante e gentile, che si mostra subito comprensivo con Bruno, ma si porta dietro delle ombre e delle ferite profonde, che il lasciare la casa non è servito a guarire. I segreti e i vecchi orrori che trasudano dalle sue mura rischiano di contaminare tutti quelli che ci abitano.

Aiutato da Nino, Bruno cercherà di far luce sul mistero alla base di tutto, ma ha solo pochi indizi: gli uccellini di legno, il misterioso uomo col cappello nero e un antico manoscritto in latino: il De codex animorum, acquistato dal padre di Zeno, collezionista ossessivo di libri rari, il giorno in cui il male è entrato in casa Aloia, trasmettendosi come una malattia.
Bruno scopre di far parte di una rara categoria di persone in grado di entrare in contatto coi morti, anche nel sonno. Ed è questa particolarità a permettergli di indagare su quanto accaduto e tentare di porre un freno al male che si annida in quella casa. Ma Bruno è solo un ragazzino spaventato, e non comprende che il male in realtà è ovunque, perché sono gli uomini a portarlo.

Al di là della trama da thriller con sfumature horror e storiche, il libro è anche un’analisi filosofica. Ci dice che non sono tanto l’oscurità e i fantasmi che dobbiamo temere, ma le persone, perché è solo attraverso di loro che la malvagità può manifestarsi. Ogni cosa che viene fatta con odio e malevolenza crea una catena di sofferenza e distruzione molto difficile da spezzare.

“Il male chiama sempre altro male." Così dice Hans, il vecchio tedesco che dopo la guerra è rimasto a vivere nei boschi, lavorando come falegname per sopravvivere e creando le sculture dai tratti mostruosi che assediano casa Aloia, così come i passeri di legno che pare proteggano dal male.

La Seconda guerra mondiale, appena terminata, è un argomento minore nel romanzo, ma ho apprezzato che sia trattata senza stereotipi — il disertore tedesco e i suoi occhi intensamente azzurri che vedono al di là delle apparenze sono una presenza positiva all’interno della storia, mentre gli orrori accaduti nei dintorni risultano essere opera di qualcuno che ha approfittato anche della guerra per attirare le sue vittime fiduciose.

La bontà e la cattiveria non sono legate a qualcosa di estraneo, ma di insito nella natura umana di ogni tempo e luogo: il male ricevuto genera altro male, il non essere amati genera l’incapacità di dare amore. Ed è questo che accade qui: una catena di tragedie evitabili, se solo si fosse data la priorità alle persone.

La storia spaventa — al di là di alcuni espedienti stilistici per creare tensione, che ho trovato a volte quasi eccessivi — proprio per la sua normalità e universalità. L’uomo con il cappello nero può apparire a chiunque e in qualsiasi momento, perché è un qualcosa che è sempre esistito e che non può essere sconfitto definitivamente. È una presenza con cui bisogna imparare a convivere.
Questa è per me la forza del romanzo: non è una storia di mostri venuti da chissà dove, è la storia dei nostri mostri, quelli con cui conviviamo ogni giorno, senza la presenza confortante di un talismano che ci protegga — non solo dall’essere aggrediti dal male, ma dal diventarne schiavi e strumenti.

Una lettura molto coinvolgente, specie per chi ama il genere, ma direi per tutti, proprio perché, oltre a tenere legati alle pagine per scoprire la risoluzione del mistero, induce a porsi domande e a riflettere.
Profile Image for Laura Costantini.
Author 48 books97 followers
February 26, 2023
Per me un'occasione mancata.

Poteva essere un romanzo veramente appassionante, ma si perde in mille rivoli, senza mai decidere da che parte stare. A cominciare dal genere: vista la fortissima matrice horror (con chiari richiami kinghiani) questo non è un thriller. Tutta la prima parte arranca senza un vero costrutto, la seconda parte cerca il riscatto e quasi lo trova, ma resta un senso di irrisolto. Peccato.
Profile Image for Rita Terlizzi.
442 reviews11 followers
January 1, 2022
"L'uomo senza sonno" di Antonio Lanzetta

Editore ‎Newton Compton Editori, 2021
384 pagine
📚 Genere: Thriller, Suspense 😊
⭐⭐⭐⭐⭐❤️

Suspense: stato di tensione ansiosa... ecco, quella che ho provato durante tutta la lettura: tensione, ansia, attesa, paura, incertezza, insicurezza... partecipazione e empatia immediata per Bruno, mi è subito entrato nel cuore ❤️ per la verità... sia lui che il piccolo Nino! 💞
E confermo 😊 Antonio Lanzetta mi angoscia... proprio come il Re: "The King" e non esagero... ma adoro il suo stile 👍🏻 "Antonio ormai hai il tuo stile "sappilo"!" 😁

"Se c’era una cosa che aveva imparato in orfanotrofio, era stare all’erta.
Dormire senza mai riposare per davvero.
Attraversare la notte in punta di piedi, cercando di diventare invisibile.
I sensi pronti a cogliere ogni minaccia..." 😥 Bruno

Secondo dopoguerra. L’istituto non era una vera e propria scuola, loro erano orfani, non avevano una famiglia, lì a Pietra di San Michele erano le suore a tenere le lezioni. Insegnavano a leggere, a scrivere, e soprattutto a pregare ...e si pregava così tanto che Bruno aveva paura di diventare prete ... proprio come padre Mario 😨
Abbandonato davanti al cancello appena nato, per tredici anni ha vissuto nell'orfanotrofio, subendo continuamente persecuzioni e violenze da parte degli adulti e degli altri ragazzi... e solo grazie all'amicizia con Nino, il nuovo arrivato, che riesce a far diventare più tranquilla la sua permanenza all'istituto 🥰 🙏🏻
Poi arriva l'estate, e per i ragazzi è sinonimo di libertà, infatti Bruno e Nino saranno scelti per andare a lavorare nella tenuta degli Aloia, una ricca famiglia della zona 👍🏻
Quì, per mesi nessuno li tormenterà, i due ragazzini dormiranno insieme in una stanza pulita, ed avranno tanto da mangiare 😊
Bruno conoscerà misteriosi e singolari personaggi, come Caterina, la strana bambina che vive all'ultimo piano della casa... il suo gatto... poi, Gennaro e Pia la governante... ma inizierà anche ad essere tormentato da orribili incubi, che al "risveglio" lo lasciano sempre senza forze, sfinito, esausto 🙄
Cosa succede in quella casa??
E il ritrovamento di alcuni cadaveri in avanzato stato di decomposizione, proprio all'interno della proprietà degli Aloia, getta sulla villa e sul proprietario ombre inquietanti... di chi sono quei corpi??

Durante la lettura sono rimasta tutto il tempo con il fiato sospeso, ipnotizzata, capitolo dopo capitolo... Antonio ci ha riportato nel suo Cilento, con il suo stile semplice e scorrevole mi ha tenuta incollata alle pagine, "L'uomo senza sonno" è una lettura da brividi e ricca di colpi di scena... 😨 c'è il male, lo senti... nelle montagne, nel bosco, nella cantina buia dell'istituto, anche nell'antica villa degli Aloia c'è qualcosa di strano... per non parlare del giardino intorno alla casa, pieno di quelle inquietanti statue 🤔

"Il male però non appartiene a un luogo, il male è in tutte le cose.
È nelle persone..." 😱
"Il male chiama sempre altro male..."

Un romanzo tutto da scoprire, un romanzo di amicizia: i protagonisti sono due adolescenti diventati adulti troppo in fretta... è la storia di Bruno e del suo migliore amico, Nino, insieme sono perfetti 🥰 e insieme sono cresciuti ❤️
E bellissima la figura di Hans, il vecchio falegname tedesco ❤️
Consigliatissimo!!
Profile Image for Gastone Dal Molin.
253 reviews2 followers
June 25, 2023
L'uomo senza sonno - Antonio Lanzetta
Un grande thriller, scritto benissimo da Antonio. Una trama stile Stephen King in questo thriller/noir psicologico con molto colpi di scena ed un finale che non ti aspetti.
Consigliato
Trama:
Secondo dopoguerra. Bruno ha tredici anni e vive in un orfanotrofio vicino a Salerno, sottoposto alle continue angherie degli altri ragazzi.
Solo l’amicizia con Nino, il nuovo arrivato che prende a difenderlo, riesce a rendere tollerabile la sua permanenza nell’istituto. L’estate porta con sé un momento di libertà per tutti i ragazzi: Bruno e Nino saranno scelti per andare a lavorare insieme nella tenuta degli Aloia, una ricca famiglia del circondario. È qui che Bruno conosce Caterina, una strana bambina che vive all’ultimo piano della casa e che lo guida a esplorare i recessi dell’imponente edificio. Il gioco assume però ben presto contorni sinistri: Bruno inizia a essere tormentato da incubi inspiegabili, che al risveglio lo lasciano profondamente spossato.
Il ritrovamento, all’interno della proprietà degli Aloia, di alcuni cadaveri in avanzato stato di decomposizione, getta sulla villa e su chi la abita ombre inquietanti. A chi appartengono quei corpi? E perché tutti sembrano a conoscenza di qualcosa che non deve essere rivelato?
Questo romanzo è la storia di un’amicizia, di ricordi spezzati e di un brutale assassino che si nutre di paure. È la storia di Bruno e dell’estate in cui divenne l’uomo senza sonno.
71 reviews3 followers
April 8, 2022
Una lettura che non mi è dispiaciuta affatto.
L'attacco è un po' lento, il primo atto si muove bene sui binari sicuri dell'introduzione dei misteri goccia dopo goccia però sono troppi, davvero troppi i clichè.
Gli occhi che ti spiano, le stanze chiuse, i piani di sopra inaccessibili, le foreste buie e le statue che paiono prendere vita, i ragazzini morti di fame al primo impatto con le ville dei riccastri.
L'autore è piuttosto bravo nel calarsi nei due protagonisti pre-adolescenziali, le origini young-adult dello scrittore si notano parecchio sia nelle cose belle che in quelle meno.
Ecco, forse un thrillerino per ragazzi sarebbe stato un target migliore che un vero e proprio giallo-thriller per adulti. Per chi ha già masticato parecchi libri del genere alcune parti rimangono stucchevoli.
Buono il secondo atto, troppo truculento e farcito di disastri il terzo. Il finale me lo sono letto di corsa giusto per trovare conferma delle mie intuizioni.
I personaggi rimangono impressi e sono vivi, sia i primari che i secondari.
Un mix di "Mary e il giardino dei misteri" (i più datati ricorderanno di sicuro questo anime anni 90), di .

Preso in sconto, è valso ogni centesimo speso.
Rimango ben predisposto a leggere qualcos'altro di questo autore se ne ricapitasse l'occasione.
Profile Image for Ines Cupo.
335 reviews7 followers
Read
November 24, 2021

Dal primo racconto che ho letto di Lanzetta, la sua scrittura mi ha coinvolta, i suoi libri li leggi in apnea, non vuoi smettere perché vuoi comprendere dove vuole portati, e non si resta mai delusi perché i suoi finali sono sempre imprevedibili e mai banali.
Anche questa volta ci trasporta nel buio, nel male e lo fa facendoci conoscere Bruno e Nino due orfani, che vivono in un istituto vicino a Salerno, che vanno a lavorare nella tenuta degli Aloia.
Nella casa, Bruno inizia ad avere dei strani sogni che lo lasciano debole e lì incontra Caterina una bambina che vive all’ultimo piano della villa.
Il ritrovamento di due corpi sepolti e sconosciuti portano ad indagare sugli abitanti della villa e Bruno e Nino vengono travolti dagli avvenimenti.
La storia di un amicizia, di paure, di omicidi e di crescita.
Il libro l’ho letto velocemente ma c’è un ma… che non vi svelerò altrimenti farei spoiler.
Comunque libro da leggere perché la scrittura dell’autore, le sue descrizione dei luoghi sono unici.


Profile Image for Matteo Mazzoli.
302 reviews15 followers
November 7, 2021
Ormai ho capito che Antonio Lanzetta ha qualcosa che cercavo da tempo, specie in autori nostrani, e che raramente avevo trovato. La capacità di scavarti nel petto con le sue storie, i suoi personaggi, le dinamiche che stravolgono il loro mondo e di conseguenza quello del lettore, per arrivarti al cuore e aggrapparcisi. Anche qui, come nella trilogia dell'uomo del salice, il connubio tra ambiente e storia è folgorante e dà spessore alla trama e ai personaggi che ci si muovono, avvolti nell'asperità di un territorio che è, come nelle storie più avvincenti, personaggio grigio e ambiguo. Dei personaggi "in carne e ossa" è impossibile non innamorarsi, anche quelli più negativi e oscuri, perché, semplicemente, veri. Non mi dilungo oltre, se non sottolineando la scrittura affilata di Antonio che non manca di essere poetica ed evocativa, e che cattura dalla prima all'ultima pagina. Un romanzo splendido.
Profile Image for Elena.
32 reviews1 follower
November 18, 2021
In questo libro ritroviamo un tema molto caro all'autore: l'amicizia tra adolescenti ma in questo caso si tratta di un'amicizia "molto molto particolare").. È un thriller con ambientazione e personaggi inquietanti, primo fra tutti un misterioso uomo con un cappello nero a tesa larga che ci accompagna per tutto il libro. Scritto benissimo con un'ottima gestione dei "salti temporali" e una grande capacità di tenere alta la tensione. Mi sono trovata a provare affetto per Bruno,il protagonista: è solo un ragazzino ma dovrà affrontare situazioni che ben pochi sarebbero in grado di superare e che lo renderanno l'uomo senza sonno.
Profile Image for Thomas.
399 reviews12 followers
October 25, 2021
Bello. Credevo fosse un thriller, un romanzo di formazione, un giallo storico, qualcosa del genere. E invece a un certo punto la narrazione ha aperto le ali e si è dimostrato un libro con elementi sovrannaturali, carico di tensione e di dramma. Nella prima metà del libro non mi aspettavo certe cose e il nostro gattaro preferito ci ha sorpreso ancora. Mi ha preso fino alla fine e sono entrato davvero in modalità DARK. Da leggere con la luce accesa e da chiedersi magari se chi avete accanto sia davvero lì o...
Profile Image for Tulipa.
44 reviews
May 20, 2024
Un libro scorrevole e intrigante,mi sono piaciuti i personaggi ma soprattutto le descrizioni dei luoghi.
Non vedevo sempre l'ora di finirlo e di scoprire cosa succedeva,alcuni episodi mi hanno lasciata a bocca aperta.
Purtroppo sono rimasta molto delusa dalla fine perché è stato un finale non molto ""chiaro"" diciamo che poteva finire in un'altro modo perché non l'ho proprio capito,chi l'ha letto o leggerà magari potrà capirlo(ps:giusto per non spoilerare).
In alcuni punti fa anche ridere anche se pochi,è proprio un libro carino con una storia originale.
⭐️⭐️⭐️⭐️/5
Profile Image for Roberto Leonardi.
Author 8 books26 followers
November 1, 2021
𝐄𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐨:
𝘉𝘳𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘱𝘢𝘭𝘢𝘯𝘤ò 𝘨𝘭𝘪 𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘤𝘢𝘱𝘱𝘪𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘰𝘳𝘯𝘰 𝘢𝘭 𝘤𝘰𝘭𝘭𝘰. 𝘜𝘯 𝘧𝘪𝘭𝘰 𝘥𝘪 𝘮𝘦𝘵𝘢𝘭𝘭𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘧𝘧𝘰𝘯𝘥𝘢𝘷𝘢 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘨𝘰𝘭𝘢, 𝘴𝘤𝘩𝘪𝘢𝘤𝘤𝘪𝘢𝘷𝘢 𝘭𝘦 𝘢𝘳𝘵𝘦𝘳𝘪𝘦 𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘮𝘱𝘦𝘥𝘪𝘷𝘢 𝘥𝘪 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘪𝘳𝘢𝘳𝘦. 𝘓𝘢 𝘤𝘢𝘯𝘰𝘵𝘵𝘢 𝘣𝘪𝘢𝘯𝘤𝘢 𝘦𝘳𝘢 𝘪𝘯𝘤𝘰𝘭𝘭𝘢𝘵𝘢 𝘢𝘭 𝘱𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘭𝘦𝘯𝘻𝘶𝘰𝘭𝘢, 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘶𝘯𝘪𝘤𝘰 𝘷𝘦𝘭𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘶𝘥𝘰𝘳𝘦 𝘨𝘦𝘭𝘪𝘥𝘰. 𝘗𝘳𝘰𝘷ò 𝘢𝘥 𝘢𝘭𝘻𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘮𝘢 𝘦𝘳𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘰, 𝘪𝘭 𝘱𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘴𝘤𝘩𝘪𝘢𝘤𝘤𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘶𝘯 𝘱𝘦𝘴𝘰 𝘦 𝘭𝘢 𝘵𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘶𝘭𝘴𝘢𝘷𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘴𝘦 𝘢𝘷𝘦𝘴𝘴𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘩𝘪𝘰𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘪𝘤𝘤𝘢𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘦.
Profile Image for Barbara Giannelli.
43 reviews
November 6, 2021
- L'UOMO SENZA SONNO- Antonio Lanzetta

Una gran bel libro ! Un salto di qualità per questo autore di cui ho amato i precedenti suoi thriller. Qui c'è il giusto mix di suspense, thriller e mistero. C'è l'amicizia, c'è quel senso di inquietudine che ti porti dentro durante tutta la storia e anche dopo aver finito la lettura perché il male si annida ovunque ed è in ognuno di noi. Il finale mi ha lasciato con un punto di domanda, tanto che non mi dispiacerebbe un seguito. Lo consiglio
Profile Image for Nicoletta.
742 reviews42 followers
January 16, 2023
3,5
La storia si evolve in maniera un pò lenta nella parte centrale, mentre sul finale è stata davvero top.
Pagine e pagine di suspance per finire tutto e soprattutto capire il tutto nelle ultime righe.
Questo è stato uno di quei testi che quando si pensa di aver capito il succo della trama si ci ritrova con un pugno di mosche.
Profile Image for Ylenia.
61 reviews3 followers
January 21, 2022
Bello!!! Consigliatissimo...
Storia avvincente con un tocco di mistero e paranormale... ho amato i personaggi,le loro storie e le emozioni che provano... più leggi e più ne vorresti leggere....ti trasporta...
Profile Image for LAURA.
112 reviews
January 9, 2023
Abbastanza intrigante, forse all'inizio non si capisce bene dove voglia andare a parare ma a metà c'è un bel colpo di scena. Il finale lascia un po' di amaro in bocca. Comunque lettura piacevole e scorrevole.
Profile Image for Iolanda.
149 reviews1 follower
September 9, 2023
Poco giallo, molto più vicino all'horror o al paranormale che non amo. Una scrittura scorrevole e delle ambientazioni particolareggiate mi hanno portato comunque alla fine delle tante pagine. L' ho trovato un po' confusionario.
Profile Image for Roberta.
71 reviews4 followers
October 3, 2023
Un po' lento nella prima parte e per questo ci ha messo un po' a prendermi, ad un certo punto però diventa molto coinvolgente e l'ho divorato! Non mi è nemmeno dispiaciuta la componente paranormale. Non capivo come alcune recensioni riportassero il "non aver capito nulla". Poi purtroppo non ho capito il finale e mi sono sentita un po' meno sola, ma comunque con una sensazione di incompiutezza.
Profile Image for Tommaso Voto.
221 reviews1 follower
October 16, 2021
Un romanzo perfetto che travalica il genere specifico per trasformarsi in un romanzo di formazione e di rievocazione di luoghi, sapori e sensazioni.
Profile Image for Elisa.
242 reviews7 followers
November 15, 2021
Siamo a Salerno nel secondo dopoguerra. Bruno vive in un orfanotrofio bullizzato da gli altri ragazzini. Arriva però Nino che difendendolo diventa suo amico. Finalmente arriva l’estate e i ragazzini possono prendersi le vacanze dalla struttura andando a lavorare nei paesi vicini. Bruno e Nino vengono scelti insieme per andare a lavorare nella tenuta degli Aiola. Tra l’amicizia di una strana bambina che vive nella torre dell’ultimo piano, gli incubi che lo perseguitano e la scoperta di cadaveri nella proprietà Bruno sarà messo a dura prova, sopratt psicologicamente.
Difficile recensire questo libro che non nascondo ho fatto fatica a leggere. Innanzitutto a mio avviso il genere thriller gli va molto stresso, lo oserei quasi definire un horror, di cui tra l’altro si fatica a capirne bene l’intreccio. È senza dubbio un romanzo inquietante, per me troppo ‘paranormale’ perché non amo il genere. La scrittura è notevole ma non è bastata a farmi apprezzare del tutto questa storia. Avevo preferito i precedenti romanzo di questo autore.
Profile Image for Valentina.
264 reviews2 followers
December 1, 2021
Un “The Others” molto noioso e più ingarbugliato.
Displaying 1 - 30 of 49 reviews

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