“«Evans» la chiamai, affinché portasse i suoi occhi nei miei. «Sei sempre stata oscurità e luce stellare.» Lei scosse la testa e chiuse le palpebre. Vidi qualcosa impigliata tra le sue ciglia, qualcosa di brillante che l’oscurità dentro di lei inghiottì, impedendole di uscire. «Non può esistere una notte senza stelle, non può esistere il buio senza la luce.»”
Sono trascorsi ormai cinque anni da quando Evans ed Everan hanno lasciato Rosedale. Ma il tempo non cura ogni ferita. Evans si è rinchiusa dietro spesse mura di ghiaccio, ripudiando completamente il potere dormiente della luce dentro di sé. Everan ha trovato il figlio di Oberon, Caleb. Tuttavia, quando un Fae falena di nome Lothian si presenta nella vita di Evans ed Everan, giunge anche il momento di tornare a Rosedale. La città, però, non è più la stessa. Intanto il Regno del Crepuscolo è scosso da una misteriosa minaccia interna e ha sigillato ogni via di accesso. I confini sono impenetrabili e l’atteggiamento di Lilith, così cauto e mansueto, è sospetto. Sembra che stia aspettando qualcosa… o qualcuno. I gemelli Hargreaves si trovano costretti a una lotta contro il tempo, mentre i segreti della loro famiglia si fanno sempre più grandi. Everan decide di tacere riguardo alla maledizione che la LeannainSith ha lanciato contro di lui anni prima. Una maledizione con la quale lo tiene in scacco. Uccidere Lilith diventa di vitale importanza, ma per poterlo fare Evans deve trovare un equilibrio in se stessa. Un equilibrio che sembra aver perso quando ha ripudiato la luce.
Se con Ivy and Ruins avevo provato forti emozioni, con Darkness andStarlight sono stata completamente distrutta! Ho ritrovato gli stessi elementi e caratteristiche che mi erano tanto piaciute nel primo volume E già sapevo che mi avrebbe conquistata dall’inizio alla fine🖤
Durante tutta la lettura sono stata immersa in quel mondo, come se fossi in una bolla Non percepivo il mondo esterno e ho vissuto un viaggio incredibile.
Troviamo i personaggi che tanto avevamo amato e a cui ci eravamo tanto affezionati, però sono diversi.. Si portano dietro demoni e traumi che devono capire e superare. Ma rimangono i protagonisti forti e pieni di emozioni, che abbiamo conosciuto in Ivy and Ruins✨
Sandy ha questo forte talento di riuscire a entrare nei nostri cuori con le sue parole. È incredibile come ci si possa affezionare così tanto ad una storia fino a sentirla dentro.
È stato un viaggio incredibile e non vedo l’ora di scoprire come continuerà 🖤
Intanto, posso solo dirvi di dare una possibilità a questa storia ricca di amore, emozioni e tanta magia ✨ Credetemi, non ve ne pentirete🫶🏻
Una serie fantasy-romance, che fin ora è stata una sorpresa continua e a cui mi sono appassionata tantissimo! 💙✨️
Se amate le storie con Fae e creature magiche di ogni tipo allora non posso che consigliarvela!🧚🏼♀️
In questo secondo volume siamo ormai nel pieno corso degli eventi, i quali sono senza dubbio quelli più succosi e pregni di significato. Nella prima parte accompagnamo i due gemelli Evans e Everan, assieme al fratello Hunter e il changeling Killian nella loro nuova vita a Northwood. Una vita che ormai è del tutto sconvolta in quanto sono letteralmente scappati dalla loro casa per cercare una soluzione al regno infestante di Lilith.
Questa parte è letteralmente una sorta di bolla in cui vedono comprimersi tutte le emozioni più frustranti e negative che essi si sono portati dietro. E in cui sarà impossibile evitare uno scoppio che andrà a formare delle fratture. Nella seconda parte, invece torneranno a Rosedale, dove tutto è cominciato e dove sono rimasto bloccati pezzi importanti del loro passato con cui dovranno trovare un modo di collaborare. E qui, vi assicuro che le cose si fanno decisamente interessanti! Non nego che questa sia stata la mia parte preferita, la quale poi è andata in continuo crescendo fino all'ultima pagina.🔥
È un libro che non concede troppe pause, perché l'azione è costante assieme allo svolgersi degli eventi. Il tutto costellato da una grandissima attenzione rivolta ai personaggi, i quali anche se numerosi, sono tutti esplorati fino in fondo, andando a formare un grandissimo impatto emotivo. Io stessa mi sono affezionata e ho empatizzato con ognuno di loro 🩵 Infatti, una grandissima lode va proprio all'autrice che ha fatto un lavoro pazzesco, sia dal punto di vista della costruzione della storia, dal world-building alla caratterizzazione dei personaggi.
Mi sono letteralmente innamorata di ognuno di loro, nei pregi e nei difetti; e questa non è cosa da poco. Comunque la stella di questo libro per me, in modo del tutto inaspettato tra l'altro, è stato Killian. QUANTO CAVOLO L'HO AMATO. 🖤 La ship che lo vede protagonista e che si crea in questo libro mi ha sconvolto. È così intensa da avermi davvero dilaniato l'anima!🔥❤️ Difatti adoro come Sandy gestisce le relazioni e le varie ship, per non parlare delle scene piccanti! 😏🌶
Ovviamente ho apprezzato tantissimo anche il personaggio di Dark in questo libro, il quale mi ha piacevolmente sorpreso! Invece, per quel che riguarda i due gemelli, mi ha sempre affascinato la profondità del loro legame e di come questo sia stato costruito con grande consapevolezza che lo rende assolutamente reale!
Il finale è stato a dir poco da urlo, è così che si deve concludere un libro e ora io necessito di sapere cosa accadrà e di andare avanti!😱😮
Insomma, si è ben capito che questo libro mi ha davvero incantato, ormai posso dire con certezza che questa saga merita tanto e come al solito rimango in trepidante attesa del seguito!
A mio parere, D&S è la prova che le saghe diventano sempre più appassionanti libro dopo libro. Se con Ivy&ruins avevamo avuto un’introduzione alle trame di questo mondo, conoscendo le corti, la Leannan Sith e gli intrecci fra i vari personaggi, in Darkness and Starlight l’autrice ci permette di scendere a un livello ancora più profondo della storia. Ma parliamo ora dei personaggi, dei miei due preferiti! Killian, che a una prima occhiata mi era sembrato insopportabile, in D&S cresce e la sua evoluzione e maturazione sono stati capaci di renderlo tridimensionale, maturo e coraggioso (che abbia poi un posticino tra i miei preferiti è un altro paio di maniche). Vorrei spendere due parole anche per Evans, che alla fine di I&R lasciamo con il cuore rotto e che, all’inizio di questo secondo libro, ci appare fredda, distante e insensibile, ma la sua è solo una corazza che l’aiuta a nascondere ciò che sente davvero: la sofferenza che la accompagna e che nemmeno Caleb (ti tengo d’occhio) riesce a placare. Se c’è una cosa che mi aspetto nei fantasy romance è una storia d’amore credibile, e l’autrice riesce a intessere tutta una serie di intrighi romantici tra i protagonisti e i loro compagni, capaci(e colpevoli) di avermi fatto divorare il romanzo (sorry not sorry, sono cresciuta a pane e beautiful). Perciò, qui abbiamo ben due triangoli: Evans, Dark (altro personaggio che io ho AMATO) e Caleb. Il loro rapporto non si sviluppa come un vero e proprio triangolo (Evans è decisa, e sa bene chi vuole), ma cresce in maniera matura e per niente urticante. E poi c’è Everan, in questo libro sempre più confuso, costretto a scendere a patti con la cruda realtà del Ceangal (il legame Fae delle anime gemelle), Sylvain, che in questo libro raggiunge dei picchi di freddezza e autorità impressionanti, e Killian. Entrambi i triangoli riescono a risultare perfettamente credibili, per via della natura umana (o quasi) dei protagonisti, che cercano di destreggiarsi all’interno delle corti e degli intrighi fae per come riescono (in ballo non ci sono solo alleanze ma il benessere del loro cuore). Le azioni che compiono e le scelte che prendono, però, non sono sempre le più giuste, ma non dico altro. Ho apprezzato anche tanto la costruzione della Leannan Sith, colei che “dovrebbe” essere il nemico. È subdola al punto giunto, eppure ogni sua frase sembra celare qualcosa di indefinito sul suo passato, una verità e una sofferenza che non vuole confessare perché brucia ancora, ardentemente quasi, nel suo essere. Credo sia ormai palese che non sia lei il “vero antagonista” , ma qualcun altro. Qualcuno che si nasconde nell’ombra e nell’oscurità e non vedo l’ora di riaffiorare in superficie 👀 E niente, dopo rivelazioni scioccanti (Sì, Iron, sto pensando a te) e finali illegali (ALEKSANDR, HELP) sono qui, seduta, ad attendere il terzo libro della saga!!
“Il problema delle cose belle e reali è che temi di vedertele scivolare dalle dita.”
Ormai lo sapete, perché questa cosa la ripeto in ogni recensione dei suoi libri, ma una delle cose che apprezzo di più di Sandy è la capacità di scrivere frasi che ti riempiono il cuore ma ti fanno anche riflettere. Darkness and Starlight è stato complesso da leggere emotivamente. Perché Sandy ha tenuto, stretto fra le sue dita, il mio cuore dal primo all'ultimo istante. Durante la lettura di questo libro ho provato diverse emozioni... angoscia, gioia, rabbia, tristezza.. Darkness and Starlight è una di quelle letture che ti tiene con il fiato sospeso per tutto il tempo.. perché non puoi fermarti, devo andare avanti. E cerchi ci capire cosa c'è sotto, dove vuole arrivare l'autrice. Ti fai mille domande, teorie, ipotesi e vuoi andare avanti per capire se ci hai preso su qualcosa oppure no! Volete sapere se io ci preso? Su qualcosa si, ma tante altre cose sono ancora sotto un enorme punto interrogativo. Ed io ho bisogno del prossimo volume!!!!!!!!!! La saga delle Creature del Crepuscolo rientra in quelle che vi consiglio ad occhi chiusi. Racchiude magia, amore, sofferenza, famiglia, amicizia ed una trama davvero molto intricata e coinvolgente.
"Mi domandai se fosse vero che non si muore per amore. Perché in verità muori un po’ ogni giorno, perdendo un pezzo di te alla volta. All’inizio sono frammenti così piccoli che non te ne accorgi. Quando inizi a rendertene conto, hai ormai perso la maggior parte di ciò che ti compone e ogni frammento si tramuta in polvere dispersa dal vento. L’amore ci trasformava in questo: in detriti.'
Sandy ci riporta in questo mondo magico e incredibile con un proseguo che definire pazzesco forse è poco. Non so se avete visto di quante pagine consta il volume, beh, sappiate che leggendole senza saperlo avrei detto che fossero la metà. Sandy è stata in grado nuovamente di catturarmi tra le pagine dei suoi libri e farmi volare veloce fino al finale che mi ha spaccata e polverizzata. Non sto a dirvi che ovviamente il finale non è il vero finale di tutto, questa saga non si è ancora conclusa e spero di poter mettere le mani sul volume successivo il prima possibile, ma nel mentre fantasticherò su cosa potrà accadere. Ho amato come ogni personaggio sia cresciuto, ma senza perdere il proprio io, il time skip si sente, ma non rompe la magia della narrazione tra i volumi, niente è lasciato al caso mantenendo coerente il racconto ma soprattutto immersivo nella sua ambientazione. Entreremo di fatto in un mondo che non è composto da un solo luogo, ma ognuno di loro sarà un mondo a parte che totalizzerà il lettore pagina dopo pagina, per poi cambiare uscendo da un luogo ed entrando in un altro. Le descrizioni sono perfette ed immersive, non spezzano mai il ritmo di lettura o i momenti importanti. Personaggi ben strutturati e pensati che interagiscono tra loro come fili intrecciati che non si annodano mai, ambientazione stupenda, trama intrigante e senza intoppi, con tante scene emozionanti e mai momenti morti, scrittura fluida che vi farà volare velocissimi tra le pagine e quando sarete in fondo alle 600 e più pagine penserete che il viaggio sia stato incredibile e che ne vorrete ancora, perché Sandy e i suoi libri fanno questo effetto, vi catturano e non vi lasciano più andare. Recensione estesa sul blog sakuraribooks.it, anche su instagram e tiktok
Che dire? Brava Sandy. Nella recensione di Ivy and Ruins ho scritto che percepivo il tuo stile acerbo, in senso stretto: qualcosa di destinato a sbocciare. Ti stai evolvendo e la tua penna sta maturando: come pensavo, non mi hai delusa! Migliorerai ancora, ne sono certa. Questo romanzo ha una dinamicità più spiccata del primo, un ritmo più concitato, che si alterna a momenti più distesi (ogni tanto bisogna pur riprendere fiato, no?). I personaggi sono più rotondi, approfonditi; la vicenda appassionante. Ho trovato le risposte alle domande che mi ero posta durante la lettura di Mist and Frost, e ho trovato anche conferma per quei sospetti che si erano fatti largo dentro di me già nei primi capitoli di questo secondo romanzo. Personaggio preferito: Killian Personaggio meno gradito: Everan Menzione speciale positiva: Dark Menzione speciale negativa: Caleb (e dire che in principio mi piaceva tanto 🥲)
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie. Ho già amato tantissimo i volumi precedenti, quindi potevo mai farmi scappare questa nuova uscita? Assolutamente no.
La serie al momento è composta da: • Ivy and Ruins: Creature del Crepuscolo • Mist and Frost: Creature del Crepuscolo (novella) • Darkness and Starlight: Creature del Crepuscolo
La nostra storia riprende esattamente da dove l'avevamo lasciata, con i nostri protagonisti a Northwood. Evans ormai non è più quella di un tempo, sembra essere diventata l'ombra di sé stessa, cupa, tutto questo a causa dei tradimenti che ha subito da parte delle persone che amava di più e ciò che è accaduto con Dark che non riesce a dimenticare nonostante il tempo, ma la luce totalmente soffocata in sé non riesce a darle un essenziale equilibrio che la porta a corrodersi dall'interno. Sono passati cinque anni da quando Everan, Evans, Hunter e Killian hanno lasciato Rosedale ma un fatto in particolare che coinvolge uno dei personaggi con un background che non voglio spoilerare li porterà finalmente a tornare dove tutto è iniziato per sconfiggere Lilith. Ma la realtà non è esattamente quella che tutti si aspettavano poiché la vera minaccia ancora più grande si scopre non essere solo lei.
“«Evans» la chiamai, affinché portasse i suoi occhi nei miei. «Sei sempre stata oscurità e luce stellare.»Lei scosse la testa e chiuse le palpebre. Vidi qualcosa impigliata tra le sue ciglia, qualcosa di brillante che l’oscurità dentro di lei inghiottì, impedendole di uscire.«Non può esistere una notte senza stelle, non può esistere il buio senza la luce.»”
Anche stavolta troviamo tre pov diversi (quello di Evans, quello di Everan e quello dj Dark). Voi sapete che io non amo questo genere di scrittura ma quando è fatto bene non mi pesa tanto che mi rende comunque la lettura fluida e per questo uno chapeau a Sandy perché lei è una delle poche autrici al mondo a farmi apprezzare opere con questo tipo di narrazione. Sorprendente è stato il cambio di prospettiva su Lilith ma ancora di più il level up totale su Killian WOW che vi devo di! O lo ami o lo ami e io mi sono super innamorata tanto che più ne leggi più ne vorresti! I love you Killian. E poi che succede dopo che hai letto tante di quelle pagine che arrivi a dire: vabbè dai ci siamo ok ci siamo? CHE FINISCE. E MO DEVO ASPETTARE IL SEGUITO. MA VI PARE GIUSTO? A me no. Quindi, Sandy, annamo! Su! Su! Che devo leggerne ancora. Unica nota su questo volume è che forse potevano esserci meno punti un po' morti ma sinceramente non mi sono pesati e la scrittura dell'autrice mi ha portata a divorare il librone in soli due giorni e mezzo, facendomi compagnia in questo periodo davvero difficile per me, dandomi leggerezza e emozioni da urlo. Davvero bellissimo e inaspettato (perché io non mi aspetto mai niente per restare sempre più contenta). Bello bello super bello.
Secondo volume della saga e come ogni volta iniziamo con il botto. Sono passati cinque anni da quando i fratelli si sono trasferiti a Northwood e molte cose sono cambiate, molte verità sono venute a galla ma altrettante ne devono ancora arrivare. Finalmente siamo entrati nel vivo della storia, infatti il libro risulta più complesso rispetto agli altri, ricco di scene emozionanti, colpi di scena e battaglie, ma anche parti dolci che riusciranno a strapparci un sorriso. I protagonisti subiscono una grande evoluzione e grazie alla capacità di Sandy di scrivere in maniera così dettagliata ma allo stesso tempo semplice le emozioni dei vari personaggi, riusciamo a immedesimarci in loro. Evans è una ragazza che dopo essere venuta a conoscenza dei tradimenti da parte della sua famiglia, comincerà a chiudersi sempre di più in se stessa, sentendo di non avere nulla da dare. Allo stesso tempo però è una ragazza forte e determinata che anche se ferita farà di tutto pur di tenere al sicuro le persone che ama. Ho empatizzato molto con lei, infatti ho passato intere pagine ad insultare suo fratello ed i suoi amici per averle mentito, così come ho quasi pianto quando percepivo la sua tristezza e il suo credere di non essere abbastanza. Dark, che dire .... anche se sommerso dalle sue ombre, tornerà nella vita di Evans con il botto, pronto a sorreggerla nel momento del bisogno perche si sa...... "insieme erano oscurità e luce stellare" Finalmente la vedremo aprirsi a tal punto da confidargli le sue paure e i suoi desideri, sapendo che lui sarà sempre lì , perché il loro amore è resistito a tanto e non può certo spegnersi ora. Eraven, che prima non voleva saperne nulla del mondo dei Fae adesso è pronto a tutto pur di proteggere le persone che ama, anche se questo significasse sacrificare se stesso. Così come Killian che prima era un ragazzo pieno di rabbia e odio, finalmente riuscirà a trovare un pò di pace e di felicità (cosa che si merita assolutamente) Per non parlare dell'arrivo di tanti nuovi personaggi che si inseriscono nella storia in maniera perfetta, senza creare confusione. Che dire quindi, come al solito Sandy ha fatto una magia ........ e ci ha lasciato con il fiato sospeso per il finale
La storia di Evans ed Everan continua in questo secondo volume della serie "Creature del Crepuscolo"
🌿I primi capitoli riassumono un po' quello che ci siamo persi nel time skip tra Ivy & Ruins e Mist & Frost, per poi ricominciare da dove eravamo rimasti Everan e Caleb, assieme a Hunter, devono tornare a Rosedale, lasciando al sicuro Evans e Killian Ma non tutto va secondo i piani, mai, in ogni senso
🌿Cosa ho amato di questo libro? Killian, che compie una crescita enorme(e la bromance con Evans), ma anche come prende i clichè tipici del romance e li fa' a pezzetti Si parla di tossicità e di relazioni sane, messe a confronto
All'inizio ho temuto per la presenza di un triangolo sia per entrambi i gemelli, perchè Sandy è una burlona, ed è riuscita a farmelo pensare, per poi ribaltare ogni cosa E io adoro essere sorpresa, soprattutto se in positivo
🌿Ma anche l'introspezione, ancora più forte e ben fatta che nel primo volume; principali, secondari, nessuno è lasciato a se stesso Il multi pov domina, ed è gestito con attenzione Così come è gestito benissimo il pathos, e la tensione(sia generale che tra personaggi)in un crescendo che porta all'esplosione finale Se nel primo volume del tempo doveva essere dedicato alla presentazione di personaggi e worldbuilding, qua tutto è trama e un po' di dramma(perchè comunque il romance c'è, anche se non alla base di tutto) Per tutti gli ultimi capitoli ho avuto i brividi, e li ho divorati Ho divorato l'intero libro in realtà, ma è stato un crescendo
🌿Sandy è migliorata ancora, nella gestione del ritmo, più incalzante, nell'introspezione e nelle descrizioni, è cresciuta assieme al suo libro, e si vede Ha portato bellissime nuove tematiche e ha approfondito le vecchie Ma quelle che ho apprezzato di più credo siano il legame tra fratello/sorella e l'accettazione di sè, temi fortissimi per tutto il libro Che altro dire, evitando spoiler Leggete questa serie Curata nei dettagli, attenta, intensa, originale, dove il folklore si unisce al romanticismo, ma con quel tocco dark che non guasta E preparate i fazzoletti
⭐ Innanzitutto vi dico una cosa: se non conoscete questa saga, se non avete mai sentito parlare delle Creature del Crepuscolo... Rimediate, punto. Rimediate andando a leggere il primo libro e successivamente la novella perché ne vale la pena. Ed in questo secondo libro, vi dirò, l'autrice si é superata. Ma andiamo con ordine. ⭐Questo secondo libro é ambientato cinque anni dopo la fuga da Rosedale di Evans, Everan, Hunter e Killian. Cinque anni durante i quali la maggior parte sono stati trascorsi a Northwood. Everan, fratello gemello di Evans nonché marito di Sylvain, re dei Fae selvatici, ha una missione: trovare l'erede al trono della Corte della Luce, così da poter sconfiggere Lilith, una minaccia per l'intero mondo Fae e non solo. ⭐ Altri personaggi si aggiungono a quelli ai noi lettori già noti: Caleb ed il padre Iron tra i primi e l'insopportabile Fae falena Lothian, che sembra intenzionato a mettere i bastoni tra le ruote ai protagonisti. ⭐ Anche in questo volume troviamo tre pov diversi (Evans, Everan e Dark) che donano un prospetto multidimensionale all'intera vicenda. ⭐ Il personaggio che più mi ha colpita é stato Killian, notevolmente cresciuto e cambiato, é riuscito a ritagliarsi un posto importante all'interno della trama. Non più quel Changeling da evitare, ma molto altro. ⭐ Il libro fa parte del genere romantasy: sia la componente fantasy che quella romance sono molto forti, con quel pizzico di spicy che male non fa di certo. Però preparate i fazzoletti, perché l'autrice non dona certamente delle gioie ai personaggi - non a lungo, per lo meno (spoiler senza contesto). ⭐ In ultimo, vorrei soffermarmi sulla bellezza della copertina: strepitosa, ricca di dettagli e sopratutto richiama un passo importante per la trama - leggete il libro e saprete tutto anche voi. ⭐ Insomma, nel ricco ambiente fantasy e nel nostro contesto italiano, non bisogna lasciarsi scappare l'opportunità di leggere questa saga.
Mi sono innamorata della penna di Sandy già da Ivy and Ruins. Amore che è continuato anche durante Mist and Frost (la novella su Hunter) e che è totalmente esploso in questo volume.
La penna di Sandy scava nelle emozioni dei personaggi, li spoglia di tutte le loro sovrastrutture e li presenta in tutta la loro fragilità.
Troviamo una Evans cupa, persa tra i tradimenti che ha scoperto da parte delle persone più care e l'amore per Dark che non riesce a soffocare nonostante il tempo e la distanza. È una protagonista che di perfetto non ha nulla, se non la sua umanità, che la porta a lottare sempre e comunque per le persone che ama. Mi è piaciuta tantissimo in questo libro, con la paura che nutre per il suo stesso potere e che la porta ad avvicinarsi e chiedere aiuto nonostante tutto...
La trama si complica con l'arrivo di nuovi personaggi sia buoni(credo eh) che cattivi(di questi già sono più sicura) ed è una trama complessa, ricca di elementi e con un ritmo incredibile capace di tenere il lettore sulle spine per tutta la lettura.. Le carte si rimescolano portando teorie e nuove domande a cui non abbiamo ancora una risposta...per non parlare dei traumi...qui c'è da fare la collezione vi avviso...
Sia i protagonisti che i personaggi di contorno acquisiscono profondità in questo volume, soprattutto il mio grande grande amore...Killian, che finalmente lascia andare il controllo su se stesso, matura, cambia e soprattutto...aiuta gli altri a maturare e crescere come il vero eroe che non sa di essere. Il rapporto che si crea tra lui e Evans è assolutamente la cosa che ho più amato in questo libro, insieme alle scene insieme a Everan...
Insomma...vi consiglio fortemente la lettura di questa serie...una delle migliori letture di gennaio e una delle mie saghe fantasy made in Italy preferite!!!
3,5⭐️ Darkness and Starlight è il secondo volume della saga Creature del crepuscolo quindi mi raccomando, se non avete letto il primo non leggete questa recensione perché sarà spoiler!
Il romanzo mi è piaciuto! Scorre davvero bene e devo ammettere che non vedevo l’ora di mettermi a leggere per vedere cosa sarebbe successo. In realtà non c’è tantissima azione, qualche scontro qua e là, diciamo che lo vedo un po’ come un volume di passaggio, si concentra molto di più sull’introspezione dei personaggi cosa che ho apprezzato tantissimo perché Sandy riesce benissimo a rendere le loro emozioni. La mia votazione un po’ bassina, deriva dal fatto che abbia trovato la prima parte un po’ ripetitiva, sono tutti arrabbiati, pieni di rancore, e questa cosa viene ripetuta molto, soprattutto nei confronti di Evans. La seconda parte va molto meglio, ma anche lì a un certo punto vengono ripetute un po’ le stesse azioni, gli stessi scontri, ecc. Altra cosa che non mi ha convinta tantissimo è stata la scelta di far passare così tanto tempo, 5 anni, tra il primo e il secondo volume, soprattutto per il rapporto tra due personaggi, la cui evoluzione viene un po’ ripresa nei flashback ma di cui mi sarebbe piaciuto tantissimo vedere tutto lo sviluppo completo. Perché sono i miei preferiti. Il finale mi è piaciuto tantissimo! C’è un colpo di scena che non mi aspettavo assolutamente e ti fa venire voglia di scoprire cosa accadrà nel terzo volume! Consiglio questa saga agli amanti dei fantasy romance e dei fae. Sandy è bravissima a mescolare folklore con leggende, tradizioni e magia.
Attendevo di leggere questo secondo volume ormai da un po’, il primo libro si chiudeva con un finale scoppiettante e la novella, breve ma intensa, gettava altra benzina sul fuoco dell’attesa. La storia prende le mosse cinque anni dopo il finale del primo volume ma per tutta la prima parte abbiamo dei flashback che ci fanno capire come sono cambiati i rapporti tra i personaggi, e vi assicuro che rispetto a cinque anni prima il panorama è completamente diverso! Se prima era Everan quello più chiuso e meno predisposto verso il mondo dei Fae, ora è Evans che non ne vuole sapere nulla, i due infatti sono anche ai ferri corti tra di loro quando prima erano stati quasi inseparabili. Chi dei due mi ha fatto sclerare di più è stata Evans che ha stretto un rapporto strano con Killian e ho amato ogni singola sfumatura di questo strano duo, ma mi è piaciuto molto di più l’arco narrativo che Sandy ha dato alla sua protagonista (un po’ a tutti in realtà). Everan invece è colui che genererà tutti gli improperi che indirizzerete a Sandy verso la fine, il perché non ve lo dico, però, come la sorella, lui ha i suoi molti momenti interessanti, specialmente quando si tratta di questioni di cuore visto che sono molto presenti nella sua sottotrama. A livello di trama l’ho trovato molto interessante, con l’unica pecca che ho percepito l’intervallo fuori da Rosedale un po’ di passaggio, ma è qualcosa su cui personalmente passo sopra molto velocemente e che è abbastanza soggettiva. Piccola pecca a parte, la trama comincia a gettare le basi per qualcosa di più grande e allo stesso tempo a dirci di più di Lilith, quel di più che mi ha fatto divertire a far qualche mia amata teoria. Insomma un secondo volume su cui non mi sbottono ulteriormente per non rischiare di fare spoiler perché, fidatevi, non volete avere la sorpresa rovinata!
5 ⭐️ senza pensarci due volte. Sandy ha scritto nuovamente una storia che mi catupultato nel libro. Mi ha fatto vivere sulla mia pelle la rabbia di Evans, le ombre di Dark, l’indecisione di Everan. Un libro che non concede pause. Un volume che si impegna a farti scorrere l’adrenalina nelle vene. Un romanzo pieno di emozioni che ti tormenta di ipotesi e domande alle quali avrai risposte solo arrivata alla fine del libro (BTW FINALE ILL3GALE) Con un ritmo concitato, attenzione allo sviluppo e all’introspezione dei personaggi, questa serie continua ad essere una delle mie safe fae series Che consiglio sempre. Menzione speciale a Killian. Quanto lo amo?
5 ⭐ Ho avuto la fortuna di leggere questo libro in anteprima grazie a Sandy, come ultimo del 2023. Che dire, l'ho amato. Un seguito bellissimo in tutto e per tutto, dall'ambientazione, alla storia, alla narrazione, agli amori, ai personaggi. I personaggi. SONO COMPLETAMENTE INNAMORATA DI K I L L I A N. Ho detto tutto. ✨💙
Di questo libro mi è piaciuto tutto! Non sono solita fare recensioni, ma penso questa saga meriti di essere amata e seguita da molte più persone. Non vedo l’ora di leggere il seguito, aspettare sarà un’agonia!
✨ È stata una lettura molto interessante e scorrevole, ti cattura fin da subito, una lettura che mette curiosità e mentre lo leggi ti crei teorie sui personaggi (teorie che non sempre ci azzeccano).
📖 In questo secondo volume troverete senso di colpa dei protagonisti, accettare ciò che si vuole veramente e accettare ciò che si è.
🧝🏻♂️Sono presenti personaggi del precedente volume e anche di nuovi molto interessanti.
💙 È un libro che mi è piaciuto molto, mi ha fatto apprezzare soprattutto alcuni personaggi per esempio: Killian, ambientazione chiara, lettura che ho apprezzato molto e colpo di scena finale che ti lascia con tantissime domande che non vedo l’ora di trovare risposta nel prossimo volume.
Le verità non dette in favore di bugie motivate da giustificazioni troppo blande corrodono anche gli animi più buoni. Così i legami vengono indeboliti e una gabbia falsamente luccicante rinchiude un'esistenza che diventa instabile. Si entra quindi in un circolo vizioso, e la matassa, ingigantita da un tempo che talvolta non aiuta, ha modo di essere sbrogliata solo se si decide di porre fine a un meccanismo che illude e non rallenta mai. È l'abbassamento delle difese che consente di mitigare l'astio, di sopprimere il buio del dolore per rompere le sbarre della prigione e raggiungere di nuovo la passione del sentimento. Sono proprio i segreti di Everan ad aver allontanato da lui gli Hargreaves. Il ragazzo, infatti, si è ritrovato a soccombere sotto una pressione che oscilla tra le responsabilità di una corona posta sul suo capo e la volontà di seguire azioni continuamente represse. La gemella ha senza dubbio avuto la peggio, perché ha usato gli anni trascorsi lontano da Rosedale per soffocare la luce e padroneggiare un'oscurità che preme per oltrepassare una linea di non ritorno. Tuttavia, la sua lontananza da casa ha permesso ad altre figure, che agiscono con intenti distruttivi, di ideare piani che stanno per essere svelati. Il ritrovamento del figlio di Oberon e l'urgenza di porre fine alle azioni di Lilith riportano ognuno di loro tra le terre mutate del regno, dove il sigillo, che vieta l'uscita ai non umani, li trattiene in un involucro instabile e prossimo al cambiamento. C'è qualcuno che opera al di sopra di ogni cosa, qualcuno che pochi conoscono e tutti temono. La sabbia della clessidra che scandisce i minuti sta per liberare gli ultimi granelli macchiati di sangue e se la consapevolezza di una rivoluzione è ormai certa, le conseguenze successive appaiono ignote.
La cenere e la polvere, che cadono silenti per depositarsi sui protagonisti di Darkness and Starlight, da un lato stringono in una morsa ferrea coloro che hanno scelto di piegarsi alle volontà di un trono che agisce per proteggere il suo popolo, ma dall'altro scivolano su quei corpi che sembrano indifferenti pur nascondendo spine velenose al loro interno. Il distacco temporale dal primo volume conduce il secondo verso una traiettoria che mostra gli effetti degli eventi passati, così il lettore si ritrova i personaggi marchiati da un segno invisibile che influenza una storia in continuo sviluppo. Dalla seconda parte del romanzo, infatti, parecchie questioni vengono ribaltate, mentre altre si manifestano improvvise, scatenando esiti non previsti. La conduzione di eventi instabili, causati da vaste dinamiche narrative, risulta plausibile nell'insieme e tanto dettagliata quanto incisiva nel contatto. Riga dopo riga il lettore assapora la costruzione di una trama che risulta plasmata da accadimenti efficacemente architettati, e se spesso compare l'affanno dovuto al timore della perdita, non si può non affezionarsi a figure che oltrepassano le pagine per aggrapparsi alla pelle e rimanervi ancorati. La forte introspezione, forse motivata dalle necessità del contenuto, scava nelle parti più intime per raggiungere i fondali più bui, perché è sempre nelle profondità che è possibile scomporre e osservare le sue fondamenta. L'autrice, in tutto ciò, risulta impeccabile e va oltre ogni limite. Sulla scia delle recensioni precedenti, la parte finale del libro, introdotta da scene che impattano per raggiungere la tensione massima, si mostra in tutto il suo splendore e lascia esterrefatto un pubblico curioso che brama impaziente la prossima uscita.
Review party di "Darkness and Starlight" di @ilibridimezzanotte
«Non può esistere una notte senza stelle, non può esistere il buio senza la luce.»
✨Sono passati 5 anni da quando Everan, Evans, Hunter e Killian hanno lasciato Rosedale. Nella prima parte della storia abbiamo i capitoli divisi in passato e presente, così da aggiornarci sulla vita a Northwood. Scopriamo che lasciare Rosedale ha creato segreti segreti e cicatrici indelebili, non facili da affrontare. Nella seconda parte, si torna a Rosedale ed entriamo nel vivo della storia. I segreti vengono a galla, così i rancori che spezzano legami che pensavamo indissolubili. Vabbè vabbè, non posso dire altro se non: bisogna trovare il modo per fare fuori Lilith, ma Evans è in crisi, Everan è in fase confusionaria e il Regno del Crepuscolo non risponde. Per me, l'unico con le idee chiare da sempre e perennemente è Killian, mio personaggio preferito. In questo libro si rivela essere un ottimo amico, divertente, affettuoso, fermo nelle sue idee. Mi dispiace sinceramente come è andata perché per me si merita di più. Non posso dire molto, perché incapperei nello spoiler, ma io non sono d'accordo del suo end game.
⭐ Comunque questo libro è una figata pazzesca. Il primo mi aveva fatta innamorare del mondo. La novella è stata piacevole e mi ha messo tanta curiosità. Questo secondo volume è, non lo so, l'iperuranio! Non so che aspettarmi dal prossimo ahahah
📚Personaggi ben sviluppati. Una trama presente, continuativa, che non annoia. Un mondo ben strutturato, pieno di segreti e che, nel prossimo volume, credo proprio che ci darà altre belle soddisfazioni, oltre alle risposte che ci servono.
💕Non mancano momenti commoventi, di suspence, scleri assoluti e voglie improvvise di lanciare il libro, con l'intenzione di colpire i personaggi. Ho amato quel pizzico di ilarità, per me un tocco di classe magistrale, e gli occhi a cuoricini per alcune scene. Preparatevi anche a conoscere nuove facce e a capire meglio i protagonisti e non solo. I colpi di scena vi faranno uscire pazzi.
🌙Insomma, io sono innamorata!
🖊️P. S. Ringrazio Sandy per avermi dato l'opportunità di leggere in anteprima il romanzo e di questo review party. Ora ho solo una domanda: posso fondare un club di adorazione per Killian? No, perché se lo merita!
🙂Come vivo la mia esistenza fino al prossimo libro? La domanda che mi devasta.
C’è un miglioramento di fraseggio rispetto al primo ma per il resto ho ritrovato gli stessi difetti di ripetitività di scene e concetti (Evans è incazzata, Sylvain è calcolatore, Everan è sposato con Sylvain ma pensa a Killian, Evans è sia luce che oscurità e le ombre le parlano etc etc) ed estremo tell. Facendo maggiore editing e cernita su queste parti prob sarebbe risultato lungo la metà.