Il primo volume si concludeva con un finale da carcere (detto con tanto affetto verso l’autrice😊) e un piccolo timeskip nell’epilogo, questo secondo volume si apre precisamente dal finale e ci traghetta lungo tutto il tempo coperto dal timeskip mostrandoci la nuova vita di Sophie.
Nonostante Sophie la conoscessimo già, specie attraverso gli occhi di Marco, qui la conosciamo meglio, o forse dovrei dire che la conosciamo daccapo visto… vabbé sto zitta, torniamo a Sophie. Dai Talami l’abbiamo vista pressocché sola, qui però la vediamo costruirsi una famiglia, famiglia che sarà molto importante con l’andare avanti della storia e, soprattutto, per un certo aspetto del finale. Ho amato vedere questa “nuova” Sophie calata in quel contesto, specie perché ci dà modo di capire meglio il carattere della nostra streghetta anche al di fuori di situazioni di pericolo.
Discorso diverso per quanto riguarda Marco che ha sì la sua vita stravolta ma in fondo è rimasto sempre lo stesso cavalier servente, è con il loro nuovo primo incontro che le cose prenderanno una nuova piega che ci porterà direttamente a Edinburgo, da una persona speciale. Su di lui non ho nulla di nuovo da dire, rimane un bellissimo personaggio per cui ho curiosità di vedere dove lo porterà il suo percorso.
Insomma un secondo volume che setta le cose per il gran finale e che io ho amato quanto il primo, Angela non vedo l’ora di leggere il terzo!