"Mi sento apprezzato e valorizzato?", "Gli altri hanno capito chi sono e cosa so fare?", "Sul lavoro e a casa mi ascoltano e apprezzano i miei sforzi?": capita a tutti di domandarsi qual è la percezione che le persone intorno a noi hanno del nostro valore. E capita spesso che la risposta non sia quella che vorremmo. Il problema è che a volte noi per primi non riconosciamo il nostro potenziale perché non abbiamo chiara la nostra identità. Così comunichiamo male, e quando questo accade nessuno ci ascolta e ci capisce. Quando invece impariamo a splendere - e lo facciamo soprattutto comunicando bene con noi stessi e con gli altri - tutto inizia a funzionare.
Prendendo spunto dalle strategie che da vent'anni utilizza per brand di successo, Chiara Franchi, imprenditrice, manager e consulente nel mondo della moda, ha messo a punto un modello di personal branding da applicare alla vita di tutti i giorni per valorizzare al meglio la nostra identità e l'esperienza che gli altri ne fanno.
Partendo dalla definizione della nostra vision e dei valori che ogni giorno guidano le nostre scelte, l'autrice ci aiuta a capire, passo dopo passo, quali sono le azioni da mettere in campo per raccontare storie di noi che sappiano farci brillare. Attraverso spunti di riflessione ed esercizi, impareremo a mettere a fuoco tutti gli elementi necessari a costruire un progetto di vita significativo e a creare relazioni interpersonali di qualità: dall'individuazione del nostro stile e della nostra identità alla scelta del target a cui rivolgerci, fino al modo in cui mostrarci agli altri sui social e nelle occasioni di tutti i giorni.
Con competenza e passione, Chiara Franchi ci guida in questo percorso di personal branding per imparare a splendere ai nostri occhi e agli occhi del mondo. E vivere finalmente una vita piena e soddisfacente, all'altezza dei nostri desideri.
Chiara Franchi è scrittrice, docente di fashion marketing e consulente. In questo libro di quasi 200 pagine offre a chi legge l’opportunità di prendere consapevolezza su chi siamo e chi vogliamo diventare, cosa vogliamo realizzare e dove vogliamo arrivare nella vita, sia quella privata sia quella professionale. Il libro si sviluppa come un vero e proprio percorso di personal branding attraverso esempi e passaggi che consentono un’accurata analisi della persona esattamente come si fa con un brand allo scopo di imparare a valorizzarci. Per raggiungere una piena realizzazione - qualunque essa sia - è fondamentale aver ben chiaro quali sono i nostri sogni (vision), quali azioni mettere in campo per far sì che si realizzino (mission) e cosa conta veramente per noi (valori). Esiste un marketing anche di noi stess* che spesso non comsideriamo e che invece può essere un ottimo strumento per imparare a trovare il nostro spazio nel mondo e la luce che ci meritiamo.
Questo è un libro di self help, ideale per chi vuole trovare una propria strada puntando sull' immagine e sul proprio modo di porsi con gli altri. L' autrice attraverso esempi concreti e personali aiuta a valorizzarci e fare aumentare anche un po' l' autostima. Nel libro ci sono anche piccoli consigli ed esercizi per aumentare il nostro potenziale. È importante in questa ottica capire quali sono i nostri valori e come ci vogliamo porre rispetto agli altri, in modo tale da farci ascoltare e valere, con obiettivi chiari e che siano fedeli alla nostra natura. Libro molto semplice, ma che lascia numerosi spunti di riflessione per lavorare su di sé sia a livello personale, che lavorativo. Penso che leggerò anche gli altri suoi libri.
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Mi aspettavo un libro motivazionale, capace di stimolare una riflessione profonda per migliorare alcuni aspetti di sé e valorizzare la propria identità, ma purtroppo si è rivelato deludente.
L’approccio iniziale è interessante e logicamente costruito: l’autrice trasla modelli classici del marketing applicandoli alla persona. Tuttavia, la continua ripetizione di schemi, concetti e visioni ispirate al branding non conduce a risultati concreti né a strumenti realmente utili per il lettore.
Nel complesso, il libro appare eccessivamente costruito a tavolino e artificioso, più teorico che trasformativo.